5 consigli per illuminare l’angolo studio-ufficio

Abbiamo deciso di ricavarci in casa un angolo studio che sia solo nostro e che ci permetta di lavorare, ma la poca illuminazione non ci permette di goderlo come dovremmo. Ecco quindi 5 consigli per illuminarlo correttamente.

Tra smartworking e lavori autonomi aumenta sempre più la necessità di crearsi anche in casa un angolo studio tutto nostro, che ci permetta di concentrarci e svolgere correttamente il nostro lavoro. Possiamo arredarlo a nostro piacere, scegliere la scrivania e gli accessori che più ci aggradano e che si addicano allo spazio disponibile, eppure manca qualcosa.

Un angolo studio, per essere perfetto, deve tener conto anche dell’illuminazione. Se abbiamo a disposizione uno studio grande sarà sicuramente più facile gestire le fonti di luce, ma se si parla di un angolo ricavato la situazione potrebbe complicarsi.

In realtà esistono tanti metodi che ci permettono di illuminare correttamente il nostro ufficio o l’angolo studio senza rinunciare allo stile e alla funzionalità di questa. Anche se abbiamo poco spazio non dobbiamo rinunciare alla luce. Ecco quindi 5 consigli indispensabili per illuminare un angolo studio ma anche un ufficio.


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1. Approfittare della luce naturale

La luce naturale è la prima fonte da cui dobbiamo attingere per una buona visibilità del nostro ufficio o anche solo un angolo studio. Non è necessario posizionare la scrivania davanti la finestra o avere una vetrage per poter approfittare di tutta la luce, ma sicuramente è utile per qualsiasi lavoro averne una vicino.

Se non si tratta di una stanza priva di finestre difficilmente non potremmo approfittare della luce naturale, quindi, prima di posizionare la nostra scrivania, prendiamo in considerazione l’idea di spostare qualche mobile. Potrebbe sembrare un’operazione di troppo, specialmente se stiamo ricavando un angolo studio. Eppure non è così banale, magari anche il divano, posizionato diversamente, guadagnerà rilievo.

2. Usare luci direzionabili

La luce naturale aiuta ma non è tutto. Per aiutarci non dobbiamo dimenticare il supporto della luce artificiale, utile nelle ore serali e quando il tempo fuori non permette una buona luminosità. Possiamo quindi avvalerci del supporto di luci direzionabili, le migliori per qualsiasi lavoro.

Questo tipo di luci infatti, ci permettono di scegliere dove illuminare di più al momento opportuno. Non dobbiamo per forza pensare che si tratti di luci da scrivania che potrebbero occupare lo spazio di lavoro.

Le luci direzionabili possono essere anche da terra o, in molti casi, a pinza. Queste due soluzioni ci permetteranno di avere il piano completamente libero e di poterlo utilizzare per il lavoro.

3. Non sottovalutare l’intensità

L’intensità di una luce è importante per la concentrazione sia se si tratti di lavoro che di studio. Una luce troppo tenue infatti potrebbe favorire eccessivamente il rilassamento provocando continui colpi di sonno durante il lavoro o danni alla vista perché troppo vicini al computer o ai fogli da visionare. Allo stesso modo una luce troppo potente, potrebbe provocare fastidiosi mal di testa che ci impediscono di lavorare correttamente.


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Dobbiamo anche considerare che però non sempre necessitiamo della stessa intensità di illuminazione per ciò che svolgiamo. La scelta migliore per illuminare un angolo studio è quindi, quella di utilizzare lampadine che ci permettano di regolare l’intensità. In questo modo potremmo abbassarla quando lavoriamo al PC di modo da non avere fastidiosi riflessi, e aumentarla quando lavoriamo su appunti o fogli vari.

4. Scegliere la giusta temperatura delle lampadine

Proprio come l’intensità, anche la temperatura delle lampadine ha la sua importanza quando si parla di illuminazione di un angolo studio. Quando scegliamo le luci di casa ognuno ha le proprie preferenze, ma non si può negare che ci siano colori che stimolino la concentrazione più di altri.

Una luce calda infatti, è perfetta per rilassare. Non è vietata in un angolo studio, ma accesa per troppo tempo potrebbe provocare un calo della concentrazione. Allo stesso modo una luce di temperatura troppo fredda, per quanto più indicata per la concentrazione e quindi come luce da ufficio, potrebbe infastidire troppo la vista e provocare riflessi fastidiosi su dispositivi elettronici.

Per lo studio la luce perfetta si aggira tra i 3000K e i 4000K, zona della cosiddetta luce neutra, perfetta per la concentrazione e che non affatica velocemente la vista. Questo tipo di luce si trova nell’intervallo tra quella definita luce calda e la luce fredda.

Se però abbiamo deciso di optare per una lampadina che cambi intensità di luce teniamo presente che molte di queste ci permettono anche di variare il colore. Questo ci permetterà di gestire la temperatura della luce in base alle nostre esigenze e al nostro piacere.

5. Dare importanza alla luce d’ambiente

Quando parliamo di illuminazione dell’angolo studio e dell’ufficio, non dobbiamo pensare solo alle luci strettamente necessarie per il lavoro. Anche le luci ambientali hanno la loro rilevanza.

Queste infatti, non solo ci aiutano a migliorare la luminosità del nostro angolo studio, ma arredano anche con più stile la zona, permettendoci di sentirla più nostra e migliorare la concentrazione.

Via libera quindi, a fili di lampadine a cui magari attaccare qualche polaroid con le mollette se si parla di un lavoro creativo, o anche a lampade da terra con paralume decorato in caso di uffici più seri.

Possiamo anche optare per un vaso con un filo di luci che arredi la scrivania, la scelta è solo nostra. In un solo tocco però avremo non solo illuminato di più il nostro studio, ma anche trovato un complemento di arredo originale.

5 consigli per illuminare l’angolo studio-ufficio: immagini e foto

Dopo aver scelto il giusto posto per arredare l’angolo studio è arrivato il momento di illuminarlo. Ma come? In questa galleria di immagini troverete 5 consigli utili per illuminarlo correttamente.


Fabiola Criscuolo
  • Titolo di studio: Laurea Magistrale in Scienze Politiche
  • Autore specializzato in Arredamento, Design
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