Come pulire la cucina: in anteprima le 5 regole degli esperti dell’igiene

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Luogo di incontro della vita quotidiana, stanza funzionale, pulire la cucina diventa una necessità per renderla davvero vivibile. La quantità di elementi al suo interno e la necessità di creare un ambiente sano e consono alle preparazioni culinarie richiede una certa attenzione. Come facciamo quindi a non sbagliare? Quali metodi si dimostrano essere i migliori per pulire la cucina? Scopriamolo insieme.

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Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Dalla colazione della mattina alla cena serale, la cucina è uno degli ambienti della casa che più di tutti accoglie le nostre giornate. Qui passiamo diverso tempo, svolgiamo diverse funzioni e, proprio per questo motivo, la stanza è soggetta a maggiore sporco.

Una delle funzioni principali della cucina è quella relativa alle preparazioni culinarie, pratica che richiede una determinata attenzione anche in ambito di igiene. Pulire la cucina è infatti fondamentale per avere un luogo sano in cui tutti i batteri dannosi siano eliminati, anche quelli derivanti da eventuali schizzi.

Non dobbiamo poi dimenticare i vari elettrodomestici che si trovano in questa stanza, il forno, il microonde e il frigorifero, anche loro soggetti a sporco. La presenza di tanti elementi, compresi i mobili alti, potrebbe rendere più difficoltoso e noioso il momento della pulizia. Esistono però alcune regole che ci permettono di ottenere ottimi risultati e soprattutto trucchi che velocizzano il tutto.

In questo articolo abbiamo scelto di raccogliere le migliori idee per pulire la cucina in modo facile e soprattutto efficace.

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

1. Come pulire la cucina: riordinarla e svuotare il piano da lavoro

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Quando ci troviamo a pulire la cucina, il primo passaggio fondamentale è quello dell’ordine. Durante la giornata e quando cuciniamo, siamo soliti posizionare diversi oggetti a vista, per rendere anche più facile il loro utilizzo. L’importante è ricordarsi poi di sistemare tutto.

Se vogliamo che la nostra cucina sia davvero pulita in ogni momento, l’ordine è alla base. Ci permette infatti di avere già una sensazione di pulito e inoltre rende molto più semplice una pulizia veloce e mirata poiché nessuna macchia e nessuno sporco sfuggirà alla nostra vista.

2. Pulire i mobili esterni con i prodotti giusti ed economici

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Dopo aver trovato una collocazione a ogni oggetto è il momento della pulizia vera e propria, partendo dai mobili. Nella gestione settimanale della casa possiamo limitarci alla pulizia esterna di questi arredi, velocizzando di molto la pratica. Una volta al mese però sarebbe necessario svuotare ogni mobile e pulire in modo accurato anche ripiani e cassetti, utilizzando sempre gli stessi metodi che adesso andremo a vedere.

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Poiché sono diversi i materiali che si possono trovare in commercio per i mobili della cucina, sono diversi anche i metodi per pulirli senza danneggiarli. Per esempio, per i mobili in legno è necessario rispettare la loro delicatezza e utilizzare soprattutto cera d’api che consente di preservare la lucentezza del legno. Quando ci troviamo dinnanzi a mobili dal materiale più commerciale possiamo invece utilizzare una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia o sapone per piatti e aiutarci con un panno in microfibra per passarla su tutte le superfici.

3. Acqua e bicarbonato per piastrelle e top incrostati

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Piastrelle e piano da lavoro sono gli elementi più stressanti in una cucina. Quando cuciniamo questi sono soggetti a schizzi e vapori, che spesso provocano lo sporco più ostinato. Per pulire la cucina in modo efficiente abbiamo come nostri alleati metodi naturali infallibili, economici e veloci.

Per queste due superfici possiamo infatti utilizzare una soluzione di acqua e bicarbonato da spargere utilizzando una spugna con un lato abrasivo. La forza sgrassante e disinfettante del bicarbonato permetterà di eliminare anche le macchie più ostinate senza che sia necessario imprimere troppa forza.

Ricordiamoci di evitare questo metodo se abbiamo un top in legno: in questo caso meglio sostituire il bicarbonato con l’aceto.

4. Acqua e aceto per il piano cottura e il lavello

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Anche il piano cottura, così come le piastrelle e il piano da lavoro, è sottoposto a dura prova durante le nostre preparazioni culinarie. Schizzi di cibo e vapori delle pentole provocano macchie e sporco che, se non eliminati subito, possono diventare più difficili da rimuovere.

Con una soluzione di acqua e aceto possiamo velocizzare la pulizia di questo elemento e ritrovare la lucentezza e la brillantezza del nostro piano da lavoro. È sufficiente travasare il mix all’interno di un contenitore spray e pulire tutta la superficie con una spugna per piatti. Una volta risciacquato il risultato sarà perfetto, qualsiasi sia il materiale del piano cottura.

Lo stesso metodo naturale può essere utilizzato anche per il lavandino, soggetto alle incrostazioni di calcare e soprattutto allo sporco che non sempre eliminiamo del tutto dalle nostre stoviglie. L’azione igienizzante e sgrassante dell’aceto è infatti perfetta per lo scopo. Possiamo utilizzare sia aceto di vino bianco o, in alternativa se riteniamo che l’odore di questo sia troppo persistente, aceto di alcol.

5. Pulire gli elettrodomestici con metodi naturali

Come pulire la cucina: 5 regole, nuove, tradizionali ed economiche

Come abbiamo accennato all’inizio, se dobbiamo pulire la cucina non possiamo dimenticare gli elettrodomestici. Questi sono elementi di uso quotidiano e per tale motivo devono essere considerati nelle pulizie frequenti della cucina. In particolare il forno e il microonde richiedono una cura particolare, ma possiamo velocizzare la loro pulizia utilizzando una soluzione di acqua e limone da lasciare scaldare al loro interno. I succhi sprigionati dal limone fungeranno da sgrassatore e con l’aiuto di un panno morbido potremo eliminare tutto lo sporco.

Il frigorifero viene invece pulito con minore frequenza, ma non per questo dobbiamo dimenticare di svuotarlo e igienizzarlo per bene. Ecco quindi che mezzo limone con bicarbonato di sodio è perfetto per rimuovere le macchie di cibo, mentre una soluzione di acqua e aceto si rivela pratica per la pulizia più veloce.

Galleria idee e foto di come pulire la cucina

Molto utilizzata nel quotidiano, la cucina è uno degli ambienti della casa più soggetti allo sporco. Grazie a diversi metodi è possibile rendere più facile e veloce la sua pulizia. Abbiamo raccolto una serie di idee in questa galleria di immagini.