Colore

Creare una combinazione perfetta di colori per gli ambienti di casa può sembrare un’impresa ardua quando ci si trova in negozio oppure su siti specializzati di fronte a migliaia di campioni di colore. A tal proposito la teoria dei colori può fornire le basi per aiutare a creare abbinamenti armonici per l’arredo degli interni.

Innanzitutto partiamo col dire che i colori si dividono in:

  • Colori primari: Giallo, blu e rosso che non si ottengono mescolando altri colori.
  • Colori secondari: Viola, verde e arancione che invece derivano dalla mescolanza di due colori primari.
  • Colori terziari: nascono dalla miscelazione di un colore primario con un secondario.

Tutti insieme sulla ruota dei colori, permettono di individuare le possibili combinazioni e le relazioni tra essi. Di questi stessi colori si può avere la tinta miscelandoli con il bianco o la sfumatura miscelandoli con il nero.

Colori caldi e colori freddi

Numerosi studi hanno dimostrato come i colori influenzano lo stato d’animo delle persone e la psiche, ecco perchè bisogna considerare anche questo aspetto quando si arreda un dato ambiente. Dunque, ulteriore distinzione deve essere fatta tra colori caldi e colori freddi. I primi sono quelli associati al calore, al sole e a questa categoria appartengono quelli compresi sulla ruota tra il giallo e il rosso. Trasmettono felicità e creano intimità ed accoglienza, perfetti per la zona giorno di una casa.

Riguardo i secondi, quelli che vanno dal verde al viola e che ricordano le tonalità della notte e del mare, essi trasmettono una sensazione di calma e relax, ideali per ambienti dediti al riposo e alla concentrazione.

Combinazioni di colore e tavolozze

Dobbiamo poi chiarire due concetti base:

  • Schema di colori: Con questa definizione si intende il tipo di combinazione di colori possibili, in base alla loro posizione sulla ruota.
  • Tavolozza di colori: La tavolozza dei colori fa riferimento ai colori scelti in base alla combinazione effettuata con lo schema.

Schemi di colore

Per procedere alla pianificazione del progetto, bisogna partire dalla scelta della combinazione. Nello specifico gli schemi si suddividono in:

  • Monocromatico: combinazione di un solo colore, variando luminosità e saturazione in modo da ottenere uno schema elegante e professionale.
  • Complementare: combinazione di due colori che si trovano posizionati uno di fronte all’altro sulla ruota (colore caldo e colore freddo).
  • Complementare diviso: combinazione che include tre colori. Scelto il primo si includono i due posti ad entrambi i lati del suo colore complementare.
  • Analogo: schema che utilizza tre colori adiacenti l’uno all’altro (un colore dominante e due di accento).
  • A triade: tre colori distribuiti in modo uniforme sulla ruota. In questo caso bisogna fare attenzione alla saturazione dei colori che si sceglie.
  • Tetradico: utilizza due serie di colori complementari, dunque bisogna gestire ben quattro colori. Si tratta di una combinazione impegnativa (un colore dominante e tre d’accento).

Aver chiare le linee guida della teoria dei colori è il primo passo per ottenere un buon risultato. Prima di recarsi al negozio di vernici per valutare i campioni disponibili, trarre ispirazione da ambientazioni realizzate da esperti di interior designer, eviterà di farsi confondere da troppe opzioni di colore.