Continuità corrente con batteria: nuovo risparmio da record

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Di cosa parliamo quando ci riferiamo alla continuità di corrente con batteria? A cosa serve questo elemento anche all’interno della propria abitazione e quali sono le caratteristiche che deve possedere? Rispondiamo con questo articolo a tutte le domande.

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

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La tecnologia è ormai entrata di prepotenza all’interno delle nostre abitazioni e non è raro possedere diversi dispositivi che necessitano di una corrente costante e continua al fine di non danneggiarsi. Possiamo pensare ad esempio anche ad un semplice Smart TV che, proprio come un televisore normale, tende a consumare energia anche in stand-by.

Per tutti i dispositivi in casa che necessitano di alimentazione duratura anche con eventuali cali di tensione è possibile utilizzare un gruppo di continuità. Questo è un accumulatore di corrente che ci aiuta a compensare di mancanza energia elettrica, molto utile soprattutto per chi lavora da casa e necessita di aggiungerli accanto al pc.

In commercio troviamo diversi modelli, differenziati per caratteristiche e anche per fasce di prezzo. Per comprendere di quale necessitiamo davvero è fondamentale riconoscerli e capire, attraverso un’attenta valutazione, quali siano le nostre esigenze personali. Proprio per questo motivo abbiamo raccolto le caratteristiche fondamentali di questi elementi.

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

1. Continuità corrente con batteria: di cosa si tratta e come funziona

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

La caratteristica principale dei gruppi di continuità o UPS è insita nella sua definizione. Come anticipato, questi dispositivi sono infatti che ci consentono di sopperire a piccoli sbalzi di tensione continuando ad alimentare in modo costante, anche con un blackout, i nostri dispositivi elettronici.

Come qualsiasi elettrodomestico di casa vengono collegati alla rete elettrica e accumulano energia all’interno della batteria in essi contenuta. Durante un eventuale blackout rilasciano ai dispositivi collegati, l’energia necessaria al funzionamento per evitare danneggiamenti o, in caso di collegamento a PC, perdita di dati. Oltre a questa caratteristica fondamentale sono diversi gli elementi per i quali si contraddistinguono e la cui considerazione varia a seconda delle nostre necessità.

2. La potenza

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

Quando acquistiamo un gruppo di continuità è necessario considerare la potenza di cui abbiamo bisogno e di conseguenza calcolare quella dei dispositivi che desideriamo collegare al gruppo di continuità, per poter essere sicuri che questo fornisca sufficiente tensione agli elementi durante il blackout.

Riferendoci ad un UPS di piccole dimensioni, utile per un appartamento o un ufficio, è facile calcolare la potenza. Si tratta infatti di un calcolo matematico che si ottiene sommando la potenza dei dispositivi da collegare e aggiungendo almeno un 25% in più che ci consenta di sopperire alla mancanza di corrente temporanea. Ciò ci darà il tempo di agire di conseguenza al fine di salvaguardare la durata dei dispositivi elettronici.

3. I watt necessari

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

Ragionamento simile alla potenza del gruppo di continuità dobbiamo operarlo anche per calcolare i watt necessari. Anche se queste due caratteristiche possono sembrare superficiali all’apparenza, ci occorreranno per proteggere tutti gli altri dispositivi elettronici e soprattutto per effettuare un acquisto mirato verso il gruppo di continuità a noi più affine.

Come abbiamo anticipato dobbiamo ragionare in modo similare alla potenza. Di conseguenza è necessario considerare i watt degli alimentatori dei singoli dispositivi che desideriamo collegare al gruppo di continuità ed effettuare una somma matematica arrotondando in eccesso.

Questo calcolo ha il fine di ottenere una cifra tonda. Per fare un esempio, è necessario raggiungere valori di watt come 1000, 2000 e mai 1200. In questo modo saremo davvero sicuri e protetti durante un eventuale calo di tensione dovuto anche solo al maltempo.

4. L’autonomia

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

Quando acquistiamo un gruppo di continuità è necessario valutare anche l’autonomia dello stesso. Si può facilmente intuire come da questa dipenda anche la variazione del prezzo.

L’autonomia del gruppo di continuità ci consente di avere il tempo necessario, in seguito al blackout, per agire e salvaguardare i nostri dispositivi elettronici staccando ad esempio prese di corrente o salvando dati fondamentali.

Questa è facilmente individuabile dalle caratteristiche riportate nelle etichette del gruppo di continuità e funziona proprio come una batteria tradizionale. Per fare un esempio possiamo considerare ad esempio la batteria di uno smartphone che ci fornisce i dati in minuti ed ore.

Dobbiamo quindi considerare e valutare questa caratteristica avendo bene a mente che si tratta di un dato fornito per un utilizzo al 100%. Quando ad esempio l’UPS lavora con un calo di tensione consuma solo una parte della sua autonomia .

5. Il rumore

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

Si può facilmente intuire come, dovendo sopperire alla mancanza di energia elettrica, i gruppi di continuità con batteria tendono a provocare un rumore costante e duraturo durante l’accumulo di energia elettrica. Il loro è molto simile a un leggero ronzio dovuto al funzionamento delle valvole che mantengono costante la temperatura all’interno del dispositivo. Allo stesso modo alcuni dispositivi posseggono un allarme della batteria necessario per avvisare dell’avvenuta carica della stessa o dell’entrata in funzione.

Quando acquistiamo il nostro dispositivo possiamo trovare queste caratteristiche sopra l’etichetta valutate per decibel nel primo caso e come funzione aggiunta nel secondo. Se il nostro scopo è quello di mantenere sempre attivo il gruppo di continuità, ad esempio per alimentare un frigorifero se ci troviamo in una zona soggetta a cali di tensione, la rumorosità è una caratteristica fondamentale da considerare. Con il passare del tempo, infatti, potrebbe essere di grande fastidio.

6. UPS offline e online

Continuità corrente con batteria: 6 utili caratteristiche

Dopo aver individuato le caratteristiche fondamentali da considerare sulla base delle necessità personali, passiamo ai due modelli di gruppi di continuità più venduti ed utilizzati all’interno degli uffici delle mura domestiche. Questi si distinguono per UPS off-line e UPS on-line.

L’UPS off-line è il modello più economico in commercio ed è quello utilizzato all’interno delle abitazioni per sopperire a piccoli sbalzi di tensione dovuti al maltempo. Il suo utilizzo è fondamentale per salvaguardare apparecchi elettronici come ad esempio Smart TV e frigoriferi ma anche per evitare danni agli hard disk dei computer. Si tratta di dispositivi molto piccoli e che hanno un autonomia limitata. Questa consente solo di avere il tempo necessario per salvare i dati o staccare dalla corrente i dispositivi.

I gruppi di continuità online sono invece quelli che consentono una maggiore stabilizzazione della tensione quando quest’ultima scende al di sotto del 20%. Sono utilizzati maggiormente all’interno degli uffici di piccole dimensioni, ma anche nelle abitazioni molto soggette a cali di tensione. Questi hanno un autonomia maggiore e consentono di lavorare o di continuare ad utilizzare i dispositivi elettronici per più tempo anche con eventuale blackout.

Galleria di caratteristiche continuità corrente con batteria

Pratici per la salvaguardia dei dispositivi elettronici all’interno della casa, sono diverse le caratteristiche he distinguono i gruppi di continuità. In questa galleria di immagini abbiamo raccolto alcune di queste.