Acido citrico o aceto per pulizie di casa perfette, quale inquina di più?

Autore:
Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo
12/12/2022

Spesso decantato e nominato da chi preferisce fare le pulizie di casa perfette con prodotti naturali, l’aceto potrebbe nascondere delle insidie mentre l’acido citrico risultare molto più green. Chi tra i due metodi naturali per pulire casa in modo sostenibile è il migliore in fatto di impatto ambientale e parametri di inquinamento e corrosione. 

Acido citrico o aceto per pulizie di casa perfette, quale inquina di più?
aceto e acido citrico

L’aceto è spesso consigliato per le pulizie di casa senza detersivi aggressivi e soprattutto inquinanti. Chi ha bambini o animali domestici a casa, ma non vuole rinunciare all’igiene, vorrebbe utilizzare dei rimedi naturali. Alcuni possono sembrare ecologici, ma in realtà nascondono delle insidie se la vediamo dal punto di vista di impatto ambientale.

Purtroppo, le nostre nonne non ne sapevano nulla di chimica e tramandavano le usanze di chi si accontentava di quello che aveva. Spesso infatti si produceva il vino a casa e se diventava aceto, non si sprecava. Oltre come condimento, si poteva usare per altro. Se parliamo di produzione, infatti, l’acido citrico è prodotto con processo industriale e quindi si consumano energia e risorse, mentre l’aceto si produce anche a Km0.

Dal punto di vista chimico e soprattutto osservando certi parametri, usare l’aceto o detergenti con base di acido acetico come principio attivo è anche diventato fuorilegge perchè per nulla ecocompatibile. Infatti, l’acido citrico risulta molto meno inquinante dell’acido acetico.

Si tratta di una sostanza molto inquinante soprattutto se arriva in fiumi e mari. L’ecosistema marino potrebbe davvero essere in pericolo a causa dell’ambiente troppo acido causato dall’acido acetico.  Inoltre, risulta molto corrosivo sui metalli, favorendo la liberazione del nichel.

Confrontando i dati chimici, si evince che l’acciaio di lavatrici e lavastoviglie come quello di pentole e lavello reagisce molto male all’acido acetico, corrodendo scarichi e tubazioni. Oltre che liberare i metalli pesanti specialmente se usato al posto dell’ammorbidente in lavatrice.

Per chi giustamente obietta che le tubazioni ora sono in PVC, sappia che l’aceto corrode anche quelle a differenza dell’acido citrico. Questo materiale plastico poi è anche usato in combo con l’acciaio INOX nella lavastoviglie. Usato tutti i giorni, l’aceto metterebbe in pericolo il nostro organismo e l’ecosistema acquatico. Concludendo, meglio optare per l’acido citrico qualora pulite casa tutti i giorni.