Impianto fotovoltaico: finalmente la guida completa al risparmio e consigli utili!

Scegliere un impianto fotovoltaico permette un approvvigionamento di energia elettrica che derivi direttamente dalla luce solare. L’idea di renderlo operativo nei pressi di un’abitazione, ad esempio sopra un tetto, è tanto ambiziosa quanto allettante.

Impianto fotovoltaico: 3 info e consigli

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L’impianto fotovoltaico è un’ottima idea per chi intende ammodernare la propria casa optando per un sistema che consente di trasformare i raggi solari in energia elettrica. Nel corso dei decenni abbiamo sentito diverse opinioni su un impianto di questo tipo. Volendo rimanere obiettivi possiamo dire che avere nella propria proprietà un impianto fotovoltaico è un investimento che porta i suoi frutti.

Ma cosa bisogna fare e quali regole bisogna seguire per installare un impianto di questo tipo? Conviene veramente sforzarsi economicamente a tal punto per consentire lo sfruttamento dei raggi del sole per la produzione di energia elettrica? Ebbene, lo scopriremo nel corso dell’articolo, parlando di alcuni consigli da seguire nel caso si volesse realmente prendere in considerazione quest’ipotesi.

Impianto fotovoltaico: 3 info e consigli

1. Come funziona un pannello fotovoltaico?

Impianto fotovoltaico: 3 info e consigli

Un pannello fotovoltaico è costituito da molte celle solari con proprietà di semiconduttori incapsulate all’interno di un materiale per proteggerlo dall’ambiente esterno. Queste proprietà consentono alla cella di catturare la luce, o più specificamente, i fotoni del sole e di convertire la loro energia in elettricità utile attraverso un processo chiamato effetto fotovoltaico.

La luce del sole, costituita da pacchetti di energia chiamati appunto fotoni, “cade” su un pannello solare e crea corrente elettrica. Ogni pannello produce una quantità relativamente piccola di elettricità, ma può essere collegato insieme ad altri pannelli per produrre quantità decisamente maggiori di energia.

Su entrambi i lati del semiconduttore c’è uno strato di materiale conduttore che “raccoglie” l’elettricità prodotta. Il lato illuminato del pannello contiene anche un rivestimento antiriflesso per ridurre al minimo le perdite dovute alla pervasività dei raggi. La maggior parte dei pannelli solari prodotti in tutto il mondo sono realizzati in silicio cristallino, che ha un limite di efficienza teorica del 33% per convertire l’energia solare in elettricità. Nel corso degli anni, tuttavia, sono stati usati molti altri materiali semiconduttori e tecnologie di celle solari che funzionano con efficienze più elevate.

2. Conoscere tutti passaggi

Impianto fotovoltaico: 3 info e consigli

Ora vedremo per sommi capi tutti i passaggi che ogni tecnico esperto di questi impianti conoscerà molto bene. E il nostro consiglio è quello di imparare perlomeno le azioni che gli esperti andranno a fare pur non essendo direttamente coinvolti nelle operazioni.

  1. Fissare gli ancoraggi del tetto: dopo essersi assicurati di aver istallato l’impalcatura, il team d’installazione inizia a fissare con dei macchniari gli ancoraggi del tetto, ossia quegli elementi che terranno “incollati” i pannelli con il tetto. Gli ancoraggi non sono tutti uguali, ma dipendono dal tipo di tegola. In linea generale, gli ancoraggi utilizzati per ogni singola installazione sono quasi sempre gli stessi e sono composti di alluminio.
  2. Attaccare il telaio: dopo aver installato gli ancoraggi, il team comincia a fissare il telaio, che è costituito da barre di alluminio. Le barre devono essere montate in direzione rettilinea e parallela tra loro per aderire bene alla superficie.
  3. Installare i pannelli solari: una volta fissato il telaio, si può iniziare l’installazione vera e propria dei pannelli solari. I pannelli sono posizionati sul telaio in alluminio, ma all’inizio è meglio non fissarli troppo saldamente, in modo da avere un po’ di spazio per regolarli leggermente in seguito. Una volta che tutti i pannelli sono posizionati uno accanto all’altro, si può dire che il lavoro sia arrivato a un buon punto!
  4. Collegare i pannelli solari: ora che i pannelli sono fissati saldamente al telaio, il passaggio successivo è cablarli. Nella maggior parte dei casi, i pannelli vengono cablati il giorno stesso in cui vengono fissati. Tuttavia, questi fili devono essere collegati all’inverter (un apparecchio elettronico che converte la corrente continua in alternata), che in genere si trova in soffitta.

3. Valutare bene il fornitore

Impianto fotovoltaico: 3 info e consigli

I pannelli fotovoltaici possono essere costosi, quindi è bene valutare anche l’aspetto economico. Quest’ultimo dipende a sua volta dal tipo di fornitore. Esistono infatti società o aziende che si occupano di fotovoltaico in maniera conveniente, magari mettendo sul piatto una serie di offerte, mentre altre offrono un servizio adatto a poche tasche!

Un impianto di questo tipo necessita sicuramente di un luogo adatto che il fornitore sarà in grado di consigliarvi e a seconda di questo sta a voi poi come configurarlo. Il consiglio è quello di non correre troppo e chiedere all’esperto che avete scelto con cura tutti i dettagli dell’operazione.

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Nell’articolo di oggi abbiamo visto cos’è un impianto fotovoltaico e perché è ritenuto un ottimo diversivo per creare energia fai da te. Come detto, è un investimento costoso, ma è comunque in grado di alleggerire le bollette della luce e le spese in generale. Dunque, parliamo di una tecnologia, se così la possiamo definire, fortemente innovativa e pronta a svilupparsi seguendo dinamiche che stanno prendendo sempre più piede.

Nella seguente galleria mostriamo invece alcune immagini indicative sull’installazione di un impianto fotovoltaico.