Miglior frullatore 2022: 6 tipologie, caratteristiche e consigli

Ad immersione, da tavolo, USB.. qual è il miglior frullatore per la nostra cucina? Le necessità sono soggettive ed è anche vero che scegliere è tutt’altro che semplice. È importante farlo conoscendone bene tipologie e caratteristiche. Contrariamente sarà l’ennesimo elettrodomestico da riporre in un armadio e non utilizzare quasi mai. Un errore da non compiere!

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Miglior frullatore 2022: 6 tipologie, caratteristiche e consigli

Il frullatore è tra gli elettrodomestici più comuni che possiamo trovare in una casa. Ma quanti di quelli che utilizziamo ogni giorno sono stati scelti tenendo conto delle nostre esigenze? Quante volte ci siamo pentiti dell’acquisto ed abbiamo pensato che, con molta probabilità, un altro modello ci sarebbe tornato più utile?

Senza nasconderci dietro un dito, la risposta è chiara: molte volte! Quante tipologie di frullatori esistono? Molte più di quante crediamo ed è importante saperlo per poter effettuare una scelta corretta.

Se, agli inizi, la sua unica funzione era quella di frullare, oggi questo elettrodomestico, specie a livello professionale, viene utilizzato, tra le altre cose, per le emulsioni, per montare, tritare ed impastare.

Cerchiamo di conoscere più da vicino questo fedele alleato in cucina: sapremo così sceglierlo al meglio perché saremo consapevoli delle caratteristiche cui non possiamo rinunciare. Pronti a scegliere il miglior frullatore? Andiamo!

Miglior frullatore 2022: 6 tipologie, caratteristiche e consigli

Miglior frullatore 2022: conoscere le varie tipologie

Miglior frullatore 2022: 6 tipologie, caratteristiche e consigli

Uno dei “segreti” per scegliere il miglior frullatore senza sbagliare è quello di conoscere, lo abbiamo detto, le varie tipologie presenti sul mercato. Se è vero che i modelli sono talmente tanti che c’è l’imbarazzo della scelta, è altrettanto vero che conoscendone i tipi potremo restringere di molto il cerchio. Essenzialmente è bene conoscerne 6 che andiamo di seguito a conoscere un po’ più nel dettaglio.

1. Frullatore ad immersione

Detto anche minipimer è tra le tipologie più utilizzate. È l’ideale se abbiamo più che altro la necessità di emulsionare o montare e se, quindi, non possiamo non averne uno in casa. Riusciremo a preparare gustose salse o creme, a rendere più “chic” i nostri piatti e avremo un successone.

2. Frullatore da tavolo

Il più tradizionale in assoluto, re delle cucine e fedele alleato di tutti gli appassionati di cucina.  Il frullatore da tavolo ci serve essenzialmente per il taglio e lo sminuzzamento delle verdure che non riusciamo a preparare sui classici taglieri e per grattugiare i formaggi da portare in tavola sempre freschi. Sono molto economici (circa una trentina di euro per i modelli migliori) e garantiscono un uso molto ampio sia d’estate che d’inverno (quando potremo prepararvi la base per ottimi minestroni o minestre).

3. Frullatore omogeneizzatore

Ideale se abbiamo bimbi piccoli ed abbiamo la necessità di omogeneizzare al meglio la pappa rendendola vellutata e priva di qualsivoglia pezzettino di cibo. Il fatto, poi, che questo tipo di frullatore non inglobi aria (come uno tradizionale) è un valore aggiunto.

4. Frullatore tradizionale

Il frullatore tradizionale è un po’ più piccolo rispetto ai modelli da tavolo e potremo utilizzare il contenitore come i più classici bicchieri. Altra differenza: le lame non sono nel contenitore ma sono integrate nel corpo macchina.

5. Frullatore USB

Una delle ultime novità in ambito tecnologico, è una tipologia molto compatta e poco ingombrante. Il funzionamento del frullatore USB è garantito da una batteria ricaricabile (come avviene per gli smartphone) la cui autonomia, in base ai modelli, varia tra le 3 e le 4 ore. In ogni caso è utilizzabile collegandolo a qualunque presa USB ed è molto comodo da portare, ad esempio, in vacanza.

6. Frullatore sottovuoto

Come dice il nome stesso, il frullatore sottovuoto crea una sorta di vuoto perché è in grado di eliminare l’aria che, invece, è tipica di qualunque altro modello. I frullati risulteranno più amalgamati ed elimineremo il problema della putrefazione del cibo che, magari, andremo a conservare in frigo e che è causata proprio dall’aria in cui prolificano i batteri.

Caratteristiche del miglior frullatore 2022

Miglior frullatore 2022: 6 tipologie, caratteristiche e consigli

Quali sono le caratteristiche indispensabili che un frullatore deve avere per guadagnarsi il titolo di miglior frullatore 2022? Sono indubbiamente diverse: se alcune hanno un carattere oggettivo, per altre è altamente soggettivo e dipendente da quello che sarà l’uso che faremo dell’elettrodomestico. Anche in questo caso vale la pena individuarne almeno 6. Scopriamole:

  • Potenza e tipologia di motore, definiscono le prestazioni generali del frullatore. Più il motore sarà potente, più elevate. In genere frullatori utilizzati per sminuzzare cibi duri hanno bisogno di un motore almeno da 1200 Watt. Potenze inferiori vanno bene se lavoreremo esclusivamente frutta o verdure più morbide.
  • Il blocco lame è importante dal momento che più lame corrispondono ad una maggiore efficienza. In genere i modelli più comuni ne hanno 4 anche se esistono modelli più performanti con ben 6 lame.
  • La caraffa, elemento indispensabile perché è qui che avverrà la lavorazione degli ingredienti. Ad essere valutate dovranno essere la capacità ed il materiale in cui è fatta. In genere i modelli standard hanno una caraffa da 1 litro. Per nuclei più numerosi o esigenze particolari, esistono modelli da 2 litri o più piccoli, da 300 o 600 ml. Il materiale più utilizzato è la plastica, più leggera e maneggevole. I modelli in vetro, però, risultano più resistenti.
  • Quali sono le funzioni e i programmi che desideriamo? Considerato che questo punto è disponibile solo per i modelli di fascia più alta, possiamo scegliere tipologie in grado di tritare il ghiaccio, preparare frullati omogenei e pulirsi in autonomia con la sola aggiunta di acqua e detersivo.
  • Il prezzo è una variabile comunque importante quando stiamo per scegliere un frullatore. Ricordando che ad un prezzo più elevato corrispondono prodotti migliori, ci sono modelli di fascia bassa il cui costo parte da poche decine di euro (da 300-600 Watt), di fascia media (600-1000 Watt) e di fascia alta (dai 1200 Watt in su) per i quali si spendono anche più di 100 euro.

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Adesso che hai compreso bene quali sono le tipologie e le caratteristiche che definiscono il miglior frullatore 2022, che ne dici di rinfrescarti la memoria dando un’occhiata alle foto che ti abbiamo proposto?