Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori per rovinare la cucina!

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Quali sono gli errori più classici che si commettono quando si deve scegliere l’isola o il carrello per la cucina? In che modo possiamo trasformare questo elemento d’arredo in un vero e proprio complemento dell’ambiente? A cosa dobbiamo prestare attenzione? Scopriamo insieme in questo articolo quali sono i 6 errori da cui stare alla larga.

Galleria foto ed immagini

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

Di tutti gli ambienti della casa, la cucina è sicuramente quello più conviviale e particolare. Qui, indipendentemente dalla grandezza della stessa, passiamo del tempo che dedichiamo non soltanto a noi stessi, ma anche agli altri. Basti pensare alla preparazione dei pasti per la famiglia o per gli ospiti in caso di cene e pranzi con più invitati.

È quasi scontato che quindi la cucina diventi il fulcro della vita quotidiana, quell’ambiente a cui dedichiamo maggiore attenzione durante l’arredo e l’organizzazione. Proprio per questi motivi cerchiamo sempre soluzioni che possano ottimizzare gli spazi e che ci consentano di ottenere una superficie d’appoggio più ampia durante le nostre preparazioni culinarie.

L’introduzione di un’isola o di un carrello di grandi dimensioni che possa sostituire quest’elemento, è una delle idee più utilizzate e può essere sfruttata anche in cucine di piccole dimensioni, a patto di rispettare poche semplici regole. Eppure spesso si commettono errori che con il tempo possono compromettere la vivibilità della cucina stessa. In quest’articolo abbiamo scelto di raccoglierli per evitarli e cercare le relative soluzioni.

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

1. Non considerare le misure

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

Che si tratti di una vera e propria isola, quindi di un elemento fisso all’interno della nostra cucina, o di un carrello, quindi di un elemento che sarà possibile muovere a nostro piacere, uno degli errori più comuni è quello di non considerare le misure del nostro ambiente.

Come abbiamo accennato questo complemento non è una prerogativa delle cucine di grandi dimensioni, ma può essere inserito con facilità anche in cucine più piccole, a patto che non risulti ingombrante per l’arredo. Sono infatti disponibili diverse misure di isola e di carrello, utili per adattarsi alle diverse necessità.

Desiderare un’isola nella propria cucina non significa doversi indirizzare sul primo elemento che troviamo disponibile. Che si tratti di un complemento acquistato in combinazione con tutto l’arredo della cucina o di uno scelto successivamente, il concetto è sempre lo stesso: valutare le dimensioni totali nell’ambiente a nostra disposizione e assicurarci che ci sia spazio sufficiente per muoverci liberamente all’interno della cucina.

2. Non considerare l’uso della cucina

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

L’utilizzo primario della cucina è quello delle preparazioni per i diversi pasti della giornata, ma non è raro che ci siano persone che vi trascorrono ancora più tempo del necessario. Se il nostro hobby è proprio la cucina è probabile che in questo ambiente trascorreremo gran parte delle nostre giornate preparando dolci, ricette salate o altri tipi di sfizioserie.

Questo è un aspetto da considerare al momento della scelta dell’isola o del carrello. La dimensione del complemento e soprattutto la sua collocazione dipendono infatti molto dall’utilizzo che ne facciamo. Dobbiamo valutare per quale motivo desideriamo utilizzare un elemento di questo tipo: se per cucinare, per lavare i piatti, per avere una maggiore superficie d’appoggio come piano da lavoro.

Solo sulla base di queste considerazioni potremo scegliere l’elemento più adatto alle nostre esigenze senza mai dimenticare di adeguarlo alle misure della stanza.

3. Scegliere solo per l’estetica

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

Come abbiamo accennato nei punti precedenti, il carrello o l’isola della cucina diventano elementi funzionali, utili per la quotidianità all’interno della cucina. Un errore comune che si commette è quello di non considerare questo fattore al momento della scelta.

Spesso infatti, che si tratti di scegliere l’isola o il carrello della cucina, si tende a sottovalutare la funzione che questo ricoprirà valutando soltanto la sua estetica. Con il tempo però questa scelta potrebbe compromettere la vivibilità della cucina e di conseguenza rendere più difficile la permanenza all’interno dell’ambiente e lo svolgersi delle normali attività quotidiane.

La soluzione è considerare da subito per quale motivo desideriamo aggiungere all’interno della nostra cucina questo complemento d’arredo e solo in base a queste considerazioni acquistare il modello di isola o di carrello adatto alle nostre esigenze combinando poi anche l’estetica.

4. Progettare un’isola non coerente con l’arredo

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

In particolare quando si tratta di un’isola acquistata in un secondo momento rispetto al mobile principale della cucina, un errore che si commette spesso è quello di progettare un complemento che non sia coerente con l’arredo.

Quando scegliamo l’isola o il carrello per la cucina, oltre a considerare la funzione che questi ricopriranno, dobbiamo avere ben chiaro che deve trattarsi di un complemento che si abbini perfettamente al resto dell’ambiente, in stile, materiali e colori.

Per ogni stile d’arredo è possibile scegliere l’isola o il carrello più adatto alle nostre necessità. Non limitiamoci alla prima scelta ma consideriamo come possiamo abbinare le funzioni che desideriamo avere dall’isola con lo stile di arredamento preesistente. Per esempio, anche in una cucina classica è infatti possibile utilizzare un’isola che abbia elettrodomestici ad incasso, a patto di considerare questo concetto sin dall’inizio.

5. Non prevedere lo spazio per mangiare

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

Quando si devono scegliere l’isola o il carrello per la cucina spesso si tende a sottovalutare l’importanza di altri complementi all’interno dell’ambiente. Per esempio non dobbiamo dimenticare che, pur inserendo questo complemento d’arredo, sarà necessario considerare uno spazio, seppur piccolo, per la consumazione dei pasti.

Uno degli errori più comuni è infatti quello di non considerare lo spazio per mangiare pur di poter inserire l’isola per la cucina. Qualora l’introduzione di questo complemento d’arredo non consenta di avere un tavolo, anche di piccole dimensioni, sarà necessario valutare un’isola che ricopra anche questa funzione.

La particolarità dell’isola consiste proprio nel potersi adattare a tutte le esigenze. Con l’aggiunta di sgabelli di grandi dimensioni possiamo infatti trasformarla in un tavolo per la consumazione dei pasti, a patto che abbia una base d’appoggio abbastanza grande.

6. Sottovalutare l’illuminazione

Scegliere isola o carrello per la cucina: 6 errori classici

Un errore comune che si commette quando si devono scegliere l’isola o il carrello per la cucina è quello di sottovalutare l’illuminazione al di sopra degli stessi. Dal momento che si aggiunge questo elemento in cucina sarà fondamentale prevedere l’introduzione di un lampadario o comunque di punti luce che illuminino la zona.

In questo caso sono diverse le soluzioni che possiamo adottare, molte abbinabili anche a punti luce già esistenti all’interno della cucina. Molto particolare è l’introduzione di lampade sospese che ricadono proprio sull’isola.

Galleria idee e foto di scegliere isola o carrello per la cucina

Aggiungere un elemento d’arredo come l’isola o il carrello per la cucina consente di donare alla stessa una funzione più particolare. In questa galleria d’immagini abbiamo raccolto alcune idee per non sbagliare nella scelta.