Come scegliere un parquet economico: consigli per gli acquisti

Il parquet è da sempre una scelta di grande eleganza, che conferisce agli ambienti un aspetto caldo ed accogliente. Ma, se non si hanno grandi disponibilità finanziarie, come scegliere un parquet economico? Ecco alcuni validi consigli per gli acquisti!

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Il parquet è un pavimento pregiato, che abbellisce la casa e regala sensazioni ineguagliabili. Infatti, oltre alla bellezza estetica, il legno mantiene i pavimenti caldi d’inverno e freschi d’estate, rendendo gli ambienti più piacevoli.

Oggigiorno esistono diverse varietà di parquet, che consentono di poterlo posizionare nella propria abitazione anche se si ha a disposizione un budget limitato, senza per questo dover rinunciare alla resistenza e alla qualità.

Basta prestare attenzione alle caratteristiche che adesso andremo ad esaminare insieme.

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Parquet massello o multistrato?

Il parquet in legno massello è quello “classico”, ancora oggi visibile in tante abitazioni d’epoca. Bello e durevole, viene realizzato con listelli ricavati da un unico blocco di legno nobile, dello spessore di circa 2,2 cm.

È il più pregiato e anche quello dai costi più impegnativi, sia per l’acquisto e la messa in opera (che richiede un lungo processo di finitura) sia per la manutenzione. Infatti, per evitare che si dilati o deformi a causa di umidità e sbalzi termici, richiede cure e attenzioni costanti.

Invece, il parquet multistrato è composto da listelli formati da una parte superiore in legno pregiato, dello spessore minimo di 2,5 mm unito ad uno o due strati di un supporto ligneo meno pregiato.

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Mentre la stabilità del parquet in legno massello è legata all’essenza del legno, alla lavorazione di posa in opera e alla cura che se ne ha, quella del multistrato è certificata, poiché viene verniciato e trattato industrialmente.

Il parquet multistrato oltre ad avere lo stesso aspetto estetico del parquet tradizionale, ne conserva anche la capacità di isolamento termico e acustico.

È, però, più resistente, richiede meno cura e manutenzione ed è facile da montare, con relativi costi di posa inferiori. Infatti, non ha bisogno di preparazione per la messa in posa né di lavorazioni successive.

Alcuni prodotti possono anche avere un’installazione fai da te.

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Parquet prefinito

Il parquet prefinito ha la caratteristica di non richiedere lamatura o verniciatura dopo la messa in opera, perché la sua finitura superficiale è già stata realizzata in fabbrica. Perciò, una volta posato, è subito pronto per essere calpestato.

Comunemente si adoperano i termini prefinito e multistrato quasi come dei sinonimi, ma questo non è corretto. Perché anche se quasi tutti i parquet multistrato sono prefiniti, bisogna notare che ci sono anche parquet prefiniti in massello.

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Tecniche di messa in opera del parquet: posa incollata

Il parquet prefinito, sia massello sia multistrato, può essere installato mediante due tecniche diverse di posa in opera: quella incollata e quella flottante.

Solitamente, quella incollata viene preferita per i listelli prefiniti in massello, che vengono incollati sul pavimento preesistente asciutto e pulito o sul massetto senza l’utilizzo di un sottofondo.

Questa messa in opera consente di realizzare schemi di posa più complessi, dona grande stabilità e riduce il rumore del calpestio. Il parquet non può essere rimosso se non rompendolo tutto.

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Tecniche di messa in opera del parquet: posa flottante

La posa flottante (o galleggiante) viene, invece, adoperata di norma per i listelli in multistrato. Il parquet viene semplicemente appoggiato sul piano di posa e incastrato mediante la combinazione maschio-femmina.

La posa avviene a secco, nel caso in cui le tavole si leghino l’un l’altra incastrandosi con click autobloccante (in questo caso il parquet si può smontare e rimontare come si desidera), oppure con applicazione di colla vinilica nell’incastro maschio-femmina (in questo caso, se si dovesse rimuovere il parquet la maggior parte delle tavole andrebbe persa e non potrebbe essere riutilizzata).

Il parquet flottante va sempre posto in opera su una barriera al vapore e su un materassino isolante e fonoassorbente, per ottimizzare la distribuzione dei carichi e ridurre la trasmissione dei suoni.

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Pavimento laminato o in gres porcellanato

In tutte le soluzioni precedenti abbiamo visto veri e propri parquet ma, per chi vuole solo l’aspetto visivo del parquet, esistono anche altre soluzioni.

Ad esempio, il laminato è un materiale multistrato in cui la parte superiore è in legno ma ha uno spessore inferiore a 2,5 mm. Di norma si trova in plance con incastro a click, che non necessitano di colla per la posa in opera.

È una scelta perfetta per chi vuole un pavimento dall’effetto parquet, resistente all’usura e economico.

Invece, il gres porcellanato effetto legno è un’alternativa moderna al parquet, che ne riproduce sensazioni colori e sfumature ma con la resistenza del gres porcellanato.

Ideale, ad esempio, per chi non vuole rinunciare alla bellezza del legno in luoghi problematici come il bagno, la cucina o l’esterno della casa.

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Come scegliere un parquet economico: immagini e foto

Ora che sai come scegliere un parquet economico, lasciati ispirare dalla nostra galleria di immagini per trovare quello che preferisci per la tua casa!