Come progettare l’illuminazione dell’ingresso

Fabiola Criscuolo
  • Dott. in Scienze Politiche

Quali sono le basi da cui partire quando vogliamo illuminare l’ingresso? Come scegliere i migliori punti luce per questa zona della casa? In questo articolo vedremo passo passo come progettare l’illuminazione perfetta per l’ingresso di casa tua.

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L’ingresso di casa è quello che accoglie noi e i nostri ospiti e trasmette una prima idea sulla casa. Come in tutte le cose, se la prima impressione conta, è importante che questa zona sia accogliente e confortevole per donare subito una sensazione di benessere appena si varca la soglia.

Per raggiungere questo obiettivo non basta arredarlo con elementi di design che siano al tempo stesso pratici. La luce gioca un ruolo chiave nell’accoglienza e non sempre questa zona beneficia di quella naturale, specialmente se ricavata da un corridoio stretto e lungo. Ci vediamo quindi costretti ad integrare con luci artificiali, ma anche qui dobbiamo prestare attenzione.

Non è facile illuminare correttamente l’ingresso di casa per avere la corretta quantità di luce senza che questa risulti troppo forte. Esistono però, una serie di trucchi che possono aiutarci a raggiungere il clima ideale anche in questa zona particolare e permetterci di avere un biglietto da visita della casa impeccabile. Vediamo insieme, come progettare l’illuminazione dell’ingresso in base all’ambiente da cui è ricavato.

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Considerare le dimensioni dell’ingresso

La prima cosa da fare, quando progettiamo l’illuminazione dell’ingresso, è conoscere le misure di questo. Dobbiamo considerare la forma, la grandezza e soprattutto la collocazione dei mobili che vorremmo inserire, in quanto anche questi potrebbero provocare angoli bui.

Questo passaggio è fondamentale perchè, in base alla forma, potremmo decidere come agire. Un ingresso quadrato, ad esempio, richiederà un tipo di illuminazione diversa da uno stretto e lungo.

Per questo motivo considerare la collocazione e la grandezza dei mobili si rivela indispensabile: potrebbero infatti far variare le dimensioni iniziali.

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Puntare su una luce d’ambiente

L’errore più comune che si commette quando si vuole illuminare l’ingresso è quello di voler creare una luce diretta. Sicuramente questa svolgerà il suo ruolo, ma non risulterà accogliente. Il rischio è proprio quello di ricreare un ambiente rigido che poco si abbina ad un ingresso.

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Quando progettiamo l’illuminazione dell’ingresso dobbiamo puntare soprattutto su luci d’ambiente, che ci consentano di svolgere correttamente le funzioni proprie di questa zona ma che, al tempo stesso, ci accolgano con delicatezza, senza avere l’impressione di sentirci in una sala interrogatori.

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Scegliere la giusta temperatura

Per lo stesso concetto espresso nel punto precedente, dobbiamo ricordarci che anche la temperatura delle luci gioca un ruolo chiave nella progettazione.

Una luce fredda, infatti, per quanto possa sembrare più luminosa, rischia di ricreare un ambiente asettico, soprattutto quando si tratta di un ingresso stretto e lungo.

Al contrario una luce troppo calda potrebbe non permetterci di vedere correttamente e affaticare la vista. La soluzione ideale è quella di puntare su luci quasi neutre, intorno ai 3000K, in modo da ricreare la giusta atmosfera accogliente. Non commettiamo mai l’errore di coniugare una luce fredda e una calda.

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Illuminare l’ingresso: faretti a soffitto

Uno dei metodi più utilizzati per illuminare l’ingresso è quello di inserire i faretti a soffitto. Questi sono indicati soprattutto in caso di ambienti stretti e lunghi in quanto illuminano la zona con delicatezza senza rischiare di creare punti luce diretti.

La loro posizione sparsa sul soffitto ci permette inoltre, di scongiurare il rischio di angoli bui che, nell’ingresso, trasmettono una sensazione di rigidità. Possono essere utilizzati anche in ingressi più spaziosi proprio grazie alla loro versatilità e abbelliti con incassi decorati.

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Illuminare l’ingresso: lampade da parete

In un ingresso stretto e lungo possiamo creare punti luce sfruttando le pareti. Qui infatti possiamo inserire applique da muro che si adattino allo stile scelto per la zona e, al tempo stesso, ricreino un’atmosfera accogliente.

In base alla lunghezza dell’ingresso decidiamo se usare un applique con luce singola o doppia. Dobbiamo infatti ricordarci che, se desideriamo inserirne più di una, devono essere ben distanziate per scongiurare il pericolo di luce troppo forte e poco accogliente.

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Illuminare l’ingresso: lampadario a sospensione

Quando l’ingresso di casa è più grande e dalla forma quadrata, possiamo puntare anche su un lampadario a sospensione che, con la sua luce, riesca a raggiungere anche gli angoli più nascosti.

Come in ogni caso scegliamo quello adatto allo stile di arredo utilizzato per la zona e, se l’ingresso è ricavato da un’altra stanza, consideriamo anche quello.

È importante valutare anche la giusta altezza del lampadario in quanto, questa determinerà il raggio di illuminazione. Se il nostro ingresso è abbastanza grande e permettiamo che il lampadario scenda di molto, rischieremo di avere una zona buia in prossimità del soffitto che renderà la zona poco accogliente.

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Illuminare l’ingresso: strisce led

Una delle soluzioni di design più approvate per illuminare l’ingresso è quella che prevede l’utilizzo di strisce led. Queste, posizionate intorno alla porta o nel battiscopa, permettono di ricreare la giusta luce d’ambiente ideale per la zona che ci apprestiamo ad organizzare.

Per posizionare correttamente le strisce led, in modo che donino la giusta atmosfera richiesta, queste possono essere inserite dietro pareti in cartongesso opportunamente create. Un’idea può anche essere quella di integrare a queste pareti una nicchia illuminata che doni maggiore suggestività.

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Illuminare l’ingresso con luci combinate

Per illuminare correttamente l’ingresso un’idea è quella di combinare più punti luce, prestando attenzione all’utilizzo della stessa temperatura delle lampadine.

Non dobbiamo infatti limitarci solo alla luce di ambiente, ma possiamo inserirne una funzionale che aiuti a scongiurare il rischio di angoli bui.

Se possediamo una consolle possiamo posizionarvi una lampada da appoggio. In alternativa, se lo spazio lo permette, possiamo utilizzare anche lampade da terra vicino la seduta. Alcuni modelli di design sono comprensivi anche di appendiabiti in modo da poter essere sfruttati proprio in questa zona della casa.

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Illuminare l’ingresso di una casa con il lucernario

Se non si abita in un palazzo ma in una casa indipendente, possiamo valutare la possibilità di sfruttare la luce naturale grazie alla creazione di un lucernario.

Realizzato introno alla porta di ingresso, questo ci permetterà di avere più luce nelle ore diurne, che potremmo poi integrare con i sistemi visti in precedenza.

Per un ambiente suggestivo non è necessario che i vetri siano trasparenti, ma possiamo puntare anche su modelli colorati e decorati che permetteranno di ravvivare il nostro ingresso con stile.

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Come progettare l’illuminazione dell’ingresso: immagini e foto

L’ingresso di casa è quella zona che più necessita di luce ma che al tempo stesso non è facile da progettare. In questa galleria di immagini quindi, troverete una raccolta di idee utili per creare la giusta atmosfera in quello che è il biglietto da visita della nostra abitazione.