Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Come possiamo pulire la cucina in modo rapido e soprattutto ecologico? Esistono soluzioni che siano, al tempo stesso, funzionali e poco dannose per noi e l’ambiente? In questo articolo abbiamo scelto di selezionare qualche idea di pulizia che potrà essere davvero utile.

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

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Le pulizie sono un poco il tasto dolente di qualsiasi appartamento e qualsiasi stanza. Indispensabili non soltanto per una questione estetica, ma anche soprattutto per la nostra salute in quanto consentono di eliminare germi e batteri che potrebbero essere nocivi.

In particolare in cucina, tra cibi, vapori e residui, non è difficile che lo sporco possa proliferare creando danni alla salute. Anche le superfici necessitano di un’igienizzazione costante al fine di garantire la salubrità delle nostre preparazioni. Sempre più spesso si tende ad adottare metodi tradizionali e chimici, già pronti all’uso e pratici.

Sono però diverse le soluzioni veloci e soprattutto biologiche che ci consentono di pulire in modo approfondito e perfetto la nostra cucina. Potremmo definirle “i rimedi della nonna”, poiché ci consentono di utilizzare tanti prodotti che già possediamo in casa e la cui riuscita è pari se non superiore a quella dei prodotti chimici. In questo articolo abbiamo scelto di elencare le soluzioni migliori.

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

1. Soluzione di acqua e aceto

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Uno dei metodi più pratici e veloci per la pulizia biologica della cucina è quella della soluzione di acqua e aceto. Mescolando in un contenitore tre quarti di acqua e un quarto di aceto bianco avremmo ottenuto un detersivo pronto all’uso e pratico per diverse funzioni.

Il consiglio è quello di miscelare i due ingredienti all’interno di un contenitore spray, più comodo per essere utilizzato. Questo infatti può tornare utile per la pulizia del piano cottura, poiché l’aceto risulta essere uno sgrassatore naturale e un lucidante formidabile che non danneggia alcuna superficie. La stessa soluzione può essere utilizzata anche per lavare il lavello in acciaio inox, spesso colpito dall’accumulo di calcare.

La soluzione di acqua e aceto può essere utilizzata anche per lavare i pavimenti della cucina e rimuovere al tempo stesso germi e batteri che sono la causa di malattie e di cattivi odori. In questo caso è indicato miscelare i due ingredienti direttamente all’interno del secchio per avere una maggiore quantità di prodotto.

2. Le fette del limone nell’acqua

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Il limone è un altro alleato formidabile per la pulizia biologica della cucina e ci permette di velocizzare diverse pulizie. Un’idea è quella di conservare le bucce di un limone utilizzato e farle bollire all’interno di una ciotola dell’acqua per pulire il microonde.

L’acidità contenuta nelle bucce del limone e il suo olio essenziale sprigionato, consentiranno di rimuovere in modo veloce tutta la sporcizia e il grasso accumulato sulle pareti e sul piatto del microonde. Lo stesso metodo può essere utilizzato anche all’interno del forno.

Una volta utilizzate le bucce di limone all’interno dell’acqua, queste possono essere lasciate sul tavolo in cucina, o su un piano da lavoro, per rimuovere i cattivi odori: sprigioneranno degli oli essenziali che consentono di catturare e di eliminare tutti gli odori della cucina che spesso permangono anche dopo le preparazioni.

Per lo stesso concetto possiamo scegliere di inserire la buccia del limone, una volta che l’acqua si sarà raffreddata, all’interno della lavastoviglie in attesa di essere caricata o del frigorifero.

3. Aceto e bicarbonato per pulire affondo

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Per un’azione ancora più pulente, che spesso però richiede olio di gomito, il mix di aceto bianco e bicarbonato è perfetto. La crema che si crea dall’unione di questi due ingredienti è  indicata per rimuovere lo sporco ostinato dalle diverse superfici della cucina.

Questa può essere utilizzata, con l’aiuto di uno spazzolino a setole morbide, tra le fughe delle piastrelle accanto al piano cottura, spesso soggette ad annerimento. Un’idea è anche quella di utilizzarla all’interno del lavello per rimuovere il calcare più ostinato da superfici come il granito o il marmo.

In questi casi ricordiamoci di non strofinare eccessivamente per evitare di danneggiare il materiale. E’ anche possibile utilizzare una fetta di limone al posto della spugna per rendere l’azione ancora più lucidante.

4. Bicarbonato e limone per sgrassare

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Se desideriamo creare uno sgrassatore naturale ed efficace non possiamo che affidarci alla combinazione di bicarbonato e limone. Questo infatti è molto pratico da utilizzare anche se non può essere preparato in anticipo.

Se dobbiamo rimuovere sporco e grasso dalle superfici del piano da lavoro, taglieri, piano cottura, frigorifero o forno, sarà sufficiente cospargere del bicarbonato di sodio sulla superficie interessata e grattare con delicatezza con una fetta di limone.

L’azione sbiancante e sgrassante combinata dei due ingredienti naturali, renderà molto più veloce la pulizia e soprattutto non danneggerà con prodotti chimici che potrebbero permanere anche successivamente alla pulizia.

5. Acqua calda e sapone nero per la cappa

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

La cappa del piano cottura è messa a dura prova dalle nostre preparazioni e per questo motivo è necessario pulirla almeno una volta al mese. Per rendere la pulizia della stessa ancora più pratica e veloce è possibile utilizzare un mix di acqua calda e sapone nero, un ingrediente biologico e naturale dal grande potere pulente.

Aggiungiamo in un secchio una buona quantità di acqua calda e qualche goccia di sapone nero. Immergiamo all’interno la nostra cappa e lasciamo che il sapone agisca per qualche minuto.

Senza che sia necessario il nostro supporto manuale, infatti, il sapone sgrasserà e pulirà in profondità la nostra cappa. Sarà sufficiente risciacquare e lasciare asciugare la stessa prima di montarla nuovamente, pronta per un nuovo utilizzo.

6. Cera d’api per i mobili in legno

Pulire la cucina: 6 soluzioni veloci e bio

Molto comuni all’interno della cucina sono i mobili in legno, gli stessi per i quali è possibile utilizzare la cera d’api per pulire e lucidare. Si tratta di un ingrediente naturale e pratico che richiede però un poco di olio di gomito per essere steso correttamente.

Il suo utilizzo si dimostra molto più pratico e veloce rispetto a tanti altri prodotti chimici, che potrebbero soltanto danneggiare il legno dei nostri mobili comportando antiestetici aloni difficili da rimuovere con il tempo. Per le pulizie più rapide e veloci possiamo però sempre utilizzare la soluzione di acqua e aceto bianco.

Galleria idee e foto metodi naturali per pulire la cucina

Sono diversi i metodo naturali che si possono utilizzare per pulire la cucina. In questa galleria di immagini abbiamo raccolto le migliori soluzioni.