Home theatre: 5 consigli, info e caratteristiche

Stefano Marcelletti
  • Master in Web Marketing conseguito presso Digital Coach Milano

Se vuoi ricreare l’atmosfera di un cinema tra le mura domestiche, un buon impianto home theatre o home cinema è quello che fa per te. Vediamo, quindi, le caratteristiche principali di questi dispositivi e cerchiamo di fornire un quadro generale per permetterti di fare la scelta migliore.

Home theatre: 5 consigli, info e caratteristiche

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Ti piacerebbe vedere il tuo film d’azione preferito percependo lo stridere dei pneumatici sull’asfalto durante un inseguimento al cardiopalma, udire il sibilo dei proiettili nel bel mezzo di una sparatoria? Ebbene, con un impianto home theatre di ultima generazione puoi farlo comodamente seduto sul tuo divano nel clima intimo e rilassato del tuo salotto.

Grazie alla tecnologia Dolby Surround e la più moderna Dolby Atmos, tali apparecchi ci regalano un’esperienza immersiva e coinvolgente, come se stessimo vivendo in prima persona le scene che visioniamo sullo schermo.

Un sistema home cinema è la soluzione ideale sia che voi siate cinefili, gamer o, semplicemente, vogliate ascoltare un audio pulito e di qualità. In questo articolo daremo alcuni consigli utili di cui fare tesoro nella scelta dell’impianto perfetto per le nostre esigenze.

Home theatre: 5 consigli, info e caratteristiche

1. Home cinema in casa: crea un ambiente ideale

Home theatre: 5 consigli, info e caratteristiche

Il primo passo da fare quando acquistiamo un sistema home theatre è l’allestimento della stanza. I fattori da prendere i considerazione sono diversi, vediamo quelli più importanti:

  • Illuminazione: l’illuminazione della sala è fondamentale per una buona visione, l’importante è non lasciar filtrare luce dall’esterno, quindi sarebbe ottimale un ambiente con pochi punti luce, altrimenti si potrà sempre ricorrere a tende a pannello oscuranti.
  • Acustica: la qualità dei suoni è un elemento chiave per realizzare il nostro home cinema, ecco perché è così importante la scelta della stanza.
    Si dovrebbero eliminare i rumori esterni e, in alcuni casi, quelli che fuoriescono all’esterno, soprattutto per evitare di disturbare gli occupanti delle stanze o degli appartamenti limitrofi. A tale scopo è consigliabile l’isolamento acustico attraverso pannelli fonoassorbenti, che possono essere utilizzati anche come elemento di arredo decorativo.
    L’ideale sarebbe scegliere una sala dedicata, senza la presenza di mobili e altre suppellettili, che potrebbero favorire eventuali riverberi e distorsione dei suoni. Infine non dimentichiamo che c’è sempre l’elettronica a venirci in soccorso, gli impianti moderni sono dotati di complessi algoritmi di correzione acustica capaci di correggere qualsiasi difetto.
  • Cablaggio dei cavi: i sistemi home theatre sono costituiti da molti device collegati attraverso cavi ottici o HDMI, per evitare di districarci tra un dedalo infinito di fili ed evitare scelte antiestetiche, si consiglia di predisporre la stanza con apposite canaline per i cavi.
  • Poltrone: sembra una cosa scontata, ma la scelta delle poltrone è un ingrediente base per realizzare la sala cinema perfetta, quando vediamo un film abbiamo bisogno del massimo comfort possibile. Per avere una buona visuale si consiglia di collocarle ad una distanza di almeno 4 metri.

2. Cosa serve per fare un home theatre

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Un impianto home theatre è costituito da una serie di dispositivi collegati tra di loro, che una volta settati e collegati permettono di riprodurre il suono in maniera uniforme nella stanza.

Un giusto mix di tutti gli elementi contribuirà a darci il risultato migliore. Come in un’orchestra, soltanto la combinazione armonica di tutti gli strumenti ci darà una bella melodia. I dispositivi che servono per realizzare un home theatre in casa sono:

  • Display
  • Sorgente
  • Diffusori
  • Sintoamplificatore
  • Subwoofer.

3. Display e sorgente

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Il display sul quale vediamo il contenuto multimediale è uno dei fattori più rilevanti da considerare. Il parametro principale è la risoluzione del televisore, i modelli più diffusi sono i Full HD, che supportano una risoluzione di (1920 x 1080 pixel). Se vogliamo una qualità maggiore andremo su televisori Ultra HD 4K e Ultra HD 8K, adatti per gli schermi più grandi, tuttavia i contenuti in 4k e 8k sono ancora pochi.

Per quanto riguarda le tecnologie, troviamo gli LCD retroilluminati a LED e gli OLED, quelli migliori in termini di rapporto qualità prezzo sono gli LCD con tecnologia Quantum Dot, che offrono contrasti marcati e colori più vividi. Un’altra soluzione possibile, consigliata per i cinefili, è quella del proiettore.

Per la risoluzione vale il discorso dei televisori, mentre un parametro altrettanto importante è la luminosità, misurata in ANSI Lumen. Naturalmente avremo bisogno di un telo e di una parete buia. La sorgente è un altro elemento imprescindibile del nostro home theatre, perché andrà a riprodurre il contenuto di nostro interesse.

Può essere costituito da un lettore Blu-ray o DVD o da una chiavetta USB nel caso delle Smart Tv. La tendenza recente degli impianti home theatre è rappresentata da i set top box, una piccola scatola in cui risiede tutto l’hardware necessario per decodificare il segnale digitale. Infine, un Pc con una scheda video molto potente può essere una valida alternativa, soprattutto per i gamer.

4. Impianto audio

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Veniamo adesso all’elemento che fa la differenza in un sistema home theatre, ovvero l’impianto audio, che è formato da diversi dispositivi: i diffusori, il sintoamplificatore e il subwoofer.
Analizziamo ora nello specifico le varie componenti di un impianto audio:

  • Sintoamplificatore o amplificatore integrato multicanale: è il cervello del vostro home theatre, si occupa di ricevere il segnale audio/video dalla sorgente e di distribuirlo ai vari altoparlanti e allo schermo attraverso le apposite uscite. In alcuni casi presenta un sintonizzatore radio.
    È più versatile rispetto ad un semplice amplificatore, poiché è in grado di recepire anche una sorgente video. Negli impianti più grandi può essere sostituito dal processore audio integrato ad un amplificatore finale, ma parliamo di apparecchiature molto più costose.
  • Subwoofer: è il device che va a riprodurre le frequenze più basse, avete presente ad esempio il fragore di un’esplosione o il rombo di un tuono? Ci da il classico effetto pugno nello stomaco, aggiungendo realismo e pathos alla nostra esperienza. Deve essere ovviamente compatibile per wattaggio e collegamenti con il resto dei dispositivi.
  • Diffusori: gli altoparlanti permettono di diffondere il suono nell’ ambiente dandoci l’effetto surround, possono variare per prestazioni, potenza e design. La scelta dipende dai nostri gusti e dagli spazi di cui disponiamo. I diffusori più gettonati sono quelli da pavimento, da scaffale e a colonna. Qualora non avessimo abbastanza spazio si può optare su casse inwall, installate direttamente sulla parete. Generalmente nei modelli più venduti, quelli con cinque casse, si posizionano lateralmente allo schermo, al centro della stanza e posteriormente alla seduta. Nel caso degli impianti a tecnologia a oggetti sonori Dolby Atmos, anche sul soffitto.

5. Come scegliere l’impianto home theatre: tipologie, caratteristiche e prezzi

Home theatre: 5 consigli, info e caratteristiche

Quali sono le caratteristiche da considerare quando acquistiamo un impianto Home cinema? Quali sono le tipologie più diffuse e il range di prezzo?
Cerchiamo di farci un’idea senza scendere troppo nei tecnicismi. La prima variabile è il numero di casse: i sistemi più diffusi sono quelli 2.1, 5.1 e 7.1. Tale sigla indica il numero di altoparlanti nella prima cifra e quella dei subwoofer nella seconda.

Gli impianti dotati di tecnologia a oggetti sonori sono caratterizzati da una terza cifra, che indica il numero degli altoparlanti nel soffitto, ad esempio i modelli 5.1.4. Gli home theatre più venduti sono quelli 5.1, ma è possibile avere un ottimo risultato anche con impianti 2.1 di ottima qualità, tutto dipende dalle nostre aspettative e dalla grandezza della stanza. Se vogliamo collocare i diffusori dove vogliamo, senza preoccuparci dei fili, possiamo orientarci su impianti home theatre Wi-Fi, che però richiedono una connessione eccellente e una spesa molto più alta.

Un altro parametro da non sottovalutare è quello del wattaggio, la sigla Watt RMS indica la soia massima oltre la quale il suono potrà presentare distorsioni e giungerci in modo non pulito. Dobbiamo fare attenzione a non superare tale potenza sommando la potenza di ogni singola cassa. Infine, per quanto riguarda i prezzi di un sistema home theatre, andiamo dalle 100 euro fino alle 300 per prodotti di fascia medio bassa, fino a superare abbondantemente le 300 euro per la fascia medio alta.

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Abbiamo cercato di darvi una panoramica generale sugli impianti home theatre, le scelte di design sono infinite, nella galleria di foto potrai prendere spunti interessanti.