Scegliere la yogurteria: 4 regole fondamentali, consigli e costo

Non è un elettrodomestico diffuso nelle case come altri, ma la yogurtiera rimane un must da possedere soprattutto per gli amanti di un buon yogurt. Nel pezzo di oggi andremo a vedere almeno quattro regole fondamentali da tenere in considerazione prima di acquistare questo tipo di apparecchio.

Scegliere la yogurteria: 5 regole fondamentali, consigli e costo

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La yogurtiera è quel tipo di elettrodomestico che permette agli amanti dello yogurt di produrlo direttamente in casa, evitando quindi di andare dietro a marchi da supermercato poco affidabili. È particolarmente indicato ovviamente per coloro i quali amano questo prodotto, usato tra l’altro in centinaia di gustosissime ricette, sia salate che dolci.

Molti non sanno che lo yogurt non è un prodotto esclusivamente commerciale, ma può essere fatto in casa grazie a questo speciale elettrodomestico poco conosciuto se non dagli appassionati o dagli addetti ai lavori.

Il vantaggio principale legato alla yogurtiera è che non ci sono letteralmente limiti, basta avere in casa del latte fermentato, cioè che abbia separato il galattosio dal glucosio (lo yogurt greco, quello più famoso, viene ricavato dalla fermentazione del latte grazie a dei batteri), e aspettare una determinata temperatura. Il macchinario ha di solito un wattaggio molto basso, cioè circa 15 watt di potenza per una yogurtiera che produce sette o più vasetti.

Tuttavia, prima di acquistare questo prodotto, il cui prezzo si aggira attorno ai 50 euro totali (ovviamente esistono modelli più sofisticati e attrezzati il cui prezzo supera i 100 euro), è bene conoscere almeno quattro regole fondamentali.

Scegliere la yogurteria: 5 regole fondamentali, consigli e costo

1. Scegliere la yogurtiera: conoscere la potenza del prodotto

Scegliere la yogurteria: 5 regole fondamentali, consigli e costo

Come tutti gli elettrodomestici anche una yogurtiera necessita della giusta potenza per trasformare il latte in un cremoso yogurt, secondo un procedimento molto facile da intuire, basato su temperature molto elevate.

Non è detto che si debbano spendere cifre importanti per ottenere una yogurtiera di alto livello, esistono sul mercato decine di marchi che offrono questi tipi di elettrodomestici a prezzi molto contenuti. In media una yogurtiera di media qualità spende almeno 15 watt di potenza con la temperatura del contenitore che tocca anche i 50 gradi.

Va da sé che una yogurtiera di marca avrà a disposizione una potenza in watt maggiore rispetto ad un’altra magari di un marchio minore. Del resto, è la regola che sta alla base dell’acquisto di tutti gli elettrodomestici: più sono costosi, più offrono performance migliori.

2. Scegliere la yogurtiera: tenere conto del design

Scegliere la yogurteria: 5 regole fondamentali, consigli e costo

Ogni prodotto di qualità è dotato di un design in particolare. Nel caso delle yogurtiere, che sono alla fin fine prodotti gia di per sè raffinati, il design deve essere equilibrato e moderno, ma non deve mancare la componente esterna (il rivestimento) e interni.

La stabilità di una yogurtiera viene regolata solitamente da dei piedini di gomma capaci di far si che il prodotto sia attaccato sulla superficie. Inoltre, la stabilità diventa importante nel momento in cui si attiva il motore per la fermentazione.

Accanto alla stabilità, la yogurtiera deve avere per forza un rivestimento spesso e di rilievo, in grado di conferire allo yogurt la qualità giusta: la già citata fermentazione del latte, che, come detto, separa il galattosio dal glucosio, si basa su una serie di movimenti bruschi che necessitano per forza di cose di un rivestimento molto resistente.

3. Scegliere la yogurtiera: posizionare l’apparecchio in un luogo sicuro

Scegliere la yogurteria: 5 regole fondamentali, consigli e costo

Questo consiglio più che altro è da praticare appena acquistato il prodotto. Come tutti gli elettrodomestici anche la yogurtiera deve essere posizionata in un angolo preciso, lontano da occhi indiscreti.

Non può essere posizionata, soprattutto durante il momento decisivo fermentazione, nei pressi dei fornelli della cucina o del frigorifero. Ha bisogno del suo spazio diciamo tutto suo per funzionare al meglio.

Un’idea interessante è quella di comprare un tavolino resistente e di posizionarci l’apparecchio: in questo modo, potrà lavorare a meraviglia senza creare problemi come rumori dovuti all’azione del motore, che a lungo andare potrebbero essere molto fastidiosi.

4. Scegliere la yogurtiera: valutare bene la capienza

Scegliere la yogurteria: 4 regole fondamentali, consigli e costo

Come ultimo consiglio non possiamo non tenere conto della capacità della yogurtiera, cioè della quantità di yogurt che può produrre con una sola dose di latte fermentato. È chiaro che se si è amanti dello yogurt il consiglio principale è quello di scegliere la yogurtiera in base a due semplici elementi: la capienza della caraffa e dei vasetti.

Questi ultimi sono importanti e normalmente in una confezione standard ne sono presenti almeno sette, ognuno dei quali ha una capienza minima di 125 ml. Ma potrebbe capitare che una yogurtiera possa avere anche dieci vasetti e molto più capienti. Sta a voi in breve scegliere il prodotto che giusto per le vostre esigenze in base all’uso.

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Una yogurtiera è un elettrodomestico poco diffuso, ma gli appassionati di yogurt sapranno sicuramente apprezzarne tutte le le caratteristiche. Nella seguente galleria potrete vedere tutte le immagini che abbiamo usato per descrivervi le caratteristiche principali di una buona yogurtiera, un prodotto assolutamente da possedere!