Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli sulla scelta di questo importante apparecchio per togliere l’umidità. Come funziona, a cosa serve, quali sono i diversi sistemi di funzionamento e le tipologie di deumidificatore, quali caratteristiche sono da valutare per la scelta migliore e come effettuare una corretta manutenzione del dispositivo.

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Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

È deleterio avere degli ambienti troppo umidi in casa perchè una stanza umida porta cattivo odore, muffa alle pareti e condensa che, se trascurata per molti anni, porta anche a danni strutturali. Per questa ragione esiste il deumidificatore: questo elettrodomestico è stato progettato per eliminare l’umidità in eccesso dagli ambienti interni.

Un particolare meccanismo consente di condensarla in contenitori appositi presenti nell’apparecchio, in modo che si trasformi in acqua. Scopo di tutto questo, mantenere l’ambiente salubre.

Un deumidificatore diventa indispensabile in ambienti che soffrono la mancanza di cappotto termico e riscaldamento, come gli interrati. Tuttavia, non è sempre una buona idea comprare il primo apparecchio che costa poco. Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli per la scelta con suggerimenti, criteri e proposta di modelli.

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Come funziona un deumidificatore per interrato

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Un buon deumidificatore non fa altro che aspirare l’aria e prelevare l’umidità sotto forma di vapore acqueo. L’elettrodomestico si collega a una presa elettrica e si preme il pulsante apposito per l’accensione. L’aria verrà aspirata dall’esterno, spingendola verso una serpentina di raffreddamento.

Essa viene messa a sua volta in funzione da un gas refrigerante. La condensa ottenuta sarà riversata sotto forma di acqua in un serbatoio da svuotare regolarmente. Oppure, se il deumidificatore lo prevede, si svuota in automatico mediante un apposito tubo. L’aria sarà rimessa in circolo senza umidità, mantenendo l’ambiente salubre.

Tipologie di deumidificatore per interrato

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

I criteri per classificare i deumidificatori sono molteplici, ma in base al funzionamento, si distinguono in due categorie, ovvero gli apparecchi essiccativi o passivi e i dispositivi meccanico-refrigerativi.

Deumidificatori essiccativi o passivi

Si avvalgono di materiali con potere essicante, come il gel di silice. Con una ventola, l’aria viene spinta verso questo elemento, provocando la condensazione dell’umidità in acqua. Quando il materiale è pregno di liquido, il macchinario si blocca. Funzionerà nuovamente sostituendo il gel o facendo asciugare il silice all’aria. Sono economici e ci sono modelli che non hanno la ventola, pertanto non necessitano dell’alimentazione elettrica. Tuttavia, sono adatti per chi ha ambienti con bassi valori di umidità.

Deumidificatori meccanico-refrigerativi

L’apparecchio è dotato una ventola che ha il compito di aspirare l’aria e, portandola verso una serpentina di raffreddamento, procedere alla sua condensazione in acqua. Quando l’aria è stata ripulita dall’umidità, viene espulsa e l’acqua raccolta in una vaschetta, da svuotare periodicamente. Quando sarà piena, il deumidificatore si bloccherà.

Altri criteri di scelta si hanno in base all’installazione. Esistono quindi i modelli fissi e i deumidificatori portatili. Praticamente, i primi verranno installati a parete e non ci sarà bisogno di svuotarli, in quanto l’acqua si scaricherà mediante un tubo, mentre i modelli portatili possono essere spostati a proprio piacimento e possono essere dotati di scarico esterno, o di vaschetta da svuotare spesso. Entrambi sono adatti per locali ampi e con un ampio tasso di umidità, nonché in interrati.

Come scegliere il deumidificatore adatto a un interrato

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Ci sono dei fattori che determinano se un deumidificatore sia idoneo per il vostro interrato o è un modello destinato ad altri scopi. Quando acquistate un apparecchio del genere, controllate:

  • capacità, ovvero il numero di litri di vapore acqueo che assorbe nel corso di una giornata;
  • potenza;
  • praticità d’uso;
  • consumo annuo di energia elettrica;
  • rumorosità indicato in decibel;
  • tipo di sistema di scarico;
  • eventuali accessori;
  • metratura del locale interrato.

Sapendo i criteri di scelta e di valutazione per la scelta di un eccellente deumidificatore per interrato, ecco di seguito i nostri 6 consigli per scegliere un deumidificatore idoneo per locale interrato.

1. Deumidificatore Tosot Energy Star

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Un deumidificatore che è ideale per cantine, interrati o altre stanze di medie dimensioni. Rimuove l’umidità fino a 50 litri. Silenzioso rispetto ad altri top di gamma, il livello di rumorosità viene fissato a 48 decibel. Tenete presente che 50 decibel è il volume di una normale conversazione e del traffico di una strada urbana.

In caso di interruzione di corrente, il dispositivo si riavvia al ripristino dell’alimentazione. Ottimo anche per il fatto che è a libera installazione, trasportabile ovunque visto che misura 14,8 x 11,4 x 61 cm. Purtroppo, il serbatoio è piccolo e bisogna svuotarlo spesso.

2. Ariston Deos 21s Wi-Fi Deumidificatore Portatile

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Se amate la domotica e una casa smart home, questo è il deumidificatore che fa per voi. Potete installare la app, creare l’account, scansionare il codice QR dietro il deumidificatore e collegare quest’ultimo al Wi-Fi di casa per programmarlo. Si può usare anche manualmente.

Altra caratteristica è il trasporto, visto che è dotato di rotelle. Dotato di portafilo per non avere intralcio una volta staccato, il serbatoio ha capienza di 16 litri, quindi piccolino se si ha umidità eccessiva.

Il risvolto della medaglia è la rumorosità: si sente la ventola e tocca tenerla al minimo per minimizzare il frastuono e non creare fastidio.

3. Hisense DH16 Deumidificatore Portatile

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Per ambienti non troppo grandi, questo dispositivo svolge egregiamente il suo lavoro. Se non avete voglia di svuotare il serbatoio, si ha la funzione di scarico continuo a caduta, non avendo nessuna pompa che scarica il tubo non deve essere posto a livello superiore della sua partenza.

Consumo 250 Watt di potenza, non è completamente silenzioso ma non dà fastidio quando è in funzione. Ottimo solo per ambienti fino a 50 mq, si può trasportare ovunque grazie alle apposite rotelle.

4. Pro Breeze Deumidificatore 20L

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Deumidificatore a compressione, riesce ad assorbire fino a 20 litri d’acqua al giorno ed è ideale per rimuovere vapori, umidità e muffe nelle case, nelle cantine, nelle stanze e nel bagno. Deumidificatore altamente efficiente, è dotato anche di blocco di sicurezza per i bambini, ventola, display di sospensione e rotelle.

Grande capienza del serbatoio di 5,5L con auto spegnimento incorporato quando la raggiunge la capienza massima. Tubo di  drenaggio continuo che assicura una continua estrazione dell’acqua a lungo termine.

Display impostabile per raggiungere il livello di umidità desiderata, oltre a un sistema di colori a LED che indicherà i vari step. Potenza 450 Watt. Rumorosità funzione notte: 48 dB e modalità normale dai 49 ai 52 dB.

5. De’Longhi DEX12 Deumidificatore Multifunzione, 12 l/24h

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Un top di gamma che può aiutare se nel locale interrato avete predisposto una mini lavanderia e volete che il bucato si asciughi velocemente, grazie alla funzione Laudry. Basso livello di rumorosità e senza compromettere l’efficacia delle sue funzioni primarie.

Migliora anche la qualità dell’aria grazie a un filtro antipolvere lavabile. Pannello comandi integrato, tanica di raccolta dell’acqua trasparente ed estraibile (capacità: 2,1 l.), inoltre in dotazione c’è il tubicino per lo scarico in continuo della condensa. Adatto per stanze fino a 55 mq.

6. Olimpia Splendid 02065 Aquaria S1 24 P

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Un deumidificatore pensato per spazi ampi grazie alle sue prestazioni. Può deumidificare fino a 24 litri al giorno in scarico in continuo della condensa o tramite tanica semitrasparente estraibile con maniglia da 5 litri.

Funzioni: spegnimento automatico con tanica piena, tripla filtrazione con filtro antipolvere/antipolline, filtro carboni attivi e filtro HEPA e Wi-Fi integrato. Si può gestire tutte le funzionalità tramite app. Flap motorizzato e display touchscreen oltre a un impatto estetico ottimale. Comfort acustico e abbastanza silenzioso.

Manutenzione deumidificatore per interrato

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Per debellare il problema dell’eccessiva umidità e allungare la vita del deumidificatore, bisogna provvedere anche a una corretta manutenzione e quindi:

  • pulire il filtro del deumidificatore ogni 20 giorni con un detergente neutro e acqua;
  • spolverare l’apparecchio periodicamente con un panno pulito e morbido, per una pulizia più approfondita, inumidire l’elettrodomestico e passare il panno con un detergente neutro;
  • mai versare acqua o liquidi direttamente sopra di esso, né effettuare le operazioni di manutenzione con la spina collegata alla presa di corrente;
  • far asciugare il filtro all’aria, aspettare che sia asciutto prima di reinserirlo;
  • durante la rimozione del serbatoio dell’acqua, fare attenzione che il dispositivo sia spento;
  • pulire il serbatoio con acqua o detergente neutro una volta al mese;
  • in caso di malfunzionamento, assicurarsi di aver posizionato correttamente filtro e serbatoio.

Deumidificatore per interrato: 6 idee e consigli

Galleria idee e foto deumidificatore per interrato

Nella nostra galleria immagini potrete visionare delle foto per aiutarvi con la scelta di questo elettrodomestico indispensabile in un locale umide interrato. Essendo una zona meno esposta al sole, prima dell’acquisto è bene preparare bene l’ambiente e controllare se sia effettivamente l’umidità a causare cattivo odore, macchie sui muri o altri problemi.

Si consiglia pertanto di provare a pulire le pareti con soluzioni a base di aceto, candeggina, acqua ossigenata, Tea Tree Oil e bicarbonato. Inoltre, è bene cercare di aerare i locali il più possibile. Infine, contattare un esperto per trovare l’effettiva causa della formazione di eccessiva umidità, la quale può essere dovuta anche a infiltrazioni costanti e perdite idriche.