Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Elisabetta Coni
  • Perito per il turismo

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio per riprodurre ville, palazzi o manieri decadenti attraverso la decorazione, le imperfezioni, i mobili d’epoca insieme a quelli moderni, la tappezzeria logora e giocando con i chiari e scuri, il tutto senza spendere tanti soldi.

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

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La tendenza dirty chic sta spopolando tra i maggiori interior designer, tanto che questo stile risulta quello più gettonato. Dopo tanto rigore, un tocco di logoro e decadentismo aiuta ad immergersi in palazzi d’epoca chiusi e abbandonati, per chissà quali misteriose ragioni.

Se avete l’ossessione per le linee pulite, l’ordine e soprattutto la perfezione, lasciate perdere: tuttavia, questo stile riproduce un disordine apparente. Fissa i ricordi indelebili di ciascuna generazione che ha abitato un immobile, diventando anche ecosostenibile e induce al risparmio.

In primis, non serve spendere soldi per una ristrutturazione, a meno che non abbiate degli elementi strutturali da aggiustare assolutamente e inoltre si può usare arredo e mobilio di recupero, oltre che carta da parati d’effetto o lasciare affreschi o quadri d’epoca. Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio.

Scopriamo insieme come valorizzare questo stile, pur mantenendo struttura ed elementi architettonici originali.

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

1. Muri al grezzo

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

La prima regola dello stile dirty chic è quella di non fare tante modifiche. Mantenete le pareti e i muri al grezzo, senza nemmeno l’intonaco. Meglio ancora se le pareti presentano macchie, superficie irregolare, crepe e incrostazioni. Il color grigio cemento con le sue sfumature è ottimo per un ambiente come la camera da letto.

2. Via libera al fai da te

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Potete integrare un mobile moderno all’ambiente, magari dipingendoci sopra un paesaggio che si abbini con un tappeto persiano e un tavolino o carrello pieno di piante o fiori freschi per un tocco fresco, naturale, deciso e mai banale.

3. Carta da parati a brandelli

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Non vi piace l’effetto cemento grezzo dei muri? Potete optare per la carta da parati ma non vi preoccupate di stenderla regolare e soprattutto se si strappa o si macchia. Pensate solo a trovare il motivo damascato o il giusto colore della tappezzeria in base all’arredo già presente. Se c’è già la tappezzeria, potete mantenerla a brandelli.

4. Effetto rovinato

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Se amate le mensole o i mobili in legno, puntate su quelli ad effetto decapato, ovvero bianchi ma rovinati, graffiati in modo da far intravedere il marrone del legno sotto la verniciatura e dare l’effetto vissuto, invecchiato. La tecnica si chiama decapé ed è diffusa per i mobili in stile shabby chic, potete anche fare da soli con vernice bianca e carta vetrata.

5. Mobili d’epoca

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Niente arredi su misura, per avere un ambiente in stile dirty chic dovete assolutamente andare al mercato delle pulci o meglio ancora, offrirvi di svuotare qualche casa abitata da vecchie signore, o qualche scantinato.

Scommettiamo che troverete qualche gioiello come la poltrona della nonna, l’orologio a pendolo, un vaso da notte, la credenza con cristalleria e servizio buono di nozze o un separé in stile etnico?

6. Arredi rotti

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Avete trovato divano o poltrone sfondati e bucati, pronti per la discarica? Ottimi per riprodurre lo stile dirty chic! Fate attenzione che abbiano almeno qualche rattoppo per creare un effetto patchwork e adattarsi alle atmosfere decadenti.

Puntate su colori neutri, industriali, urbani. Ovviamente, si parla puramente di estetica: gli arredi devono essere comodi e funzionali, perché sennò soffrire mal di schiena inutilmente?

7. Rough Luxe in bagno

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Un bagno dirty chic formato da mobile toilette, uno specchio, sanitari vintage e accessori quali un tappeto animalier, mobili rovinati e tubature o carrelli in metallo a vista. Per addolcire, potete anche applicare gli stencil con frasi motivazionali o motivi decadenti.

Il lusso grezzo o Rough Luxe si riproduce con poco, immaginando lo stile country unito allo shabby chic. Atmosfere romantiche tra stile decapé ma con l’impronta decadente che è una costante nelle pareti.

8. Antico e moderno

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Un mix di stili che devono essere ben definiti. E non stiamo parlando del disordine che potrebbe esserci visitando una delle tante ville e dimore abbandonate, bensì di ambienti che hanno una storia da raccontare, dai muri ai pavimenti.

Ecco che potrebbe capitare un rivestimento piastrellato, un lampadario di cristallo, un mobile moderno rovinato con sopra un busto romano antichissimo, sopra un pavimento nuovo di pacca. Il bello della storia è che si può costruire giorno dopo giorno, prendendo spunto dal passato per soffermarsi al presente, pensando al futuro.

9.  Mattoni a vista riverniciati

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Amate l’effetto total white perché vi dà sicurezza? Avete un muro di mattoni? Dipingetelo di bianco al grezzo, senza intonacare. Niente riparazioni di crepe, lucidature o difetti da nascondere assolutamente. Anzi evidenziate la congiunzione tra mattone e mattone, se avete anche delle travi a vista, dipingetele senza scartavetrare.

Se avete un arredo bianco, a metà tra contemporaneo e moderno, tanto meglio. Potete creare un effetto industriale posizionando dei libri vecchi in un angolo, una libreria invisibile che dà l’idea di trascurato, ma con eleganza.

10. Oggetti di recupero

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Vi mancano i paralumi per le vostre lampade da tavolo? Usate delle vecchie gabbie in ferro battuto. Volete un vaso in cui collocare fiori secchi o freschi? Recuperate un vecchio annaffiatoio in metallo, o usate delle bottiglie di vetro di diverse dimensioni, magari decorate con sassi e sabbia, per dare un risultato estetico più di impatto.

Al posto del tavolino, poggiate il vaso di fiori in una vecchia sedia arrugginita.

Stile dirty chic: 10 nuove regole rivoluzionarie e risparmio

Galleria idee e foto stile dirty chic

Andate a visionare assolutamente la nostra gallery per vedere come risparmiare con le nuove regole che dettano lo stile dirty chic. Altri consigli? Non perdete tempo a cambiare la carta da parati se scrostata, idem per crepe nei muri. Al massimo, appendeteci un quadro o dipingeteci sopra.

Create situazioni di contrasto, come una cornice di un quadro d’epoca con attorcigliate lampadine a LED, per dare risalto a muschio e a foto in bianco e nero o quelle istantanee della Polaroid.

Infine, ricordatevi che il valore di un oggetto si può misurare anche a livello affettivo, pertanto potete anche avere cura di una poltrona appartenuta alla mamma, o per la vecchia macchina da cucire della nonna. Non abbiate paura di sperimentare, non ve ne pentirete!