Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

Lorenzo Renzulli
  • Dott. in Conservazione dei Beni Culturali

I condizionatori d’aria hanno contribuito parecchio a migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone. Avere una temperatura che risulta sempre gradevole durante tutto l’anno, almeno finché si è in casa o in ufficio, è qualcosa di decisamente piacevole, a cui i più si sono ormai decisamente abituati.

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Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

Non tutti i condizionatori d’aria sono uguali. Ce ne sono, infatti, numerosi modelli, con varie caratteristiche. Per capire quale sia il migliore per le proprie esigenze, bisogna pertanto imparare a conoscerli un po’ meglio, almeno per quanto riguarda il loro funzionamento di base.

All’interno di ogni macro categoria, ci sono poi i prodotti di numerosi brand, che si diversificano, spesso non poco, per design e funzionalità, che andranno considerate opportunamente, prima di un eventuale acquisto.

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

1. Condizionatori mono split e multi split

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

Una prima fondamentale distinzione, se si parla di condizionatori, è quella tra i mono split e i multi split. I mono split hanno una sola unità refrigerante interna, collegata ad un motore esterno. I multi split hanno, invece, due o più unità interne adibite alla refrigerazione, collegate sempre ad un solo motore posto al di fuori dell’edificio.

Un condizionatore multi split permette un maggiore risparmio rispetto al mono split perché installarlo costa, con un numero maggiore di unità, meno. Avendo sempre una singola unità esterna, impatta, inoltre, pur essendo più performante, molto meno sull’aspetto della facciata dell’immobile (variabile da prendere sempre in considerazione prima di un acquisto).

I climatizzatori multi split permettono in genere, poi, anche di risparmiare sulla bolletta, visto che consumano un po’ meno elettricità a parità di resa.

2. Condizionatore a parete

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

I condizionatori a parete rappresentano, in genere, la scelta migliore per la climatizzazione degli ambienti domestici: l’unità interna viene installata a muro, non occupa molto spazio e sempre più spesso ha un design gradevole.

I condizionatori portatili, in alcuni casi, costano poco e sono comodi per rinfrescare una stanza, ma hanno potenza e prestazioni che difficilmente sono paragonabili a quelle dei condizionatori a parete. Questi ultimi sono tra i più diffusi e performanti e grazie ad una pompa di calore possono essere usati anche in inverno, per riscaldare la casa.

Visto che, a differenza dei condizionatori portatili, non si possono spostare facilmente da un ambiente ad un altro, andranno scelti e posizionati con attenzione innanzitutto in base alle dimensioni degli spazi da climatizzare da cui dipenderà la potenza (espressa in BTU) dei climatizzatori. Per l’installazione, la cosa migliore sarà senza dubbio affidarsi a personale esperto che potrà ottimizzare la resa del dispositivo, andando a posizionarlo al meglio.

3. Climatizzatori a cassetta

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

I condizionatori a cassetta non sono tra i più diffusi, in particolare nelle case. Sono infatti spesso scelti per negozi e uffici, ma sono comunque interessanti e meritano di essere conosciuti.

Questa particolare tipologia di condizionatori si distingue per avere forme discrete e lineari e per le dimensioni piuttosto contenute. Hanno un ingombro e, di conseguenza, anche un impatto visivo spesso veramente minimi.

Il condizionatore a cassetta si installa a incasso, in genere nel controsoffitto, scelta fatta da molti ristoranti, negozi o uffici. Nulla vieta, comunque, di installarlo a parete. Anche in questo caso a fare la differenza sarà certamente il parere di un installatore qualificato.

4. Climatizzatori a pavimento

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

Così come avviene per l’impianto di riscaldamento, anche quello di raffrescamento può essere installato a pavimento. Questa scelta permette di avere un’ottima resa estetica e anche di risparmiare spazio. Se si opta per questa soluzione si andrà ad introdurre dell’acqua nelle tubature del pavimento radiante.

La temperatura dell’acqua oscillerà in genere tra i 15°C  e i 18°C e questo permetterà al pavimento di raffreddarsi e raggiungere una temperatura che si stabilizzerà intorno ai 20°C.

Se a questo particolare impianto da pavimento si aggiunge un sistema di termoregolazione per gli ambienti, si potranno avere sempre stanze piuttosto fresche e vivibili anche nelle giornate estive più torride.

5. Condizionatori senza unità esterna

Condizionatori: 5 Modelli, funzionamento e caratteristiche

Uno degli aspetti critici dei condizionatori sono le unità esterne, che occupano spazio, spesso non sono particolarmente belle da vedere e comunque impattano non poco sull’estetica dell’edificio. Non tutti sanno che esistono anche climatizzatori senza unità esterna, che consentono di ottenere comunque il massimo comfort, abbattendo, anzi azzerando, l’impatto architettonico.

Si può dire addio a motori ingombranti sulla facciata o sulla terrazza. La gamma di climatizzatori senza unità esterna usa gas a basso GWP e rigenerati, quindi una tecnologia sostenibile per l’ambiente e che risulta molto efficiente (fino alla classe energetica A+).

Le unità interne hanno un design moderno e ricercato, che oltre a rendere la casa confortevole, le fa anche apparire belle, integrandole ed armonizzandole senza problemi con vari stili d’arredo.

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I condizionatori d’aria sono sempre più presenti in case, negozi e uffici: ma quanto sappiamo effettivamente di questi dispositivi? Siamo in grado di scegliere quelli con le caratteristiche più allineate alle nostre specifiche esigenze? Per farlo al meglio vale innanzitutto la pena conoscere i vari modelli o tipologie presenti sul mercato. Date un’occhiata alla nostra fotogallery per approfondire il concetto.