Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista

Se hai intenzione di cambiare il tuo televisore per prenderne uno QLED, non puoi perdere la guida che abbiamo stilato di seguito per aiutarti nell’acquisto.

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

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Vuoi acquistare un nuovo televisore? Sei attratto da quelli a tecnologia QLED ma non sai bene come funzionano? Questo articolo potrebbe aiutarti. Prima di addentrarci nell’argomento, è necessario comprendere cosa significa QLED.

Non è altro che l’abbreviazione di Quantum Dot Led (schermo a punti quantici). Come ogni cosa e qualsiasi tecnologia, ci sono dei vantaggi e degli svantaggi. Tra gli svantaggi, sicuramente il prezzo più elevato rispetto ad un televisore al LED.

Inoltre, essendo retro illuminati, potrebbero consumare maggiore energia. Di seguito, però, ci teniamo a rispondere ad alcune domande frequenti e a chiarire quattro buoni motivi per cui scegliere un televisore QLED piuttosto che altri in commercio.

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

Cosa significa TV QLED?

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

La sigla QLED è molto semplice da comprendere. E’ molto simile, infatti, alla sigla Oled. E’ stata Samsung a coniare il termine e ciò potrebbe ingannare. I televisori QLED, infatti, possono essere assimilati a normali pannelli LCD che hanno la particolarità di essere retro illuminati con LED oppure Mini-LED.

Oltre questo, però, tra il pannello LCD e la retroilluminazione c’è un filtro extra che è composto da nano particelle di punti quantici. Le particelle sono retroattive ad impulsi elettrici, filtrando la luce e producendo dei colori saturi o puri a seconda dei casi. Ecco perché questo genere di televisori potrebbero essere definiti a LCD evoluti.

Il quantum dot costituisce il materiale caratterizzante dei TV QLED. Per quantum dot si intende un materiale semiconduttore puntiforme che ha dimensioni nanometriche. I punti sono in grado di produrre una luce diversa a seconda della dimensione delle particelle: quanto più è grande la dimensione, tanto più rosso sarà il colore; quanto più piccola la dimensione, tanto più blu sarà il colore.

I punti possono emettere luce colorata e sono molto precisi data la loro velocità di adattamento, a livello quantistico. Ne risulta che le emissioni luminose sono efficienti e precise, con una qualità di immagine unica.

Sin dall’anno scorso, stando alla tipologia di retro-illuminazione, i televisori si dividono in due categorie:

  • Retroilluminati a LED (QLed)
  • Retroilluminati con Mini LED (Neo QLED/QNED)

Per quanto riguarda i modelli retroilluminati al LED (che significa Light Emitting Diode), si possono gestire, tra le altre cose, luminosità, contrasto e profondità del colore. I retroilluminati con Mini LED, invece, hanno fonti luminose più piccole.

Ne risulta una luminosità con valori che non sono mai stati raggiunti prima (anche fino a 1700 nits). Approfondiamo, di seguito, alcune delle caratteristiche che differenziano questa tipologia di televisori e che potrebbero farteli preferire ad altri.

1. Luminosità

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

In un tv QLED troverai un’elevata luminanza, un termine che fa riferimento alla luminosità di uno schermo. La luminanza è in grado di influenzare la qualità dell’immagine e altri aspetti.

Anche il contrasto ne risulta migliorato con il risultato che, le immagini, sono nitide e ricche. Significa che una scena in HDR, di una ripresa reale, quando viene riprodotta su un televisore Qled, potrebbe arrivare alla circa di 1700 soprattutto per la categoria Mini Led.

2. Colore

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

La luminosità influisce, nel complesso, anche sulla qualità del colore. Lo spettro del colore rosso, ad esempio, è composto da una varietà di rossi sia chiari che scuri. Varietà che si esprime bene nei TV QLED. La tecnologia QLED, che si unisce ad altre tecnologie per la formazione del nero (es. il Direct Full Array) garantiscono una visione molto più realistica dei colori.

3. Gestione del movimento e della sfocatura

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

Le immagini in movimento, a seconda degli schermi, reagiscono in modo diverso. La motivazione si riscontra nel tempo di risposta che corrisponde al tempo che impiega un pixel per passare da uno stato ad un altro stato. All’aumentare del tempo di risposta, aumenta la sfocatura percepita.

In un televisore QLed il cambiamento di stato avviene all’istante. Per questo motivo, i contenuti in movimento vengono gestiti e trasmessi al meglio. I televisori QLed, dunque, si rivelano perfetti per trasmettere eventi sportivi ma anche videogiochi e quant’altro.

4. Ritenzione dell’immagine

Televisore QLED: 4 motivi per sceglierli

Sui primi televisori OLED, se si lasciava la stessa immagine sullo schermo per molto tempo, rimaneva un’ombra debole simile ad un alone. Oggi questo difetto, se così si può chiamare, è stato corretto. In ogni caso, non è un qualcosa di preoccupante ma temporaneo che si risolve in modo automatico, grazie al refresh. Alcuni televisori sono dotati di sistemi di refreshing che possono essere attivati manualmente.

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Ora che sai tutto sui televisori QLED, non ti resta che fare shopping. Prima, però, condividi questo articolo con un amico a cui potrebbe essere utile.