Termoventilatore a basso consumo, ecco quanto risparmi in bolletta

In un momento particolarmente complicato legato al caro energia, le bollette fanno paura a tutti ed è importantissimo cercare quanti più rimedi possibili per risparmiare ed intaccare il meno possibile l’economia domestica. Il termoventilatore a basso consumo è una delle migliori alternative del momento per un ambiente caldo e consumi ridotti. Ecco quanto si può risparmiare ogni anno.

Termoventilatore a basso consumo, ecco quanto risparmi in bolletta
Termoventilatore in soggiorno

Il termoventilatore a basso consumo energetico è uno degli elettrodomestici cui sempre più famiglie decidono di affidarsi per combattere il caro energia e, allo stesso tempo, non rinunciare al riscaldamento. Proprio questi dispositivi, infatti, stanno registrando un vero e proprio boom di vendite soprattutto grazie al fatto che, garantendo ottimi risultati, sono comunque perfettamente in grado di garantire, al contempo, un buon risparmio in bolletta.

Si tratta, in breve, di un radiatore con funzionamento a ventola che aspira l’aria e la restituisce all’ambiente circostante riscaldata. Il risultato è una stanza sin da subito più calda ed accogliente. Trattandosi di un elettrodomestico di dimensioni contenute, il termoventilatore è indicato per lo più per ambienti piccoli ed è per questo che è la scelta preferita quando si tratta di riscaldare, ad esempio, il bagno di casa.

Il termoventilatore a basso consumo energetico costa davvero poco, difatti bastano poche decine di euro per portarlo a casa e questo è uno dei suoi maggiori vantaggi. Anche la potenza elevata è un fattore da non tralasciare e, di conseguenza, un riscaldamento quasi immediato dell’ambiente. A sfavore segnaliamo soltanto il fatto che, essendo la ventola sempre in movimento, risuta più rumoroso rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.

A quanto ammonta, in totale, il risparmio che si può ottenere? In base agli ultimi studi, si può arrivare anche al 15% annuo.