“Casa di Ale”, Vimar e domotica per persone con difficoltà

Autore:
Andrea Proietti

Progetto nato in provincia di Como a sostegno di Alessandro, per fargli vivere la casa nella maniera più semplice e comoda possibile. La domotica aiuta concretamente le persone affette da difficoltà motorie o malattie particolari. “Casa di Ale” è un vantaggio nella gestione interna ma anche per un notevole risparmio energetico.

"Casa di Ale", domotica per persone con difficoltà motorie
Photo by geralt – Pixabay

Le persone con disabilità potranno condurre in casa una vita del tutto normale. Merito di “Casa di Ale”. Si tratta di un progetto di ristrutturazione proprio a vantaggio di queste persone. Nello specifico l’idea si è concretizzata in Provincia di Como dove la famiglia Meroni, ha creato una casa facilmente fruibile per il figlio Alessandro, affetto da una malattia rara.

In Italia questa è un’assoluta novità, anche se nel nostro Paese la casa domotica sta prendendo sempre più piede. Questo sia per le abitazioni di nuova costruzione che per quelle che hanno subìto un importante lavoro di ristrutturazione.

Per il caso specifico la “Casa di Ale” trasforma la casa con tecnologie che permettono a persone con disabilità di vivere in maniera indipendente gli ambienti familiari. Gli studiosi del settore non esitano a definirla come Concept House, un laboratorio vivente che vede l’utilizzo di tecnologie che non siano fini a sé stesse.

Infatti, lo scopo è quello di iniziare un qualcosa che sia innovativo e che possa allo stesso tempo essere condiviso.

In questo caso però non può mancare un’azienda leader del settore che possa mettere a diposizione tutto ciò che i vantaggi della domotica presentano. E’ il caso di Vimar, un nome che è assoluta garanzia in questo senso.

Sarà il sistema By-me Plus con serie Arké fit ad aiutare Alessandro a gestire diverse funzioni. Potrà senza nessun problema controllare gli allarmi, accendere e spegnere le luci, regolare l’apertura delle tapparelle e così via.

Saranno tre o monitor touch che gli daranno possibilità di tenere sotto controllo l’ambiente.

“Casa di Ale”, anche un notevole risparmio energetico

Domotica e Vimar, nasce "Casa di Ale"
Photo by geralt – Pixabay

Non potranno mancare i comandi vocali. Alessandro potrà attraverso la propria voce interagire con Amazon Alexa proprio per avere accesso a tutte quelle che sono le funzioni svolte con la domotica e essere sempre più autonomo.

Oltre all’aspetto pratico questa gestione della casa darà maggiore sicurezza nei propri mezzi anche ad Alessandro, un aspetto di primaria importanza per le persone che affrontano la vita combattendo contro una malattia rara.

Ma la “Casa di Ale” oltre ai vantaggi pratici offre anche un notevole risparmio energetico: i device medicali attivi h24, infatti, determinano questa riduzione di consumo, insieme all’aspetto dell’ottimizzazione dell’utilizzo energetico.

Il progetto non è alla fine del suo percorso ma al contrario vede un continuo sviluppo anche in base a quella che sarà la crescita e anche le diverse esigenze.

Ecco allora l’importanza di un aspetto a cui forse non tutti prestano la giusta attenzione. La casa domotica non è soltanto una “semplice gestione” della casa ma è anche e soprattutto un qualcosa a servizio delle persone. Ogni esigenza sarà soddisfatta e verrà migliorata la qualità della vita, in modo particolare proprio delle persone con maggiori difficoltà.

Vimar è una delle aziende leader del settore che lo ha capito, lavorando su un aspetto e su un progetto che potrebbe essere un punto di riferimento per moltissime aziende in futuro.