Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Quali sono le regole fondamentali da seguire dal momento che si sceglie di arredare casa secondo lo stile classico? Quali caratteristiche rispecchiano in modo particolare questa tipologia di arredamento elegante e senza tempo? Scopriamo insieme alcuni fondamenti dello stile.

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

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Quando parliamo di stile classico si tende a pensare quasi sempre ad una tipologia di arredamento che in alcuni casi potrebbe risultare anche pesante ed eccessiva. Subito la mente figura immagini come quelle di salotti nobili di secoli passati, ricchi di decori, colori e di finiture.

Lo stile classico è senza dubbio tutto questo, ma è anche raffinatezza, vivacità e soprattutto eleganza senza tempo. Non è necessario possedere ambienti di grandi dimensioni per riproporre questa tipologia di arredo, è sufficiente saper dosare con attenzione ogni elemento da inserire all’interno delle mura domestiche. Si potrebbe associare quindi lo stile classico al buongusto e ad una strategia che ci consenta di arredare alla perfezione la nostra abitazione.

Per non incorrere in errori grossolani, che potrebbero provocare solo una rovinosa caduta di stile, non solo all’arredamento ma anche alla percezione della casa, abbiamo scelto di raccogliere una serie di regole che possano guidare nella scelta dell’arredamento. Scopriremo insieme i fondamenti dello stile classico e come riproporlo al meglio.

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

1. Definire il genere di stile classico

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

Arredare in stile classico la casa non significa scegliere un’unica tipologia di mobilio o di decorazioni che consenta di definire l’ambiente domestico. Parliamo infatti di uno stile che ricopre un ampio arco temporale e che, per tale motivo, si differenzia a seconda della tipologia che prediligiamo.

Prima di definire completamente l’arredo è quindi necessario comprendere quale stile classico preferiamo adottare, ma soprattutto quale si adatta meglio al nostro ambiente. Senza dubbio un trilocale non potrà essere arredato come una villa e per tale motivo è fondamentale comprendere se il sottogenere scelto sia idoneo alle forme e alle dimensioni della casa.

Possiamo scegliere lo stile imperiale, barocco, roccocò o quello più moderno del ventesimo secolo. Le differenze sembreranno minime, eppure concorrono a definire la percezione della stanza.

2. Prediligere materiali naturali

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

Se pensiamo alla nascita dello stile classico, noteremo come all’epoca non fosse possibile introdurre all’interno delle abitazioni, decorazioni e materiali che non fossero di origine naturale. Elementi come la plastica o il poliestere non erano contemplati nell’arredamento delle case di un tempo e per tale motivo sono da evitare anche in abitazioni moderne dallo stile classico.

Se ci apprestiamo ad arredare secondo questo arredo è fondamentale prediligere tutti quei materiali di origine naturale che potranno esaltare la bellezza e la raffinatezza dello stile classico.

Via libera quindi al legno, uno dei preferiti da questo stile. Possiamo poi decorare con elementi in marmo, in cristallo o con porcellane. Per i tessuti sono da prediligere seta e velluto, eleganti e senza tempo, adatti per tende, coperture e decorazioni.

3. Usare toni caldi

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

Ogni stile di arredo si caratterizza per una palette di colori che consente allo stesso di risaltare. Quello classico si coniuga bene con tutti i toni caldi e vivaci che permettono ad ogni stanza, anche quelle di piccole dimensioni, di trasmettere un senso di accoglienza e benessere.

Anche in questo caso dobbiamo però ricordare di compensare l’utilizzo delle caratteristiche dello stile con le necessità personali e soprattutto con quelle dettate dalla tipologia di abitazione che ci apprestiamo ad arredare.

Non è raro per esempio, arredare un monolocale o un bilocale secondo lo stile classico, ma in questo caso è fondamentale dosare bene l’utilizzo dei colori al fine di non incorrere in una percezione opprimente della zona. Ricordiamo però che i toni caldi non devono essere per forza intensi, ma possiamo usare anche sfumature più neutre e delicate che sortiscano lo stesso effetto.

4. Particolare attenzione alla zona relax

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

Come anticipato all’inizio dell’articolo, parlando di stile classico subito figuriamo nella nostra mente ville di nobili, ricche e ben arredate. Nelle stesse un ambiente su tutti aveva maggiore rilevanza, ovvero il salotto, quello adibito all’ospitalità e alla convivialità.

Anche oggi lo stile classico si caratterizza per la sua attenzione particolare alla zona relax. Quando arrediamo dobbiamo quindi prestare molta attenzione al soggiorno, alle sue decorazioni e ai complementi che inseriamo in quanto questo diventerà il fulcro fondamentale della nostra abitazione.

Un’idea può essere quella di far risaltare la sua bellezza utilizzando decorazioni brillanti come ad esempio vasi di cristallo su un tavolino da tè. Molto apprezzati sono anche quadri dalle rifiniture particolari e dalla colorazione dorata.

5. L’eleganza del tappeto

Stile classico: 5 nuove regole fondamentali

I complementi di arredo che scegliamo di inserire contribuiscono a definire lo stile. Non possiamo quindi dimenticare l’utilizzo di un tappeto, che non solo serve per colorare l’ambiente domestico, ma anche per renderlo più accogliente.

Possiamo scegliere modelli persiani dalle decorazioni particolari e dai colori caldi e vibranti. Questi sono ideali da posizionare in prossimità del divano se di grandi dimensioni, all’ingresso per accogliere i nostri ospiti, oppure anche all’interno del corridoio per vivacizzare la zona.

Galleria idee e foto per lo stile classico

Per arredare bene secondo lo stile classico è sufficiente rispettare poche regole fondamentali. In questa galleria di immagini abbiamo raccolto una serie di idee da riproporre nella propria casa.