Stile liberty: le ultime 4 regole che fanno scoppiare la passione!

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Ambientazione d’altri tempi: lo stile liberty all’interno della nostra abitazione permette di ricreare classicismo ed eleganza. Ma quali sono le regole fondamentali da seguire dal momento in cui si sceglie di utilizzare questa tipologia di arredo? Cosa possiamo fare per non sbagliare? In questo articolo abbiamo raccolto alcune regole fondamentali.

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Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

Chi ama lo stile classico e il richiamo alle epoche passate non può che amare l’arredamento in stile liberty, nato dall’eleganza dell’Art Nouveau e dalla ricercatezza della Belle Époque. Sviluppato nel periodo storico a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, questa tipologia di arredamento riesce tuttora a trovare la sua identificazione e a sopravvivere anche all’interno di spazi più moderni.

Rifiniture elaborate, intagli ricchi di motivi floreali, tratti che richiamano l’oriente e l’esaltazione delle linee dei mobili, rendono questo stile uno dei più raffinati, conferendo all’abitazione un fascino antico e sconosciuto. Nella definizione di stile liberty rientrano mobili, quadri, architettura e decorazioni d’interni che si distinguono soprattutto per il loro richiamo alla natura.

Molto apprezzati in riferimento a questo stile sono infatti tutte le decorazioni che richiamano fiori e vegetali, appunto tra le figure più ricorrenti dello stile liberty in particolare nella sua accezione più moderna. Scegliere questa tipologia d’arredo significa scegliere un genere classico, pregiato, elegante e sinuoso che contraddistingue l’intera abitazione. Il fascino e la ricercatezza richiedono però l’adozione di alcune regole precise, le stesse che abbiamo scelto di elencare in questo articolo per evitare di commettere errori spesso imperdonabili.

Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

1. I materiali e i colori immancabili

Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

Come già accennato, lo stile liberty potrebbe essere quasi considerato un sottogenere dello stile classico in quanto accomunato a questo da diversi fattori. Uno dei tanti è l’utilizzo dei materiali da adottare nel momento in cui scegliamo questa tipologia d’arredo. Marmo, legno, ferro battuto e vetro sono tra quelli maggiormente utilizzati per la realizzazione di questo stile, gli stessi che si legano al periodo storico durante il quale il liberty ha preso piede, iniziando così la sua diffusione in tutta Europa e oltreoceano.

Tutti questi materiali sono supportati da fantasie e colori ispirai alla natura. Il bianco e l’oro, abbinati a gradazioni che creano senso di raffinatezza, sono tra quelli prediletti da questo stile. Inoltre, queste due tinte ci consentono di riportare luminosità e vivacità lì dove lo stile liberty rischia di creare un senso di oppressione ed un clima troppo buio.

2. Mobili classici e sofisticati

Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

Abbiamo già accennato alla stravaganza e alla ricercatezza dei mobili nello stile liberty. Questi elementi sono caratterizzati da linee classiche e sofisticate, molto tondeggianti e per questo ideali per trasmettere un senso di accoglienza e di calore già al primo sguardo.

Un esempio è il divano da inserire nel soggiorno. È ideale in una forma sinuosa e molto imbottita supportato da un copridivano in tessuto dalla tinta chiara e delicata. Un concetto fondamentale è quello di evitare a tutti i costi di utilizzare elementi spigolosi, anche nell’utilizzo di sedie e tavoli. Prediligiamo invece forme tondeggianti che richiamino anche una maggiore bellezza estetica.

3. Decorazioni in ferro battuto

Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

Molto apprezzate dai veri amanti dello stile liberty sono gli elementi in ferro battuto, gli stessi che possiamo ritrovare sparsi su diverse superfici della nostra abitazione. Questi arricchiscono dai complementi d’arredo fino alle decorazioni.

Una delle fantasie preferite da questo stile sono le foglie realizzate in questo materiale così resistente. Queste possono essere aggiunte non soltanto sulle ringhiere delle scale, lì dove sia possibile possedendo una villetta o un duplex. Possiamo inserirle anche sulle pareti, per donare un maggiore effetto tridimensionale, o sui complementi d’arredo e sui mobili anche in sostituzione delle maniglie.

Molto particolari sono, infatti, le madie in legno finemente intagliate e ideali per decorare il soggiorno. Le stesse possono possedere maniglie in ferro battuto con richiami floreali che esalteranno la raffinatezza della zona.

4. Porcellane decorate per arricchire l’ambiente

Stile liberty: 4 nuove regole fondamentali

I materiali naturali sono i preferiti per la realizzazione dello stile liberty, non soltanto per i complementi d’arredo, ma anche per le decorazioni. Un’idea è quella di inserire all’interno delle nostre stanze porcellane decorate, come ad esempio piatti o vasi da collocare a vista e da rendere veri e propri protagonisti della zona.

Gli stessi potranno essere posizionati su una credenza, per quanto riguarda i piatti, o su una madia o una libreria, nel caso di vasi. Anche in questo caso le decorazioni preferite sono quelle che richiamano la natura, quindi il tema vegetale e floreale. Le decorazioni fatte a mano con i dettagli fini e precisi tipici dell’Art Nouveau sono, lo abbiamo anticipato, ideali per lo scopo.

Da non sottovalutare l’introduzione di queste ceramiche anche in altri ambienti della casa, come ad esempio la camera da letto o il bagno. In queste due zone potrebbe essere un’idea quella di collocare una toilette antica da utilizzare come decorazione della stanza o come portaoggetti per i nostri elementi di beauty.

Galleria idee e foto di stile liberty

Lo stile liberty ci ricollega alla storia e si rivela sempre moderno all’interno delle nostre abitazioni. In questa galleria di immagini abbiamo raccolto alcune idee da non lasciarsi sfuggire.