Illuminare casa: le ultime tendenze da seguire

Una buona luce in casa esalta i colori delle pareti, valorizza gli spazi piccoli e rende confortevoli gli ambienti grandi. Ecco perché scegliere gli elementi adatti per una giusta illuminazione è fondamentale per realizzare un arredamento impeccabile. 

Attraverso un meccanismo a specchi, gli Antichi Egizi riuscivano a sfruttare la luce solare per illuminare gli ambienti interni come quello delle Piramidi. Poi è toccato alle lucerne a olio, alle candele, all’illuminazione a gas, e infine alla lampada elettrica, introdotta agli inizi dell’Ottocento e perfezionata nei secoli successivi.

Oggi per illuminare le nostre case abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta. Ma per realizzare un’atmosfera piacevole, e soprattutto adatta allo spazio che si vuole valorizzare, è necessario seguire alcune regole fondamentali. Analizziamole.

Rispettare l’anima di ogni ambiente

Il tipo di luce e il livello di luminosità non possono essere identici all’interno di ogni angolo della casa. Ogni ambiente ha una sua finalità, pertanto anche l’illuminazione va scelta con cura, come qualsiasi altro elemento d’arredo.


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Per esempio la cucina, che è un luogo di ritrovo e di aggregazione quotidiani, preferisce un tipo di illuminazione forte e nitida, che consenta di manipolare il cibo ed utilizzare il piano di lavoro con estrema facilità e in sicurezza.

Lo stesso non si può dire per il salotto, spazio dove si è soliti dedicarsi al relax, alla lettura, e alle chiacchiere in famiglia. Qui luce soffusa e atmosfera suggestiva la fanno da padrone. In camera da letto, invece, meglio scegliere luci delicate e riposanti, che concilino sonno e rendano piacevole il riposo.

Non risparmiare sulla qualità

Acquistare prodotti scadenti, solo perché economici o esteticamente interessanti, potrebbe vanificare il risultato che avremmo voluto ottenere. L’illuminazione pertanto è uno di quegli aspetti del design che mette la funzionalità al primo posto. Il consiglio è di rivolgersi sempre ad un professionista in caso di dubbi.

Non trascurare i dettagli

Sbaglia di grosso chi afferma che un ambiente debba avere un’unica sorgente luminosa. In ogni stanza, infatti, può esserci più di un elemento che merita di essere valorizzato. Dal semplice quadro alla libreria, tutto deve essere messo in risalto nel modo giusto. Anche se occorrono più fonti di illuminazione.


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Utilizzo moderno del lampadario

Bando alle ciance. In che modo e con quali strumenti è possibile illuminare concretamente i vari ambienti della nostra casa? La prima risposta possibile può riguardare soltanto lui, il “signor” lampadario.

Sebbene tradizionale, e talvolta un po’ datato, il lampadario non smette di esercitare la sua funzione. E lo fa molto bene grazie alla sua capacità di migliorarsi e reinventarsi.

Pensiamo, per esempio, agli ultimissimi modelli che si trovano nelle abitazioni più moderne, come il frizzante lampadario a bolle o il sofisticato lampadario a grappolo. Questi ultimi, in particolare, possiedono due caratteristiche a loro vantaggio: il design particolare, in primis, e la presenza di diversi punti luce che rendono l’atmosfera più piacevole ed interessante.

Impossibile non menzionare anche le simpatiche lampade a sospensione che spesso, a differenza del classico lampadario, non vengono utilizzate per illuminare tutto l’ambiente, ma per valorizzarne solo alcuni aspetti, come la superficie di un tavolo oppure di una scrivania.

Illuminazioni alternative

Ci sono casi in cui l’utilizzo del lampadario è particolarmente sconsigliato. Parliamo di quegli spazi troppo stretti o dal soffitto troppo basso, che rischiano di diventare soffocanti se illuminati in maniera tradizionale, oppure di quegli ambienti dove è necessaria una illuminazione fievole.

In queste circostanze, vengono in aiuto alcuni strumenti alternativi al lampadario, come le plafoniere, le abat jour, le lampade da tavolo e le lampade da terra. 

Potrebbero sembrare scelte quasi ovvie, ma non è così. Oggi il mercato offre numerosi prodotti destinati all’illuminazione fantasiosi ed originali, con cui è possibile illuminare casa e, contemporaneamente,  arredarla con gusto. Talvolta possiamo trovarci di fronte a dei pezzi unici di design.

Attenzione alla vista

Una piccola precisazione è d’obbligo. Illuminare casa significa valorizzarne gli ambienti, ma anche tener conto della salute dei nostri occhi.  Per evitare che i sistemi di illuminazione scelti possano danneggiare la nostra vista, è necessario seguire piccoli ma preziosi accorgimenti.

Lavorare davanti ad un pc esposto alla luce diretta, per esempio, può essere davvero rischioso. Meglio posizionare una lampada da terra di fronte alla scrivania in modo da azzerare la luce dello schermo. Per lo studio e la lettura, invece, meglio scegliere lampade da tavolo direzionali che emettano luce bianca. 

Largo al minimalismo

Se l’appartamento è moderno ed è stato arredato con uno stile minimalista, un’ottima soluzione per rendere gli ambienti luminosi è rappresentata dai faretti, che possono svolgere una doppia funzione:

  1. Illuminare l’intero ambiente, creando un fascio di luce omogeneo
  2. Mettere in evidenza soltanto alcuni elementi d’arredo.

Molto gettonate sono anche le strisce a led. Ne esistono di varie tipologie, che si differenziano tra loro sia per l’intensità della luce che per la temperatura. Le strisce a luce fredda, per esempio, sono particolarmente indicate per le zone della casa più vissute, a differenza delle strisce a luce calda che si prestano soprattutto agli ambienti dove l’atmosfera va resa più soft e rilassante.

Risparmiare energia

Potremmo riassumere le ultime tendenze in termini di illuminazione in cinque concetti fondamentali: versatilità, funzionalità, poco ingombro, forte impatto visivo ma, soprattutto, risparmio energetico.

Ebbene sì, ridurre il consumo di energia è anche un mantra dell’interior design. Per questo motivo, avere un’illuminazione efficiente nelle case significa preferire le lampade a led, che sprigionano molta luce ma producono poco calore, a differenza di quelle alogene.

Un altro metodo infallibile per consumare meno energia è servirsi dei microswitch all’interno degli armadi. Questi piccoli strumenti, inseriti lungo le ante, evitano di illuminare l’intera stanza ogni volta che dobbiamo cercare un capo da indossare.

Infine, oggi risulta impossibile non utilizzare il dimmer, un utile dispositivo in grado di regolare il livello di illuminazione apportando due vantaggi. Il primo è chiaramente il risparmio energetico, il secondo è la possibilità di ricreare il giusto tipo di atmosfera ogni volta che si desidera.

Illuminare casa: foto e immagini

Siete in cerca di ispirazione per illuminare la vostra casa e ricreare l’atmosfera giusta per ogni singolo ambiente? Godetevi questa galleria fotografica e cercate la soluzione più adatta alle vostre richieste.

Maria Grazia Pastore
  • Laurea Magistrale in Scienze delle Relazioni Internazionali
  • Autore specializzato in Arredo e Design
  • Percorso di accesso all’Insegnamento delle Discipline Giuridiche, Ambito Legale
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