Pulire il camino e la canna fumaria dopo l’inverno

Per godere al massimo del proprio caminetto l’inverno prossimo, è indispensabile che questo funzioni nella maniera corretta. Non devono essere presenti problemi (da far risolvere esclusivamente a personale specializzato) e la pulizia deve essere fatta regolarmente. La normativa di riferimento la impone ogni 2 anni: molto meglio, però, pulire il camino, le sue superfici e la canna fumaria (dall’alto o dal basso) una volta l’anno. La sicurezza prima di tutto!

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5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

La normativa del settore è molto chiara: la pulizia dei camini e delle canne fumarie deve essere effettuata ogni due anni da personale specializzato che rilascerà, poi, relativa dichiarazione di avvenuta manutenzione. Il consiglio, però, è quello di provvedere annualmente a pulire il camino e tutti i suoi componenti. Per farlo funzionare correttamente potrebbe rivelarsi molto utile seguire alcuni semplici consigli e conoscere, altresì, come si svolge la fase di pulizia e manutenzione vera e propria.

Per la pulizia, benché sembri scontato, è fondamentale attendere che camino e canna fumaria siano del tutto freddi. Stesso consiglio per le superfici che andranno pulite con diversi prodotti a seconda del materiale con cui sono realizzate. In questo articolo vi indichiamo 5 soluzioni da utilizzare per la pulizia (sale grosso, fondi di caffè, aceto, bicarbonato e sapone di Marsiglia). Ma non è tutto: conosceremo come pulire la canna fumaria ed il camino per garantirci il massimo della sicurezza.

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Come sapere quando è il momento di pulire il camino?

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Avere un caminetto in casa è sicuramente un valore aggiunto sia dal punto di vista estetico che funzionale. Una stanza che ne è dotata, infatti, ha sempre molto fascino e, durante la stagione invernale, risulta sempre calda grazie al riscaldamento prodotto proprio dal camino. Per poter approfittare al meglio di tutti i vantaggi derivanti da un caminetto, però, bisogna garantirne la giusta manutenzione. Solo così si evitano malfunzionamenti o, nei casi più gravi, autocombustione. Situazioni a lungo andare pericolose e, comunque, sempre spiacevoli.

Se il cattivo funzionamento del camino è legato ad un guasto tecnico, solo gli addetti specializzati potranno risolvere la situazione. In ogni caso, pulire il camino è sempre consigliato! La legge, lo abbiamo anticipato, impone la pulizia delle canne fumarie ogni 2 anni: il consiglio, comunque, è di effettuarla annualmente, in corrispondenza con il termine della stagione fredda. Ci sono, in ogni caso, delle circostanze che, se si verificano, ci indicano che è il momento di ricorrere alla fase di pulizia della canna fumaria. Quali sono?

  • Osservando la pavimentazione del focolare notiamo che l’odore di fumo ristagna e, quindi, non va via ed è, inoltre, presente fuliggine;
  • Nel momento in cui chiudiamo la serranda che regola la canna fumaria notiamo che cade fuliggine;
  • All’interno degli ambienti inizia ad esserci presenza di fumo: una canna fumaria inefficiente, infatti, non è in grado di eliminare il fumo che, quindi, viene rilasciato in casa.

Bastano questi 3 elementi a darci un segnale importante: è giunto il momento di pulire il camino!

Come pulire il camino, 5 soluzioni fai da te

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Pulire il camino e le sue superfici è un’operazione che possiamo fare da soli. Non è necessario l’intervento di uno spazzacamino e dobbiamo svolgerla in concomitanza con l’utilizzo del camino. Proprio dopo essere stato utilizzato, infatti, il camino e le sue parti si macchiano e si imbrattano di fumo e di fuliggine. Per garantire la corretta pulizia del camino dobbiamo agire con interventi regolari ed appropriati a ciascuno dei materiali che lo compongono.

Ricordiamo che spargere un po’ di sale grosso sulla legna accesa eviterà che facciamo troppa fatica per rimuovere, successivamente, la cenere. I volumi di fumo e fuliggine si ridurranno e pulire il camino sarà più semplice.

Buona parte della cenere andrà rimossa con la classica scopetta e la pala. Fatto questo, per evitare che si alzino polveri di cenere fastidiose, prenderemo un po’ di fondo di caffè umido, lo spargeremo sul pavimento del camino e procederemo, poi, alla raccolta. I residui potranno essere aspirati con un aspirapolvere qualunque.

Come fare per pulire un camino a legna? Mescoliamo un po’ di acqua e un po’ di aceto (in proporzione 1:1) e, con una spugnetta, puliamo le pareti della camera di combustione. Lasciamo agire per qualche oretta ed eliminiamo i residui con un panno asciutto. Per i caminetti a gas, invece, impiegheremo meno tempo. Basterà pulirli con panni in microfibra inumiditi con un po’ di acqua e dopo poco la camera di combustione sarà del tutto pulita.

E per le superfici? Di solito le basi sono in pietra. Per la pulizia avremo necessità di una spazzola con setole dure da bagnare in una soluzione formata da 1 l di acqua e 2 cucchiai di sapone di Marsiglia. Dopo aver strofinato con cura, dovremo sciacquare ed asciugare. Se il camino presenta delle parti in marmo, bisognerà preparare un mix diverso con cui pulirle. Utilizzeremo 500 ml di acqua, 1 cucchiaio di bicarbonato bicarbonato, 2 cucchiai di alcol e 2 di sapone di Marsiglia. Dopo aver mescolato per bene, utilizziamo questo preparato per la pulizia della superficie utilizzando un panno in microfibra.

Come pulire la canna fumaria?

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Se non puliamo la canna fumaria in maniera adeguata è inevitabile che una nuvola incredibile di fumo ci inondi casa ogni volta che accendiamo il camino. Proprio la canna fumaria, infatti, ha un compito importantissimo da assolvere: far fuoriuscire i fumi da combustione all’esterno. La pulizia e la manutenzione sono, quindi, fondamentali ma devono sempre essere fatti nel massimo della sicurezza.

La pulizia della canna fumaria può essere effettuata in due maniere: dall’alto o dal basso. Nel primo caso sarà indispensabile salire sul tetto (consigliabile rivolgersi a personale addetto se non si dispone dell’attrezzatura necessaria), nel secondo si raggiungerà la canna fumaria partendo direttamente dalla bocca del camino. In entrambi i casi bisognerà sempre stare attenti a non scalfire le strutture con lo scovolo. Se faremo un buon lavoro, i residui cadranno sul focolare e potremo, quindi, eliminarli con facilità.

Pulire la canna fumaria dall’alto

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Pulire il camino prevedendo la manutenzione della canna fumaria dall’alto è la scelta d’elite per tutti coloro che si cimentano in quest’operazione. Attenzione, comunque, a fare tutto in sicurezza, raggiungendo il tetto con una scala e usando l’attrezzatura prevista per legge. La spazzola andrà collegata ad una corda che ci permetterà di pulire con l’ausilio di un’altra persona che, dal basso, ci aiuterà a rimuovere i residui dalla “parete”.

Prima di procedere con la pulizia della canna fumaria dall’alto è indispensabile ricordare di chiudere la bocca del camino in maniera perfetta. I residui, infatti, cadranno e, trovandola aperta, fuoriuscirebbero andando a sporcare inevitabilmente tutto l’ambiente circostante. La pulizia è conclusa quando non si vedranno più detriti staccarsi dalla canna fumaria.

Pulire la canna fumaria dal basso

5 soluzioni per pulire il camino e la canna fumaria

Se il tetto, per un motivo o per un altro, non è accessibile, occorrerà procedere con la pulizia della canna fumaria dal basso, ovvero inserendo gli attrezzi da lavoro direttamente dalla bocca del camino. Si tratta, è bene saperlo, di un’operazione più difficoltosa e impegnativa rispetto alla pulizia dall’alto. La spazzola, in questo caso, è assemblabile in modo da raggiungere la lunghezza desiderata in base al numero di aste che si aggiungeranno.

Chi effettua la pulizia accederà da sotto e, risalendo la parete della canna fumaria, effettuerà dei movimenti decisi dal basso verso l’alto e viceversa, al fine di rimuovere i residui presenti sulla parete.

Massima attenzione dato che, per gravità, anche in questo caso i detriti cadranno verso il basso e sporcare sarà inevitabile. Se non si è, in ogni caso, certi di riuscire ad effettuare questa pulizia in maniera efficiente, invece di perdere tempo ed energie è consigliabile rivolgersi allo spazzacamino.

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