Miglior ripetitore Wi-Fi: cinque caratteristiche fondamentali

Per i non addetti ai lavori è complicato scegliere un ripetitore Wi-Fi, ossia quello strumento che permettere di estendere il segnale in ogni angolo della casa. Oggi, in questa sede, cercheremo di vedere per sommi capi almeno cinque caratteristiche essenziali che ti permetteranno di scegliere il ripetitore Wi-Fi giusto per le tue esigenze.

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Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

Vi siete mai chiesti cosa sia e come funzioni un ripetitore Wi-Fi? Insomma, il Wi-Fi è un elemento fondamentale per la nostra casa, senza di lui ci sogneremo la connessione a internet, fondamentale per molte delle nostre attività. Usandolo quotidianamente ci rendiamo sempre più conto che si tratta di una delle tecnologie più importanti in assoluto, in grado di rivoluzionarie il nostro modo di vivere o lavorare.

Tuttavia, capita spesso che avere solamente un Wi-Fi non funziona per supportare magari tre o quattro device connessi allo stesso tempo. Ecco che in questo caso ci viene in aiuto il cosiddetto ripetitore Wi-Fi, che come è facile capire viene usato per estendere l’area di copertura della rete, ricevendo il segnale esistente e amplificandolo in tutte le aree disponibili.

È una sorta di antenna che funge appunto da amplificatore di un segnale già preimpostato: in casa o in ufficio il ripetitore si sta rivelando sempre più importante per evitare problemi con la connessione internet.

In questa sede scopriremo le cinque migliori caratteristiche che un ripetitore Wi-Fi deve necessariamente avere per trasformare un segnale da debole a forte.

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

1. Migliore ripetitore Wi-Fi: connettività

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

Alcuni dispositivi di estensione della portata wireless si collegano tramite una porta USB . Questi adattatori USB aggiungono funzionalità Wi-Fi ai desktop dei pc e altri dispositivi dotati di porte USB standard.

La connessione tramite USB supporta non solo i trasferimenti di dati necessari per la rete, ma fornisce anche una fonte di alimentazione in modo che questi adattatori non richiedano spine elettriche. Alcuni ripetitori wireless hanno una presa di corrente. Con quei ripetitori, puoi comunque usare la tua presa a muro mentre usi l’apparecchio. Alcuni range extender Wi-Fi hanno una porta ethernet per fornire anche una connessione cablata.

2. Miglior ripetitore: compatibilità

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

Sul mercato esistono dispositivi di portata wireless conformi a tutti i protocolli considerati standard, i quali sono conosciuti dagli addetti ai lavori con il codice 802.11. La maggior parte dei dispositivi compatibili con questo codice sono altrettanto compatibili con altre versioni.

Tuttavia, 802.11ac funziona a 5 GHz e richiede un punto di accesso (access point) in grado di funzionare a 5 GHz. Il codice 802.11ac è lo standard Wi-Fi più recente e di terza generazione per le reti domestiche wireless. Le apparecchiature 802.11ac sono retrocompatibili con le apparecchiature 802.11n, 802.11g o 802.11b.

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La compatibilità è una delle caratteristiche dei ripetitori più legate allo sviluppo delle recenti tecnologie. E il motivo è molto semplice: per connettersi un modem di nuova generazione deve necessariamente essere compatibile con un ripetitore altrettanto nuovo. E’ impensabile usare un ripetitore magari di una decina di anni fa con un modem lanciato sul mercato pochi mesi fa.

3. Migliore ripetitore Wi-Fi: access point

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

Questa funzionalità può essere presente anche nei modelli di repeater meno costosi, o comunque meno al passo con i tempi. Inoltre permette anche ai modem di vecchia generazione di ottenere una velocità di connessione ottima.

L’access point, come tra l’altro dice la parola stessa, è un punto di accesso in grado di creare collegamento wireless con tutti i dispositivi adibiti a fare ciò, a prescindere che questi siano moderni o meno.

4. Miglior ripetitore Wi-Fi: bridge

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

La funzione bridge (traducibile dall’inglese con la parola ponte) permette all’utente di connettere, grazie ad una porta di rete Usb, il wireless con svariati tipo di device. Con il bridge sarà possibile, ad esempio, estendere le funzioni del wireless, collegandolo con altri apparecchi e dispositivi come consolle o smartphone.

5. Miglior ripetitore Wi-Fi: Beamforming

Miglior ripetitore wifi: cinque caratteristiche fondamentali

Il beamforming (o filtraggio spaziale) è un’altra caratteristica da tenere a mente prima di acquistare il proprio ripetitore. Parliamo di una sorta di tecnica di elaborazione del segnale che permette al segnale di proseguire in una via unidirezionale. E’ il frutto della combinazione di antenne che subiscono interferenze note come “costruttive”, cioè che permettono al segnale stesso di espandersi.

Il beamforming nel corso degli anni ha trovato numerose applicazioni in apparecchi come radar e sonar, e in campi come quelli della sismologia, delle comunicazioni wireless (tra cui il Wi-Fi), della radioastronomia, dell’acustica e della biomedicina. Il beamforming è tecnicamente una delle più grandi novità degli ultimi anni in campo wireless, in quanto ha migliorato nettamente la potenza e la stabilità della connessione del segnale. Quest’ultimo riesce, grazie appunto al ripetitore, a diffondersi in maniera molto veloce ed omogenea.

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Come abbiamo visto queste cinque caratteristiche si rivelano essenziali non solo nella scelta di un ripetitore, ma anche per capirne le funzionalità, cosa non affatto semplice visto l’alto tasso di tecnicismo che circonda il prodotto in questione (che richiede sicuramente il parere di un esperto). Di seguito vedremo alcune immagini che riassumono tutto ciò di cui abbiamo parlato in precedenza.