Arte

L‘arte è un concetto molto ampio che indica qualunque attività dell’uomo che ha come risultato la realizzazione di forme creative, concrete o no. Si tratta dell’espressione di abilità intrinseche o acquisite, che hanno come obiettivo quello di realizzare un manufatto, un’attività o un pensiero in linea con la sfera emozionale, che riesca, nell’espressione del bello, a suscitare emozioni in chi le osserva.

 

L’arte è un linguaggio espressivo, nato dalla mente creativa di ognuno di noi e per questo può essere applicata in ogni ambito, dalla pittura, alla danza, alla poesia.

Tuttavia, sebbene l’arte sia considerata una lingua universale, non è né codificata né normata da regole, è un’espressione libera.

Evoluzioni dell’arte

Analizzando il suo senso più latente, l’arte è l’espressione degli stati d’animo, delle emozioni.

Arte è l’emblema di una corrente di pensiero, di una società, di un popolo e della sua cultura o di un determinato periodo storico.

L’artista si esprime con una delle forme d’arte per comunicare un’opinione o anche un messaggio a chi osserva la sua opera.

Esistono delle professioni che oggi si svolgono attorno alle discipline artistiche, e per questo sono in qualche modo codificate e analizzate per essere poi trasmesse ai nuovi artisti del futuro. Un esempio è l’arte della ceramica, la quale si tramanda agli apprendisti per creare, secondo modelli esistenti, degli oggetti già stabiliti.

 

L’arte affonda le radici nella notte dei tempi. Nell’antichità si indicava con la parola arte un’azione concreta , indicava la tecnica nel saper realizzare un oggetto. La tecnica prevede studio, regole e sperimentazione.

La sfumatura poi è cambiata, andando verso un seno più astratta. Con arte si indicava la capacità, manuale o intellettuale, di realizzare qualcosa di bello che potesse emozionare un pubblico. Una definizione molto attuale.

Da questa definizione, data in periodo ellenistico, nasce una vera e propria classificazione delle arti. Da quel momento in poi l’attenzione alle discipline artistiche è cambiata. Epoca dopo epoca, gli artisti hanno cominciato a godere di una fama e un’attenzione diversa. Loro erano considerati dei veri e propri mentori della loro epoca. Il Medioevo è stato la culla di artisti e discipline che andavano a interrompere l’abbrutimento dei secoli. I pittori, i poeti e gli architetti erano il fulcro della vita di quegli anni, e le loro opere tramandate a noi come tesoro del loro tempo.

Il Rinascimento ha visto nell’arte il culmine di ogni espressione più profonda. Da quest’epoca le arti in generale rovano una collocazione ben precisa anche tra le materie di studio e le università le accolgono tra le discipline più sublimi da imparare, accrescere e tramandare.

Col passare dei secoli c’è un cambio di rotta. Inizia la rivoluzione industriale e il senso del bello viene messo in discussione a favore della crescita della produzione e dell’industria. L’attenzione dei popoli è concentrata su alto e gli artisti da questo momento in poi sono delle mosche bianche, dei sovversivi che rappresentano un’eccezione alla regola.

A distanza di pochi anni, verso metà del 900, questa corrente cambia e l’arte torna ad essere massima espressione del pensiero libero, la bandiera contro le ingiustizie e i soprusi. L’arte solletica le menti, fa nascere movimenti e rivoluzioni, in tutti gli ambiti. Oggi con l’arte si può arrivare a toccare temi sensibili senza cadere nel disagio che spesso le parole, i dibattiti o le manifestazioni portano con sé.

E in questo calderone della definizione arte, dunque, si annidano attività manuali o concettuali di ogni tipo. Arte come fonte di stimolo per le masse, di gloria per gli artisti e di ispirazioni per le nuove generazioni.

 

Le categorie dell’arte

Possiamo individuare delle macro categorie artistiche:

  • Pittura
  • Scultura
  • Letteratura e poesia
  • Musica e composizione musicale
  • Arti visive ( Cinema, teatro, fotografia)
  • Artigianato
  • Tessile