Posare parquet flottante ikea

Nicola Spisso
  • Studi in Ingegneria Edile - Architettura

posa_parquet_flottante_fai_da_te_1

Inutile illudervi che la posa del parquet flottante IKEA ad incastro è una procedura semplicissima, tuttavia seguendo questo tutorial e avendo la giusta attrezzatura, è possibile fare un buon lavoro se si ha manualità con il tagliare il legno.

A questo punto puoi continuare a leggere la guida testuale più approfondita, oppure dare uno sguardo veloce al video:

Materiale che occorre

Prima di procedere con tutti gli step, è opportuno verificare la disponibilità dei seguenti attrezzi e materiali:

  1. Listelli di parquet IKEA, compriamo i (m2) metri quadri sufficienti per tutta la stanza più un 15%, questo perché ci ritroveremo a tagliare dei pezzi che poi non possiamo più utilizzare.
  2. Troncatrice/sega circolare, utile per tagliare le doghe di parquet. Se non disponiamo di questa sega, possiamo utilizzare un più comune Seghetto alternativo.
  3. Martello con testa in gomma, utile in fase di allineamento/incastro dei listelli di parquet.
  4. Staffa batti listelli, utile per allineare/incastrare i listelli di parquet che vanno sotto alla parete.
  5. Distanziatori, utili per mantenersi alla giusta distanza di (10mm) dalla parete.
  6. Metro, per misurare i pezzi da tagliare.
  7. Squadra, utile per tracciare le linee dritte dove poi effettuare il taglio.
  8. Livella, per verificare se la pavimentazione presenta delle irregolarità.
  9. Sottopavimento in polietilene o altro materiale, da interporre tra la pavimentazione ed il parquet.
  10. Scotch di alluminio o carta gommata, per fissare al suolo il rivestimento in polietilene.
  11. Occhiali e guanti da lavoro, utili sopratutto in fase di lavoro con la sega.

 Messa in posa

#Step 00

Se avete già comprato il parquet, prima di montare il tutto lasciatelo “ambientare” per 48 ore (due giorni) nella stessa stanza dove verrà installato. Questo perché il legno si dilata e si restringe in modo considerevole e installarlo subito potrebbe comportare una dilatazione innaturale quando i pannelli già sono posati.

Inoltre fate attenzione a non lasciare i pannelli a temperature inferiori ai 15° centigradi.

posa_parquet_flottante_fai_da_te_2

#Step 01

La prima fase è di preparazione, per cui liberiamo la stanza da tutto l’arredo e laviamo il pavimento ed aspettiamo che asciughi completamente. A questo punto srotoliamo il sotto-pavimento in polietilene ed applichiamo lo scotch su tutti i bordi e tra le giunture di due strisce differenti di isolante.

(In corrispondenza delle pareti possiamo utilizzare lo scotch, dato che lasceremo 10mm di spazio, tuttavia non è strettamente necessario.)

posa_parquet_flottante_fai_da_te_3

posa_parquet_flottante_fai_da_te_4

#Step 02

Partiamo con la posa del parquet dal lato opposto alla porta ( che risulta più facile) ed utilizziamo i distanziatori di 10mm ( uno per il lato corto e 2/3 per il lato lungo del listello di parquet, in pratica uno ogni 40/50cm).

Inoltre conviene disporre il lato lungo del parquet in parallelo al lato lungo della stanza e per una maggiore resa estetica è opportuno disporre le doghe di parquet in modo da non far coincidere mai le giunture, da una fila all’altra (tale posa in gergo napoletano è detta a “spacca mattone”).

posa_parquet_flottante_fai_da_te_5

posa_parquet_flottante_fai_da_te_6

#Step 03

Quando posate il parquet, fate bene attenzione al profilo del listello, in quanto questi sono disegnati con lati ad incastro maschio/femmina. Se notiamo che tra un listello e l’altro si è creata una piccola fessura, possiamo procedere con il martello in gomma, aiutandoci con uno spezzone di parquet tagliato e non utilizzabile in posa.

Se lo si desidera, è possibile apporre della colla tra gli incastri.

posa_parquet_flottante_fai_da_te_15

posa_parquet_flottante_fai_da_te_16

posa_parquet_flottante_fai_da_te_17

posa_parquet_flottante_fai_da_te_18

#Step 04

In corrispondenza della parete va effettuato il taglio del listello.

Possiamo procedere sia capovolgendo il listello a pancia in giù, sovrapponendolo al parquet gia installato e prendere le misure direttamente sul listello tracciando una linea dritta, aiutati dalla squadra.

(Una volta tagliato il pezzo, lo capovolgiamo di nuovo e lo incastriamo nella sua posizione.)

Oppure possiamo ricavare le misure con il metro e poi riportarle sul listello da tagliare.

posa_parquet_flottante_fai_da_te_7

posa_parquet_flottante_fai_da_te_8

posa_parquet_flottante_fai_da_te_9

#Step 05

Il taglio possiamo effettuarlo o con sega circolare o con sega alternativa.

Valutate al meglio la misura, considerando anche i 5/3mm che si perdono in fase di incastro del parquet.

posa_parquet_flottante_fai_da_te_11

posa_parquet_flottante_fai_da_te_10

posa_parquet_flottante_fai_da_te_12

#Step 06

Inoltre quando ci troviamo ad incastrare i listelli del parquet, in corrispondenza della parete, è opportuno utilizzare una staffa batti-listello con il martello in gomma così da fare la giusta pressione verso il parquet ed incastrarlo alla perfezione.

Tale staffa va posta alla fine del parquet, dove lasceremo 10mm tra quest’ultimo e la parete, battendo su di essa con il martello verso il centro della stanza, faremo la giusta pressione per incastrare anche i listelli a filo della parete.

posa_parquet_flottante_fai_da_te_19

#Step 07

Una volta terminata la messa in posa del parquet, possiamo incollare i battiscopa sia con il silicone, sia fissando alla parete prima gli applick distanziati 40/50cm l’uno dall’altro e agganciando successivamente il battiscopa su di essi.

Inoltre il battiscopa va posto ad un’altezza tale da poggiare perfettamente sul parquet, lasciando liberi i 10mm di spazio su ogni lato, utili per controllare la dilatazione del legno.

#Step 08

In corrispondenza delle porte, esistono dei pezzi finali di chiusura che vanno incollati al suolo e non sul foglio isolante posto sotto al parquet.

Ovviamente ricordate di tagliare le porte di un’altezza tale da non toccare sulla superficie del parquet.

Pulizia e manutenzione

Per la pulizia consiglio di utilizzare panni non bagnati, ma al massimo leggermente umidi. Questo perché l’acqua è il nemico numero uno del legno.

Inoltre per non graffiare la superficie, conviene applicare ad ogni elemento di arredo, dei gommini ai piedi, in modo da non rovinare la superficie delicata.

E come ulteriore protezione all’eventuale caduta di liquidi sul parquet (anche sintetico), possiamo apporre uno strato di cera, in modo da ostruire le insenature ed ostacolare il passaggio dell’acqua.

Ora tocca a te

Spero di esservi stato utile e sopratutto contattatemi per qualsiasi problema o incertezza. Utilizzate il modulo commenti in fondo alla pagina!