Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

Stefano Marcelletti
  • Master in Web Marketing conseguito presso Digital Coach Milano

Un antifurto casalingo è il modo migliore per garantire la nostra sicurezza e tenere al sicuro i nostri beni, facendoci dormire sonni tranquilli. Andiamo alla scoperta di questi dispositivi: come funzionano, quali sono le loro caratteristiche, i vantaggi, i costi di acquisto e quelli manutenzione. Daremo tutte le informazioni utili per acquistare l’impianto più adatto alle vostre esigenze.

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Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

La casa dovrebbe essere per ognuno di noi il luogo più sicuro, sacro ed inviolabile. Il nostro appartamento custodisce, infatti,  i nostri averi e ogni bene che ha per noi un valore affettivo. Non è, tuttavia, sempre così: furti e intrusioni sono all’odine del giorno e, talvolta, mettono a repentaglio la nostra stessa incolumità. Nessuna tipologia di abitazione è da considerarsi sicura ed inespugnabile, dalla villetta indipendente all’appartamento in condominio.

Se abitate al quinto piano, ad esempio, non pensate di essere immuni da questi pericoli; abbiamo sentito parlare tante volte di ladri acrobati in grado arrampicarsi o calarsi senza problemi dalle facciate degli edifici. I “topi d’appartamento” non lasciano nulla al caso, nel 70% dei casi si tratta di bande organizzate, l’80% di essi studiano l’abitazione e le nostre abitudini.

Insomma, siamo lontani dalla figura del ladro improvvisato ben rappresentata da alcune pellicole cinematografiche: pensiamo agli imbranati e maldestri Harry e Marv di “Mamma ho perso l’aereo”, o alla sgangherata “banda del buco” de “I Soliti ignoti”, capolavoro di Monicelli. Il miglior modo per dissuadere i ladri è quello di affidarsi alla tecnologia, acquistando un ottimo sistema di allarme per la casa.

Certo! La tecnologia non ci mette del tutto al sicuro, considerando che le bande più organizzate non lesinano di certo nell’utilizzare ritrovati tecnologici per portare a termine i loro piani. Pensiamo ai droni per spiare le case o ai jammer, i cosiddetti disturbatori di frequenze. Un antifurto per la casa resta in ogni caso il sistema migliore per bloccare i ladri e può, in alcuni casi, rappresentare un ottimo deterrente, scoraggiandone l’azione sul nascere.

In questo articolo parleremo innanzitutto di cos’è e come funziona un sistema di antifurto per casa; andremo poi alla scoperta delle diverse tipologie di allarme e dei relativi vantaggi di utilizzo. Vedremo quali sono le fasce di prezzo dei diversi antifurti, dai kit più economici ai sistemi professionali. Infine vi guideremo alla scelta del miglior antifurto per le vostre esigenze, elencando anche i migliori sistemi di allarme per casa.

Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

1. Antifurto per la casa: cos’è e come funziona

Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

Un antifurto domestico è un sistema elettronico, composto da una serie di apparecchiature, in grado di prevenire, rilevare ed, eventualmente, fermare ogni tipo di minaccia all’interno e all’esterno della nostra abitazione.
Un impianto di allarme tipo è costituito dai seguenti dispositivi:

  • centralina: è il centro di comando del sistema, attiva l’antifurto mediante un codice di validazione, processa tutti i segnali in ingresso ed in uscita ed, in caso di minaccia, genera l’allarme. Questo arriva alle sirene e può anche consistere nell’invio di un sms o di una chiamata di emergenza ai numeri preimpostati, in alcuni casi alle forze dell’ordine.
  • dispositivi di comando: possono essere installati a parete, o essere portatili, come chiavette USB, radiocomandi, App per smartphone o tablet. La loro funzione è quella di gestire il sistema attivando o disattivando i diversi sensori.
  • sensori: possono essere di due tipi, quelli volumetrici (che rilevano movimenti all’interno dell’abitazione attraverso una tecnologia ad infrarossi o a microonde) e quelli perimetrali (in grado di rilevare eventuali effrazioni dei serramenti).
  • sirene: sono i dispositivi sonori e ricevono il segnale dalla centralina nel caso di un’intrusione. Possono essere piazzate sia esternamente sia internamente.
  • tamper: è una linea di sicurezza sempre attiva, chiamata anche h24, in grado di inviare un segnale di sabotaggio in caso di tentativi di manomissione o scollegamento.
  • telecamere: sono molto utili per completare un sistema di antifurto, da piazzare nel nostro appartamento e all’esterno, sono collegate con i dispositivi di comando e la centralina. Nel caso di impianti wireless ci inviano in tempo reale video ed immagini direttamente sul nostro smartphone.

2. Tipologie, caratteristiche e prezzi

Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

Vediamo ora quante tipologie di antifurto domestico esistono e qual è il range di prezzo. La distinzione principale è quella tra sistemi filari e wireless.

  • Antifurti filari: sono contraddistinti dalla presenza di cavi che collegano i diversi dispositivi. Sono affidabili e sicuri per l’assenza di onde radio Wi-Fi, che potrebbero essere intercettate dai malviventi. Hanno dei costi più bassi e necessitano di una minore manutenzione. Funzionano, infatti, con la rete domestica (220V) e non c’è bisogno di cambiare batterie.
  • Antifurti Wireless: sono collegati alla rete Wi-Fi. L’assenza di cavi ci fa risparmiare sulle spese di predisposizione e installazione. Permettono di installare i sensori e le sirene dove vogliamo. Hanno un prezzo più alto rispetto agli impianti tradizionali filari. Sebbene gli impianti siano dotati di sistemi antijamming (un sistema in grado di intercettare eventuali tentativi di decriptare il segnale), la presenza di un segnale radio lo rendono più vulnerabile.

La scelta di un sistema di allarme dipende dal nostro budget e dalle nostre esigenze. Per quanto riguarda i costi ci sono diverse fasce di prezzo:

  • Kit economici fai da te: oscillano dalle 100 € alle 300 €
  • Sistemi economici: possono arrivare ad un prezzo massimo di 500 €, compresa l’installazione di sensori e telecamere
  • Sistemi più performanti e sofisticati: hanno un costo che oscilla dalle 800 € alle 2.500 €.

3. Come scegliere il miglior sistema di allarme per la casa

Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

Ci sono diversi parametri da considerare quando desideriamo acquistare un impianto di antifurto casalingo. Dobbiamo valutare la grandezza e la tipologia di abitazione (villa, condominio ecc.). Se abbiamo un appartamento esteso con molti muri, si sconsiglia un allarme Wi-Fi, in quanto si potrebbe avere un effetto di schermatura delle onde elettromagnetiche.

In caso di piccoli appartamenti, una soluzione efficace potrebbe essere costituita da un antifurto nebbiogeno, ovvero un sistema che satura l’ambiente rapidamente con una nebbia che scoraggia i ladri. Insomma, viste le nostre esigenze, sarà impossibile non trovare il modello più adatto a noi.

4. I 5 migliori antifurti casa

Antifurto casalingo: 4 info, consigli e vantaggi

Vediamo ora quali sono i 5 migliori sistemi di allarme casa secondo una classifica che valuta le recensioni degli utenti che l’hanno acquistati e testati:

  1. Ajax systems: Wi-Fi – motion cam (fotocamera con sensore di movimento).
  2. iSmartAlarm Starter Pack: Wi-Fi – telecomando in dotazione – Kit espandibile (con altri accessori).
  3. LKM Security KIT Solar Plus M2E Antifurto: Wi-Fi – Kit espandibilemicrofono e altoparlante integrati – batteria al litio da 1.000 mAhrm.
  4. AMC Kit Antifurto Allarme GSM C24: filare.
  5. Bentel Kit Completo Antifurto Absoluta: Filare – Kit espandibile fino a 16 zone di ingresso, 32 zone via radio – 32 numeri memorizzabili.

Galleria idee e foto di antifurto casalingo

Nella galleria sottostante una raccolta di immagini da cui trarre ispirazione per la scelta del vostro impianto di allarme casalingo. Datele un’occhiata!