Stufa canadese: cos’è, come si usa, i prezzi

Usata specialmente nel Nord degli Stati Uniti e in Canada, la stufa canadese sta prendendo sempre più piede anche da noi. Ecco tutto quello che c’è da sapere, come funziona esattamente, quanto costa e tante altre informazioni utili.

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Performanti, di design e a basso impatto ambientale. Le stufe a legna a lunga autonomia rappresentano la soluzione ideale per riscaldare la casa, arredarla con stile e non inquinare. Tra tutte, la stufa canadese è sicuramente la più quotata sul mercato, da alcuni anni a questa parte.

La diffusione di questo tipo di stufa è massima in aree fredde, dalle temperature più che rigide, come Nord degli Stati Uniti e Canada, ma sono sempre di più gli italiani che scelgono questa tipologia di stufa per la propria casa. Il motivo è semplice: a differenza del classico caminetto – da cui, in effetti, prende le mosse – e altre forme di riscaldamento, la stufa canadese assicura calore costante e continuo.

Non secondariamente, riduce al minimo la dispersione di calore e, grazie a un apposito catalizzatore, non brucia solo la legna trasformandola in energia ma sfrutta la combustione anche per i fumi, che vengono a loro volta riconvertiti senza inquinare. L’utilizzo della stufa canadese è molto semplice e il carico di legna da poter utilizzare è variabile, a seconda delle esigenze della propria abitazione e del proprio stile di vita.


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Ma procediamo con ordine e facciamo chiarezza, capendo cos’è precisamente la stufa a legna, come si usa, quali sono i vantaggi e, infine, quali sono i costi da sostenere nel momento in cui ci si approccia all’acquisto.

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Cos’è la stufa canadese e perché sceglierla

La stufa canadese fa parte delle stufe a legna a lunga autonomia ed è uno dei sistemi di riscaldamento più frequenti nel Nord America e in Canada, dove le temperature soprattutto in inverno sono particolarmente rigide.

Questa tipologia di stufa a legna catalitica, solitamente in ghisa, è concepita per accogliere al suo interno carichi anche piuttosto ingenti. Si parla, infatti, di circa 40 kg di legna da ardere, una capacità nettamente superiore rispetto a quella di altre stufe presenti in commercio.

Molti modelli, la maggior parte in realtà, presentano un catalizzatore incorporato, ragion per cui non vengono emessi fumi inquinanti dal camino poiché anche questi vengono bruciati, trasformandosi a loro volta in energia.

La presenza del catalizzatore, inoltre, fa sì che rispetto a una comune stufa quella canadese non disperde calore, riducendo al minimo le perdite termiche. Il calore viene interamente trattenuto in casa, garantendo quindi una temperatura calda e accogliente per tutto il giorno.

Tra i vantaggi della stufa canadese, infatti, c’è la sua capacità di garantire con un solo carico di legna circa 30 ore di calore costante e continuo. Questo non avviene con le altre stufe, che solitamente presentano un picco termico nelle prime ore di accensione e funzionamento che finisce per diminuire gradualmente con l’utilizzo. Un altro vantaggio da non sottovalutare è che la stufa canadese è ecologica. Infatti, la combustione avviene in modo pulito, nel rispetto dell’ambiente e regolando le emissioni di fumi e monossido di carbonio.


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Come si usa

Il funzionamento della stufa canadese è di per sé piuttosto semplice. La fase preliminare, quella più importante e che può comportare qualche dubbio in chi si approccia per la prima volta a questo tipo di stufa, è quella dell’accensione a freddo.

Quando la stufa viene accesa per la prima volta dopo molto tempo, si devono effettuare alcune operazioni, che riassumeremo per comodità in semplici step:

  • socchiudere il portello, per favorire la fiamma;
  • chiuderlo dopo qualche minuto, lasciando aperto il bypass a una buona andatura;
  • la combustione si avvia in 10 minuti, controllare mediante termometro;
  • chiudere il bypass e mantenere la medesima andatura per dare inizio alla combustione catalizzata;
  • intervenire sull’andatura, con apposita leva di comando per l’aria in ingresso.

Quando si deve riavviare la stufa canadese, si procede semplicemente ricaricando la legna. Non bisogna, quindi, ripetere le operazioni di accensione, ma seguendo questi passaggi:

  • aprire il bypass fumi;
  • aprire in modo graduale la porta per il ricarico legna, facendo circolare ossigeno e attivando il tiraggio fumi verso l’esterno;
  • smuovere la brace per ravvivare la fiamma e deporre la nuova legna.

Ovviamente, non è necessario caricare la stufa canadese al massimo delle sue capacità. Garantisce un ottimo funzionamento anche con quantità di legna più modeste.

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I prezzi della stufa canadese

I prezzi delle stufe canadesi non sono sicuramente economici, ma si tratta di un costo che si ammortizza sul lungo periodo. Molto dipende, come ovvio che sia, dalla potenza della stufa. Normalmente, il costo varia da 1.250 € circa per una stufa canadese da 10,5 kW a 1.400 € per una con potenza da 12 kW.

Anche la marca e il design della stufa influiscono sul prezzo. Non disdegnate la possibilità di acquistare eventualmente una stufa a legna canadese usata. Ce ne sono di seconda mano in ottime condizioni disponibili presso rivenditori autorizzati specializzati in questo genere di articoli.

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Stufa canadese: foto e immagini

Se questa guida alla stufa canadese vi ha incuriosito, non perdetevi la galleria di immagini a tema che abbiamo realizzato per voi. Di seguito, tante idee per inserire la stufa canadese a legna negli ambienti della propria abitazione.

Maria Teresa Moschillo
  • Laurea in Editoria, informazione e sistemi documentari
  • Blogger specializzato in Design, Lifestyle, Tendenze
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