Accensione riscaldamenti: in alcune città si rimanda ancora!

Patrizia Maimone
  • Dott. in Informatica
31/10/2022

La tanto sospirata accensione dei riscaldamenti è iniziata e ha riguardato, finora, diverse città. Per alcune, dato il clima molto caldo del periodo, è stato deciso uno spostamento. Scopri in quali città questa fase importante è slittata, seppur di poco!

Accensione riscaldamenti: in alcune città si rimanda ancora!
Accensione dei riscaldamenti

Avevamo assistito, poche settimane fa, all’ufficializzazione delle date per l’accensione dei riscaldamenti in tutta l’Italia. Una decisione presa tenendo in considerazione le 6 fasce climatiche in cui è suddiviso il Paese e in base al fatto che, da quest’anno, l’Unione Europea ha deciso di ridurre per il prossimo inverno la domanda di gas del 15% con un limite di temperatura (massimo 19°C), un numero di ore massimo e una durata totale del riscaldamento.

Le condizioni climatiche di questi giorni con un caldo fuori stagione hanno portato alcuni sindaci di diverse città a decidere (dato che è nelle loro possibilità farlo) di posticipare l’accensione dei riscaldamenti di diversi giorni. Sono diverse le città interessate, tutte appartenenti alla Fascia E che, di norma, avrebbe visto l’accensione dei riscaldamenti il 22 ottobre scorso.

Le città interessate sono le seguenti con, indicata a fianco, la data di accensione prevista:

  • Milano Cremona, Bergamo e Torino: accensione ricaldamenti 29 ottobre 2022;
  • Pordenone: 28 ottobre 2022;
  • Varese: 31 ottobre 2022;
  • Bologna, Imola e Verona: 2 novembre 2022.

Al massimo 10 giorni di ritardo, quindi, con città già adesso riscaldate ed altre per le quali mancano ormai pochissime ore. Vale comunque la pena ricordare le date previste per le altre fasce climatiche:

Dall’8 dicembre 2022 al 3 marzo 2023 toccherà alla fascia A. L’accensione dei riscaldamenti partirà sempre l’8 dicembre 2022 per concludersi il 23 marzo 2023 per la fascia B mentre per la C si partirà il 22 novembre 2022 per terminare il 23 marzo 2023. La fascia D accenderà i riscaldamenti l’8 novembre mentre li spegnerà il 7 aprile mentre per la E (cui appartengono molte città interessate dal provvedimento) si è partiti il 22 ottobre 2022 per chiudere il 7 aprile. Nessuna limitazione per la fascia più fredda, ovvero la F.