Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

Scegliere l’asse da stiro a scomparsa può risultare più difficoltoso di quanto si possa immaginare. Il mercato, infatti, offre tanti modelli tra cui scegliere. Per non sbagliare è importante conoscere le 4 principali tipologie in modo da calibrarne bene le caratteristiche alle nostre esigenze. Eviteremo un acquisto errato e stireremo con più soddisfazione!

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Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

Stirare è un’attività che ci interessa proprio tutti: camice, pantaloni, divise, t-shirt. Insomma, il ferro da stiro è uno degli elettrodomestici che utilizziamo più spesso, alcune volte anche contro voglia. Per ottenere buoni risultati è indispensabile utilizzare un piano quanto più adeguato possibile. Ma come possiamo fare quando viviamo in una casa piccola e dobbiamo ottimizzare al massimo gli spazi?

Questa è la condizione ideale in cui un’asse da stiro a scomparsa può rivelarsi molto più che utile. Una scelta “quasi” obbligata che, però, ci eviterà di interfacciarci con le classiche assi, molto più grandi ed ingombranti. Eh già! Se c’è una differenza (oltre al minimo ingombro) è proprio la grandezza della superficie di stiro. Nei modelli a scomparsa è molto più piccola e potremmo, quindi, avere qualche difficoltà in più per tende o lenzuola. Molto meglio, invece, per gli indumenti classici.

Detto questo: come si sceglie l’asse da stiro a scomparsa migliore per le nostre necessità? Vale la pena conoscere quelle che sono le tipologie ad oggi presenti sul mercato atte a soddisfare le più disparate esigenze. Scopriamole!

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

1. Asse da stiro a scomparsa carrellata orizzontale

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

L’asse da stiro a scomparsa carrellata è tra le tipologie più apprezzate in assoluto. Accompagnata da un prezzo che non la rende tra le più economiche, è sempre abbinata ad un cassetto, ad una mensola o ad un vano armadio dentro cui si “nasconde” quando non dobbiamo utilizzarla.

Immagina di entrare in una camera e di vedere un mobile con tutti i cassetti chiusi: potresti mai immaginare che dentro uno di quelli si nasconde un’asse da stiro?

Eppure è proprio quel che accade con le assi da stiro a scomparsa carrellate. Come dice il nome stesso, sono accompagnate da un vero e proprio carrello, una “guida”, sui binari di cui scorrono per essere tirate fuori dal cassetto (o dall’armadio) al momento del bisogno. Basterà farle scorrere verso l’esterno ed aprirne la struttura, normalmente ripiegata su sé stessa per essere da subito pronti ad utilizzarle.

2. Asse da stiro a scomparsa con mobiletto

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

L’asse da stiro a scomparsa dotata di mobiletto è tra le alternative preferite da chi, invece, ha un po’ più di spazio da sfruttare. Una volta richiusa l’asse, il mobile appare come un qualsiasi altro mobilio di casa e può essere utilizzato, ad esempio, per appoggiarci sopra un vaso, una bomboniera o dei giornali. Ed il tutto nel massimo dell’anonimato senza che eventuali ospiti si accorgano che quella è la tua asse da stiro!

I modelli di asse da stiro a scomparsa con mobile sono, in genere, un po’ più pratici perché danno la possibilità, ad esempio, di poter utilizzare eventuali spazi aggiuntivi o mensole per appoggiare i panni appena stirati o la caldaia del ferro da stiro.

Una bella comodità se ci soffermiamo a pensarci! Il principale svantaggio, invece, rispetto alle altre tipologie sta nel prezzo: un modello medio costa facilmente attorno ai 180 euro (non indifferente!).

3. Asse da stiro a scomparsa verticale

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

Abbiamo un angolo morto da sfruttare (dietro una porta o tra un mobile ed un altro)? In questo caso la soluzione migliore è rappresentata dall’asse da stiro a scomparsa verticale. Ce lo dice il nome stesso: contrariamente a quanto accade con le varianti orizzontali, queste si aprono in verticale.

Possono esserci delle minime differenze nei sistemi d’apertura ma l’asse scorre sempre dall’alto verso il basso per essere “aperta” e permettercene l’utilizzo.

Se, infatti, un modello a parete prevede uno sportello frontale che scorre lateralmente per aprirsi ed un’asse che si apre verticalmente, un modello collocato tra un mobile e l’altro prevedrà una rotazione dell’asse prima di una sua apertura che avverrà, quindi, perpendicolare al proprio mobile ma sempre in verticale.

Ogni variante, comunque, sarà sempre dotata di un apposito libretto delle istruzioni che basterà seguire per aprirla e chiuderla in pochissime mosse e con la praticità di non occupare alcuno spazio.

4. Asse da stiro a scomparsa da parete

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

L’asse da stiro a scomparsa da parete è una tipologia di asse a scomparsa che, però, non scompare mai del tutto. Essa, infatti, è semplicemente fissata ad una parete mediante degli appositi tasselli e si richiude semplicemente su sé stessa. Risultato? L’asse aderisce perfettamente alla parete ma non scompare mai totalmente dalla vista di chi guarda.

Tra tutte è indubbiamente la variante più economica ma anche quella meno discreta, che possiamo collocare in un angolo di casa adibito alle faccende domestiche (come potrebbe essere, ad esempio, una lavanderia).

5. Asse da stiro a scomparsa: consigli alla scelta

Asse da stiro a scomparsa: 4 modelli e consigli utili

Adesso conosciamo bene le 4 principali tipologie di asse da stiro a scomparsa. Qualche altro consiglio prima della scelta, però, non può che essere gradito. Questo interesserà innanzitutto il materiale con cui essa è realizzata. Questo deve sempre garantire la giusta robustezza e deve essere in grado di durare nel tempo. I prezzi alti, infatti, rendono questo acquisto un impegno molto più sostanzioso rispetto ad un’asse tradizionale.

Il materiale d’eccellenza è quello metallico, in particolare l’acciaio inox che garantisce un’ottima resistenza a quelle che sono le possibili pressioni applicate durante le fasi di stiratura. Altro materiale utilizzato è il legno, prevalente, è ovvio, nelle assi con mobiletto.

La differenza la fa di certo il tipo di legno utilizzato. Quello di noce è il migliore ma bisogna anche considerare che è il più costoso. Il multistrato, in definitiva, rappresenta una buona via di mezzo.

Ci sono altri aspetti da considerare? Forse potremmo essere interessati ad un’asse imbottita: nei modelli con mobiletto, bene saperlo da subito, è abbastanza difficile che l’imbottitura sia inclusa (perché ingombrerebbe in fase di chiusura). Dovremmo, in questo caso, acquistarla a parte. Più facile, invece, trovarla nei modelli a scomparsa orizzontale e verticale (e naturalmente su quelli a parete).

Non aspettiamoci di trovare chissà quali accessori con un’asse da stiro a scomparsa. I modelli più “forniti” sono quelli con mobiletto perché, lo abbiamo anticipato, possono prevedere mensole o cassetti da utilizzare per riporre la caldaia o i panni stirati. Quasi zero, invece, nei modelli a fissaggio che prevedono solo il kit per il montaggio alla parete.

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Hai trovato tra i modelli di asse da stiro a scomparsa presenti in questo articolo quello che più si avvicina alle tue necessità? Rinfrescati la memoria dando un’occhiata alle immagini che ti abbiamo proposto.