Casa in stile anni ‘20: 4 errori da non sottovalutare

Lorenzo Renzulli
  • Dott. in Conservazione dei Beni Culturali

Gli anni ‘20 sono ricordati come anni ruggenti, ma anche d’oro (a causa del boom economico) o età del jazz, dell’Art Decò e delle avanguardie. Un periodo veramente interessante e ricco di spunti che, non a caso, influenza spesso anche lo stile di oggi, dalla moda al design, fino all’arredo. A proposito, quali sono gli errori più frequenti da non commettere in una casa in stile anni ’20?

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Casa in stile anni ‘20: 4 errori da non sottovalutare

Arredare casa in stile anni ‘20 può rivelarsi una sfida interessante, stimolante e in grado di dare delle ottime soddisfazioni. Ci sono però possibili errori che andranno evitati e che per nessun motivo bisogna sottovalutare. Vediamo insieme i 4 più insidiosi a cui devi prestare attenzione.

Casa in stile anni ‘20: 4 errori da non sottovalutare

1. Casa in stile anni ‘20: colori e textures

Casa in stile anni ‘20

Un errore comune e potenzialmente grave quando si arreda una casa in stile anni ‘20 è quello di sottovalutare l’importanza di colori e textures delle pareti.

Le pareti possono, ad esempio utilizzando della carta da parati a tema, contribuire molto a caratterizzare fortemente una casa, rendendola subito identificabile come di ispirazione anni ‘20. Una carta da parati con motivi ispirati all’Art Decò può risultare molto elegante, originale e naturalmente perfetta per abbinamenti con mobili e complementi che richiamino, più o meno fortemente, gli anni ‘20.

Oltre alla fantasia, spesso geometrica o con elementi vegetali stilizzati, sarà importante scegliere il colore della carta da parati in modo che si abbini agli altri elementi della casa e contribuisca a dare esattamente l’effetto e l’atmosfera desiderati. Nel caso di appartamenti non particolarmente spaziosi sarà comunque consigliabile optare per tinte piuttosto chiare, così da non andare visivamente a chiudere ancor di più spazi già limitati.

2. Specchio per casa stile anni ‘20

Casa in stile anni ‘20

Un altro errore che non dovrebbe mai essere commesso in quanto potrebbe pregiudicare la riuscita del nostro intervento di arredo in stile anni ‘20 è quello di non prevedere una bella specchiera in salotto o all’ingresso.

Degli specchi in casa possono rispondere ad esigenze funzionali e decorative e negli anni Venti questi complementi d’arredo avevano spesso dei design veramente ricercati e fortemente iconici e, di conseguenza, ben riconoscibili.

Una specchiera in stile Art Decò può diventare grande protagonista, ad esempio, di un soggiorno. Non considerarla o, peggio, sceglierne una dello stile sbagliato, magari successiva di qualche decennio, sarebbe un peccato, oltre che un errore piuttosto grave.

Una forma a ventaglio o a coda di pavone, potrebbe essere perfetta per uno specchio che vada a completare ottimamente una stanza in stile anni ‘20. Importante sarà anche sceglierlo di una dimensione adeguata alla stanza: non dovrà essere troppo piccolo, ma neppure esageratamente grande. Un elemento sproporzionato, anche se di qualità, viene sempre percepito come fuori posto.

3. Oggetti moderni in casa stile anni ‘20

Casa in stile anni ‘20

Tendenzialmente, andare a posizionare degli oggetti (mobili, complementi o semplici soprammobili) di gusto contemporaneo in una casa arredata in stile anni ‘20 sarà considerato un errore.

Le cose, però, non sempre sono così semplici e nette. Non stiamo ricostruendo il set per girare un film, stiamo arredando una casa, un luogo in cui vivere e stare bene. Se ci piace lo stile degli anni ‘20 potremo senza dubbio utilizzarlo ampiamente, ma nulla ci vieta di accostare elementi tipici di questo decennio anche ad oggetti successivi e, magari, perfino contemporanei.

L’importante è sempre non esagerare, altrimenti commetteremmo l’errore di non dare agli spazi della nostra casa un’identità precisa e, come tale, sempre ben riconoscibile. Alcuni oggetti, come ad esempio un moderno televisore a schermo piatto, potranno essere nascosti con vari stratagemmi (come un pannello o una tenda) per essere rivelati solo al momento del loro utilizzo.

4. Una casa vintage non è una casa vecchia o trasandata

Casa in stile anni ‘20

Una casa stile anni ‘20 si può dire a pieno titolo vintage. Attenzione però dato che spesso questo termine può creare un po’ di confusione e qualche rischioso fraintendimento. In particolare, se ci ispiriamo agli anni ‘20, la nostra casa dovrà alla fine risultare molto curata ed elegante, quindi il concetto di vintage non potrà mai essere declinato nel senso di vecchio, rovinato o trasandato.

C’è chi apprezza un effetto fanè (ovvero sfiorito) e, in effetti, in altri casi e stili questo può risultare interessante e affascinante. Il discorso, però, poco si sposa con il concetto di arredamento anni ’20.

Eleganza, massima cura per il dettaglio, pulizia, geometrie rigorose, elementi di elevata qualità: non ci sarà spazio per mobili rovinati, anche se magari provenienti da un mercatino dell’usato. Nel caso in cui ne avessimo comprati, andranno prima restaurati con attenzione.

Anche se arrederemo con pezzi originali, dovremo, per potenziare al massimo l’effetto finale, farli sembrare nuovi e splendenti. In caso contrario, faremmo un errore che renderà meno efficace la nostra scelta d’arredo.

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I ruggenti anni ‘20 sono stati una pagina di storia memorabile. Ispirarcisi per arredare una casa può rivelarsi molto divertente e decisamente stimolante, ma bisognerà prestare la massima attenzione ad alcuni errori comuni e potenzialmente fatali. Eccoli riassunti in questa fotogallery.