Arredo e armocromia: scopri come avere una casa in palette

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
11/11/2022

Si sa che il colore gioca un ruolo primario nell’arredamento di una casa, tuttavia non sempre viene messo in primo piano. Ecco come conciliare arredo e armocromia, scopri come avere una casa in palette e se la tua casa è autunno, inverno, estate o primavera. 

Arredo e armocromia: scopri come avere una casa in palette
zona living e zona pranzo arredati con l’armocromia

Quante volte è capitato che toni delle pareti e arredo non andassero per nulla d’accordo? Ecco perchè dedicare maggiore attenzione alla scelta dei colori della casa paga sempre. Soprattutto se si seguono i dettami dell’armocromia. Come si è scrupolosi nell’abbinare l’outfit, in un indoor bisogna considerare la percezione dello spazio e il proprio umore.

Se si ha uno spazio piccolo, i colori scuri sono inutili perché tendono a restringere gli ambienti. Inoltre, l’armocromia nell’arredamento entra in campo proprio per modulare il mood.

La scienza che studia l’armonia tra i colori e come essi possono cambiare la percezione visiva di una persona e di un luogo è interessante da applicare all’arredamento. Tanto che esistono interior designer che si sono specializzati in questa disciplina. Di solito, è un consulente di immagine che si occupa di trovare il sottotono caldo o freddo e il valore cromatico chiaro o scuro di una persona. Nonché l’intensità che si classifica in alta, media o bassa.

Nell’arredo, invece, si tiene conto dello spazio a disposizione e del gusto personale. Tutto questo per classificarla in 4 palette denominate come le stagioni: autunno, inverno, primavera ed estate che elenchiamo di seguito con abbinamenti relativi.

  • Estate: sono tutti colori con sottotono freddo, valore cromatico chiaro e bassa intensità. Si tratta di toni cipriati, pastello e madreperlati. Il bianco non brillante come grigio e tortora la fanno da padrone. Sono da abbinare al rosa, al lilla, al celeste, al verde acqua e al ciclamino.
  • Inverno: si caratterizza da nuance con sottotono freddo, valore cromatico scuro e intensità alta. I toni sono forti e intensi, profondi e scuri. Il nero e il grigio sono in netto contrasto con bianco e avorio. In abbinamento, viola, blu elettrico e tutti i rossi trovabili nelle bacche del sottobosco.
  • Primavera: essa ha sottotono caldo, valore cromatico chiaro e alta intensità. Beige, terracotta, giallo caldo, corallo e albicocca come tutte le tonalità di rosso e arancione sono le benvenute. Basta pensare ai colori del tramonto per capire il concetto e abbinare queste nuance con colori brillanti e radiosi. Ci sono sfumature di verde e di blu che sono adatte ad essere abbinate, ma non esagerate. Il tutto deve avere sottotono caldo.
  • Autunno:  colori caratterizzati da sottotono caldo, valore cromatico scuro e bassa intensità. Come da nome, la palette ricorda le tipiche gradazioni del foliage autunnale: tutti i toni di verde, giallo e marrone. Da abbinare a beige, rossi e arancio tenui. Chi ama il blu, può optare per l’ottanio.