Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

Lorenzo Renzulli
  • Dott. in Conservazione dei Beni Culturali

Un aspirapolvere senza fili può risultare molto comodo e versatile, ma se non si sceglie con attenzione il modello e non ci si informa sulle varie tipologie e relative caratteristiche, c’è il rischio che performance e autonomia in alcuni casi possano deludere.

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

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Sempre più dispositivi che utilizziamo nella nostra quotidianità sono senza fili, spesso perché dotati di batterie ricaricabili. Anche gli aspirapolvere possono essere senza filo, ma quali e quante tipologie esistono e quali considerazioni si dovranno fare prima di indirizzare la propria scelta su uno specifico modello? Cerchiamo di dare risposte o almeno qualche utile consiglio.

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

1. Aspirapolvere senza fili per tutte le superfici

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

Fino a poco tempo fa, se si desiderava dotarsi di un buon aspirapolvere, in grado di pulire al meglio tutte le superfici, con una potenza adeguata e un ampio ventaglio di accessori, l’unica opzione era quella di un dispositivo piuttosto ingombrante e che in alcuni casi poteva risultare un po’ scomodo o comunque non del tutto maneggevole a causa del cavo elettrico.

Bisognava dotarsi di prolunghe o comunque fare i conti con un lungo cavo che si snodava tra più stanze e magari faceva cadere piante o altri elementi, si incastrava in qualche mobile ecc.

L’aspirapolvere insomma, se da un lato velocizzava delle operazione e senza dubbio semplificava la vita di chi doveva fare le pulizie, aveva anche non poche criticità, limiti e veri e propri difetti.

La continua ricerca e le più recenti innovazioni hanno dato vita ad una nuova generazione di aspirapolvere, apprezzabili per tante ottime ragioni, tra le quali spicca il fatto che siano adatte ad ogni superficie, comprese le più delicate e che siano senza fili.

La libertà di movimento che può dare in casa uno dei questi aspirapolvere è notevole e chi li prova difficilmente torna indietro.

2. Aspirapolvere senza fili da auto

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Ci sono particolari modelli di aspirapolvere senza fili, così come specifici accessori, che sono pensati per la pulizia degli interni dell’auto.

Spesso in auto, con il passare del tempo, si accumulano polvere, residui di cibo e altro, aspirare questi piccoli residui è un modo rapido ed efficace per fare pulizia e un aspirapolvere senza fili si presta ottimamente allo scopo.

Ci sono dispositivi specifici, ma anche un’aspirapolvere con accessori intercambiabili, compresi quelli pensati per rendere più agevole, ad esempio con tubi pieghevoli e altre soluzioni, proprio la pulizia degli interni di un veicolo.

3. Mini aspirapolvere senza fili

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

Ci sono aspirapolvere senza fili di varie forme e dimensioni, i più piccoli, si configurano come dei mini aspirapolvere o aspira briciole che possono essere utili, ad esempio per pulire il tavolo, aspirando rapidamente dei residui di cibo, ma possono anche rivelarsi preziosi, per pulire il divano e varie altre superfici e mobili della casa.

Naturalmente questi piccoli dispositivi spesso non hanno una potenza di aspirazione particolarmente rilevante, ma comunque sufficiente per il tipo di intervento al quale sono destinati.

Un elemento importante da valutare nella loro scelta sarà di sicuro la durata della batteria, assieme alla velocità di ricarica. I modelli migliori si caricano rapidamente e hanno una batteria che permette di usarli a lungo, senza il continuo assillo di doverli collegare ad una presa.

4. Durata batteria aspirapolvere senza fili

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

Una delle variabili più importanti, che contribuiscono a rendere un aspirapolvere senza fili veramente comodo e concretamente utilizzabile è senza dubbio la durata della sua carica.

La durata media di carica di un modello di fascia alta è di circa 45 minuti, se impostato alla potenza di aspirazione minima, vi sono poi anche modelli che possono raggiungere o addirittura superare i 60 minuti di autonomia, questo permette, come è facile immaginare, di portare a termine un intero ciclo di pulizie in appartamenti di grandi dimensioni oppure, anche più cicli in appartamenti medi o piccoli, una bella comodità.

Non si dovrà ricaricare necessariamente ogni giorno l’aspirapolvere e soprattutto questo non ci lascerà a piedi a metà lavoro.

5. Robot aspirapolvere senza fili

Aspirapolvere senza fili: 5 tipologie e consigli

C’è chi pensa che in un prossimo futuro le nostre case saranno popolate da robot, sempre più intelligenti e per molti versi simili all’uomo, che ne alleggeriranno il lavoro, migliorandone la vita.

Già oggi esistono dei piccoli robot che possono farci risparmiare tempo e fatica, ad esempio i robot aspirapolvere, sempre più diffusi e con costi che si stanno progressivamente abbassando.

I robot aspirapolvere si muovono per casa, senza essere collegati ad un filo e puliscono il pavimento in modo efficace. I più evoluti possono essere programmati in modo da evitare certe zone, ad esempio con superfici o oggetti delicati.

I movimenti di questi robottini possono poi essere limitati, per evitare ad esempio che cadano dalle scale o altro, il tutto in modo molto intuitivo.

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Un aspirapolvere senza fili può semplificare parecchio lo svolgimento delle faccende domestiche. Chi prova questi dispositivi, in particolare se di fascia media o alta, difficilmente tornerà indietro, verso soluzioni più classiche e ormai inevitabilmente destinate ad essere considerate come datate.