Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

Lorenzo Renzulli
  • Dott. in Conservazione dei Beni Culturali

Innovazione tecnologica e semplicità non sempre sono concetti compatibili, ma oggi nella domotica sempre più spesso si riescono a trovare soluzioni evolute che risultano anche facili da usare e proprio per questo particolarmente amate e interessanti.

Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

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Le placche a muro con comandi digitali consentono di gestire innumerevoli funzionalità e sono soggette ad una continua evoluzione. Oggi è difficile prevedere cosa potremo fare in casa nel prossimo futuro, grazie a impianti sempre più evoluti, ma di sicuro la domotica continuerà a semplificarci e migliorarci la vita, proprio come fa oggi. Scopriamo insieme 4 funzioni davvero interessanti.

Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

1. Placche a muro con comandi touch

Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

Siamo sempre più abituati a comandare dispositivi e funzionalità, spesso complesse, con un semplice tocco delle dita, spesso sfiorando appena una superficie, come quella del nostro smartphone. Anche in casa possiamo ritrovare approcci simili, grazie a placche a muro con comandi a sfioramento e icone personalizzabili.

I dispositivi più evoluti, oltre a permettere un utilizzo molto naturale, comodo e gradevole, sono altamente configurabili, sia sul fronte estetico che funzionale, risultando anche espandibili tramite apposite App che possono introdurre nel tempo nuove funzionalità.

I comandi digitali danno grande libertà e comodità nella gestione di vari aspetti della casa domotica, non solo relativi all’illuminazione, ma anche per tapparelle, musica e molto altro.

2. Scenari e placche a muro per casa domotica

Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

La casa del futuro e, in realtà, anche quella del nostro presente, è un ambiente intelligente e connesso, che ci permette di gestire numerosi aspetti in modo spesso molto comodo e naturale, ad esempio con un tocco delle dita o usando la nostra voce.

Cosa c’è di più naturale che chiedere, usando la voce, quello che si desidera, ad esempio l’accensione delle luci? E cosa c’è di più bello che ottenerlo in un batter d’occhio? Quello che pochi anni fa ci sembrava fantascienza oggi è una realtà alla portata di tutti.

Molte placche a muro integrano microfoni o si possono interfacciare con i più noti assistenti vocali, spesso già presenti nelle nostre case. Chi usa questi dispositivi sa come sia possibile creare degli scenari. Sempre più aspetti della nostra quotidianità e della gestione della nostra casa sono automatizzati o comunque automatizzabili e gestibili con il supporto di un assistente vocale.

In alcuni casi diventerebbe però scomodo e richiederebbe tempo elencare una serie di azioni. Sarà molto più facile creare uno scenario, attivando il quale l’assistente andrà a compiere in automatico delle azioni preimpostate. Ad esempio lo scenario “sono a casa” potrà accendere tutte le luci, alzare le tapparelle e magari accendere la macchina del caffè. Senza dover impartire specifici comandi per ogni cosa ed ogni volta che rientriamo.

3. Comandi digitali per gestire la casa da remoto

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Diversi aspetti e funzionalità delle case più moderne ed evolute si possono gestire con facilità anche da remoto, con un comune smartphone, grazie ad apposite applicazioni.

Dall’ufficio o dalla casa delle vacanze potremo ad esempio verificare, grazie a delle telecamere, che tutto in casa sia apposto. Potremo anche accendere il condizionatore d’aria poco prima di far ritorno dal lavoro, così da trovare un ambiente fresco, evitando sprechi.

Non dovremo preoccuparci di esserci scordati una finestra aperta, perché potremo abbassare tapparelle e molto altro, sempre da remoto.

I maggiori brand che operano nella domotica lavorano molto sull’usabilità e cercano di dare alla clientela interfacce facili da usare e alle quali abituarsi. In quest’ottica si tende anche ad uniformare il più possibile l’esperienza d’uso per chi si interfeccia in casa con i vari servizi, attraverso una placca a muro o per chi lo fa da remoto con un’app su smartphone o tablet. In molti casi icone e grafica generale saranno simili, in particolare nelle placche touch più evolute.

4. Comandi personalizzabili, evoluzione e tendenze

Comandi digitali e placche a muro: 4 evoluzioni e funzioni

Uno dei maggiori trend se si parla di case domotiche, o comunque smart, è certamente rappresentato dalla personalizzazione. Che sia per questioni legate alla sicurezza o per il desiderio di distinguersi a tutti piacciono le soluzioni personalizzate, spesso uniche.

Le più moderne e performanti soluzioni per gestire la casa, ad esempio con centri di controllo touch, prevedono ormai quasi sempre ampi spazi di personalizzazione. Si possono scegliere numerosi parametri relativi all’interfaccia, ma soprattutto si possono andare a creare comandi personalizzati che rendano la gestione della casa più intuitiva o che permettano con una sola azione o specifico comando di effettuare più operazioni contemporaneamente.

Scenari, routine e altri approcci, consentono in qualche modo di programmare la propria casa o se si preferisce gli assistenti virtuali che ci aiutano a gestirla, come si può fare con un qualsiasi computer. Non solo si possono inserire comandi e ottenere dal sistema la risposta desiderata, come ad esempio l’attivazione del sistema d’allarme o lo spegnimento delle luci in giardino, ma si possono personalizzare i comandi e creare procedute codificate note solo a chi abita o comunque frequenta abitualmente la casa.

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Il digitale è sempre più protagonista in numerosi aspetti delle nostre vite e la domotica getta un riuscito ponte tra digitale e analogico. Ti va di ripassarli in rassegna dando uno sguardo alle immagini che ti abbiamo proposto?