Cura – Anziani domotici: un importante progetto nato a Milano

Autore:
Andrea Proietti

Parte “Cura – Anziani domotici”, un interessante progetto del Comune di Milano a favore di tutti quegli anziani, magari soli, ancora autosufficienti che possono gestire in maniera autonoma la propria casa attraverso questa tecnologia. Così facendo ci sarà possibilità di ritardare l’ingresso di queste persone nelle Rsa. In alcuni casi anche evitarlo del tutto. Il tutto con l’aiuto del finanziamento del Pnrr.

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Un progetto a favore degli anziani in casa
Photo by sabinevanerp – Pixabay

Tenere a casa più tempo possibile gli anziani autosufficienti, ritardando (o in alcuni casi anche evitando) l’ingresso in Rsa. È il progetto portato avanti dal Comune di Milano denominato “Cura – Anziani domotici”.

Assistenza domiciliare molto importante attraverso monitoraggio a distanza e l’ingresso di elementi di domotica. Il tutto grazie ad un finanziamento Pnrr di 2,46 milioni di euro, una coprogettazione proprio tra il Comune milanese e le cooperative Eureka, Cogess, Ass.i.s.te, i partner tecnologici Urmet e Abielle controls e lo scientifico 2W.

Saranno assistiti tutti quegli anziani che hanno un reddito basso e che sono nelle case popolari, così come tutti coloro che spesso sono soli oppure senza una famiglia che possa provvedere a quelle che sono bisogni e necessità. Persone, tra l’altro, che hanno cure difficili da gestire o anche una fragilità sociosanitaria.

Diversi sono i progetti attivi in tal senso, si vuole arrivare ad assistere in questo senso circa 100 persone nei prossimi due anni. Fino a poco tempo fa questa era idea che poteva sembrare irrealizzabile, oggi è una splendida realtà a favore delle persone che possono ancora gestire facilmente la casa.

Facile gestione di casa per tutti gli anziani

Un progetto a favore di chi è ancora autosufficiente
Photo by geralt – Pixabay

Facile immaginare come l’aiuto domotico si possa rivelare indispensabile per queste persone. Sappiamo che questa tecnologia non vede ostacoli nelle diverse età di chi la utilizza. Ecco allora che tutte le persone individuate per accedere a questo progetto potranno senza alcuna difficoltà accedere alle funzioni almeno basilari della gestione di casa.

Quanti anziani al giorno d’oggi manifestano difficoltà nel vivere da soli a casa? In fondo una gestione degli ambienti casalinghi in maniera tradizionale vuole una facilità di movimento. La conseguenza inevitabile è quella del ricovero nelle Rsa. Il progetto “Cura” abbatte queste difficoltà e dona ancora speranza a chi ancora è autosufficiente.

L’impostazione dell’accensione/spegnimento delle luci, la programmazione del sistema di riscaldamento, gli aspetti legati alla sicurezza. Tutto possibile attraverso un click sul proprio cellulare (per chi sappia usare uno smartphone) o anche, forse l’aspetto più facile, attraverso un comando vocale.

Nello specifico gli assistenti sociali hanno individuato alcuni anziani a tal proposito, 15 donne e 9 uomini, la loro età è compresa tra i 65 e 98 anni. Un’ampia fascia che comprende quelle persone che spesso manifestano la difficoltà o l’impossibilità di gestire la propria abitazione.

“È fondamentale ripensare il sistema di assistenza – commenta l’assessore al Welfare Lamberto Bertolè – per rimandare il più possibile il ricovero nelle strutture residenziali e costruire attorno agli anziani una rete che permetta loro di rimanere nelle loro case e nei loro quartieri. Il progetto “Cura“ va in questa direzione ed è per questo che abbiamo voluto proporlo per il finanziamento Pnrr”.