Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

Tra i diversi stili che hanno caratterizzato questi ultimi anni, ha colpito molto la diffusione dell’arredamento tropicale. Il suo esordio è da datare 2016, quando tra pappagalli, fenicotteri rosa, palma da cocco, ananas, cactus e altre piante e animali tipici dei Tropici ha conquistato definitivamente gli amanti dell’home decor. Uno stile colorato, sbarazzino, adatto per ogni ambiente domestico, dall’ingresso al bagno, cucina e soggiorno compresi. Svegliarsi un una camera da letto tropicale è come essere sempre in vacanza, respirando l’atmosfera dei Paesi e delle foreste tipiche di quei paradisi lontani.

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Stile tropicale: 10 errori da non commettere

C’è da dire che, pur essendo un design di facile realizzazione, purtroppo si tendono a trascurare dei dettagli significativi. Anche se si tratta di un design semplice, molto simile ai design nostrani come urban e rustico, con l’avvento dello stile Jungle si è entrati in confusione e spesso si tende a riprodurre lo Jungle style invece del tropical.

Di seguito, tutto sullo stile tropicale: 10 errori da non commettere assolutamente per non sbagliare stile e arredo.

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

1. Sbagliare i colori

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Lo stile tropicale è caratterizzato dalla presenza di colori vivaci, con contrasti e abbinamenti particolari. Avrete la scelta tra azzurro, rosa, rosso, bianco, dorato e giallo. Naturalmente, questi toni daranno l’accento al verde, da usare a piene mani per richiamare le foreste dei Tropici, sotto forma di carta da parati, piante e decori.

L’acqua cristallina è degnamente rappresentata da tutti i toni dell’azzurro, dal bianco e dal dorato della sabbia. Giallo, rosa e rosso tra tendaggi e tessuti invece rappresentano animali e fiori. Sbagliate di grosso se non inserite nel contesto tutte queste gradazioni.

2. Esagerare con lo stile floreale

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Per inserire in modo ordinato ogni singolo colore, occorre ricorrere a stampe, tessuti e decori con animali e piante tropicali. Fenicotteri, tucani, pappagalli, fiori, ananas o con maxi foglie stilizzate faranno capolino tra tendaggi e tappezzeria.

Attenzione però a non sovraccaricare troppo con motivi floreali, o con toni troppo accesi e quindi aggressivi all’occhio. Il rischio è solo quello di appesantire la stanza. Potete smorzare l’effetto bilanciando con il bianco e soprattutto con i toni del legno, molto caldi e neutri.

3. Scegliere i materiali sbagliati

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Passiamo ai materiali: per ricreare un ambiente perfettamente in design tropical, bisogna optare per materiali naturali. Bandita assolutamente la plastica o altri materiali sintetici, abusate di bambù, legno africano come il mogano e infine il rattan.

4. Usare tessuti sintetici

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Per quanto riguarda i tessuti da usare assolutamente, si prediligono tappeti, tendaggi e biancheria da tavola o da letto leggera e in fibre naturali. Vi suggeriamo ad esempio cotone e lino, mixando tra loro colori e stampe su una base bianca, o mantenendo un tono neutro.

In questo modo non si appesantisce l’ambiente, la stanza appare ordinata e si massimizza anche lo spazio, in caso fosse molto risicato. Eliminate i tessuti sintetici.

5. Piante e fiori finti

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Non è uno sbaglio vero e proprio, piuttosto un suggerimento. Le piante sono l’elemento cardine nello stile tropicale. Ma piante e fiori, per un effetto Tropici, devono essere veri, vivi.

Evitate di acquistare una palma Areca o delle Hawaii di plastica, oppure di comporre vasi e decorazioni con felci, eliconie, orchidee e altre fioriture finte. Cercate di capire quali vegetali potrebbero sopravvivere nell’ambiente, in base a umidità e luce. Le piante grasse o al massimo i Pothos sono ben accetti.

6. Sovraccaricare l’ambiente

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Intendiamoci, lo stile tropicale è a libera interpretazione. Ognuno interpreta le vacanze ai Tropici come vuole, potrebbe anche inserire elementi come l’amaca in soggiorno, la poltrona pavone nella zona relax, o poltrone sospese all’esterno. Però, che sia cucina, ingresso, camera da letto, bagno o soggiorno, tutto deve apparire ordinato e non caotico.

Pertanto, state molto attenti a non sovraccaricare l’ambiente con tanti elementi insieme. Ottima l’idea di inserire neo contesto souvenir oppure oggetti provenienti dai luoghi tropicali, però cercate di valorizzare gli angoli più illuminati usando decorazioni ed arredi. Si rischia di trasformare un ambiente rilassante in un contesto troppo caotico e soffocante.

7.Ambienti troppo bui

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Non è un errore da non fare assolutamente solo con lo stile tropicale. Ogni stile e design deve avere la luce che inonda gli spazi, oppure giochi di luci e ombre per rendere l’ambiente caratteristico.

In questo caso è un dettaglio significativo che determina il passaggio dallo stile tropicale allo stile Jungle. La giungla fitta permette l’inserimento di punti luce alternati ad angoli bui, anche grazie ai giochi di sfumature.

I Tropici invece sono caratterizzati dal sole riflesso nell’acqua cristallina, dalle foreste di palme da cocco che permettono di vedere il cielo. La luce naturale deve essere usata a piene mani, mentre per l’illuminazione artificiale indoor, i punti luci saranno caratterizzati da applique alle pareti, lampade in bambù o rafia, lampadari scenografici ma rigorosamente neutri o che richiamano al vintage. Niente LED o faretti moderni: in questo caso, si predilige la delicatezza.

8. Non usare la carta da parati adatta

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

In questo stile, tutto deve dare l’idea delle spiagge tropicali delle Hawaii o dei paesaggi di Rio de Janeiro. Per questa ragione, non basta dare una imbiancata alle pareti con un minimo accento di verde.

Occorre che entri in campo la carta da parati. Con una particolare attenzione alla stanza in cui collocarla. In camera da letto, ad esempio, non sono tanto graditi i contrasti troppo forti.

La zona notte deve rimanere un luogo rilassante, meglio orientarsi su una tappezzeria delicata, di un verde neutro se non addirittura pastello e con decorazioni visibili, ma appena accennate. Diverso il discorso per un ingresso o una zona living: la parete di accento può avere colori vivaci, con forti contrasti che contribuiscono al gioco delle sfumature.

9. Pareti bianche o vuote

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Parlando di pareti, vietato lasciarle bianche o vuote, specialmente in bagno. Se non avete intenzione di inserire stencil o cambiare le piastrelle di rivestimento, optando per quelle con foglie e motivi tropicali, non importa.

Potrebbero stancare, quindi non è uno sbaglio. Però è errato avere un bagno total white con accenni di colore e di decorazioni dati soltanto da asciugamani, mobili, soprammobili, piante e altri complementi.

La soluzione migliore è di procurarsi dei quadri da appendere, magari che raffigurino motivi floreali, le foglie di palma, i paesaggi dei Tropici o qualunque cosa richiami Rio de Janeiro o le Hawaii come gli ananas, i tucani o i flamingos, il cocco, i cactus e così via. La base bianca di un muro è consentita, ma solo per creare un effetto più soft, specialmente se nell’indoor ci sono tanti tessuti e decorazioni colorati.

10. Trascurare gli spazi esterni

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Con la bella stagione, diventa perfettamente normale pensare ad arredare il proprio giardino o il terrazzo, magari in stile tropicale. Tuttavia, anche in questo caso ci sono degli errori da non commettere assolutamente per non ritrovarvi da un angolo di paradiso tropicale a un incubo di piante morenti, buio e tristezza.

Balcone o giardino che sia, tenete conto dell’esposizione solare, dello spazio a disposizione e soprattutto a quali piante possono andare bene. Prevedete dei vasi grandi per collocare piante grandi, mentre se non avete spazio, potete semplicemente decorare con foglie di palma lungo il perimetro e gli arredi. I mobili e i tessuti devono essere in materiali naturali. I cuscini abbonderanno e fungeranno da decorazione, magari con stampe di frutti e animali esotici.

Immancabili le piante anche solo una felce, le orchidee o una Dracena andranno benissimo. Importante la luce serale: inserite delle lanterne con dentro delle candele, oppure optate per le luci a stringa LED da esterno.

Stile tropicale: 10 errori da non commettere

Galleria idee e foto errori da non commettere con lo stile tropicale

Per aiutarvi a comprendere meglio lo stile tropicale e non farvi sbagliare, vi invitiamo a visionare la nostra gallery in modo da avere qualche spunto in più se volete arredare un bagno, un soggiorno o una cucina in questo stile, sapendo benissimo gli errori da non commettere che potrebbero compromettere irreversibilmente il risultato.